Utente
Salve a tutti, sono una ragazza di 23 anni ed è da circa un mese e mezzo che accuso problemi di digestione.Premetto che a luglio ho avuto forti problemi di stress e ciò mi ha causato una serie di fastidi tra cui una forte ed improvvisa caduta di capelli,per questo sono andata dalla dermatologa che mi ha dato un' integratore di vitamine,amminoacidi e sali minerali(BETACISTIN fiale)da prendere 2 volte al giorno.Subito dopo aver inziato la terapia ho cominciato ad accusare problemi all' apparato digestivo.I sintomi sono forte areofagia,eruttazioni continue,mi sento gonfia,ho episodi frequenti di acidità alla gola,anche dopo diverse ore che ho mangiato mi sembra che mi torni su il sapore del cibo ingerito precedentemente.Ho dolori ad intermittenza anche alla costola sotto il seno sinistro.Dopo mangiato mi capita anche di avere dolori allo stomaco.Premetto che dato ciò dopo una ventina di giorni ho smesso di asssumere il betacistin ma dopo un mese ho ancora di questi sintomi,in misura molto minore ma persistono.Ero arrivata al punto che mi sentivo piena già dopo un boccone,non avevo appetito(ed io sono sempre stata un' ottima forchetta),non ce la facevo a deglutire.Ora cmq non ce la faccio a fare un pasto completo,il quantitativo di cose che mangio e molto minore rispetto alle mie abitudini,non a caso ho perso anche qualche chilo.Ho fatto le analisi del sangue ma non è uscito nulla (solo GOT e globuli bianchi leggerissimamente sotto la soglia minima),ad agosto poi avevo anche fatto una visita dal gastroenterologo ma lui non aveva trovato nulla.Tutti questi fastidi possono venire dagli integratori?Può essere reflusso?On pssono dipendere da qualcos' altro?Ah,non ho familiari con problemi di questo tipo!

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
COMO (CO)
SARONNO (VA)
MILANO (MI)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2007
Prenota una visita specialistica
Gentile signoa,
sembra che la radice delle sue problematiche sia da ricondurre alla sua prima affermazione riguardo lo stress.
In ambito di medicina psicosomatica è abbastanza noto che se la causa che provoca una risposta di stress non viene rimossa si può manifeatare una sintomatologia evidente che coinvolge l'aspetto funzionale e/o quello organico.
I sintomi che lei riferisce a livello dell'apparato gastroenterico, in assenza di obiettiva lesione d'organo (e qui mi riconduco alla visita gastroenterologica che lei riferisce negativa) fanno propendere per un aspetto di tipo funzionale. Varrebbe comunque la pena di approfondire con un'indagine strumentale (gastroscopia o rx digerente superiore con posizione di Trendelenburg), ma l'aspetto psicologico va risolto.
Le consiglio quindi di stabilire un colloquio su quanto le ho scritto col suo medico di fiducia e, nel frattempo, di curare un po' meglio quegli aspetti dell'alimentazione che sovente vengono trascurati. Mi riferisco non al tipo di cibo da mangiare, ma alle modalità con cui si mangia: ritmo, durata dei pasti, abitudini...
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.