Utente 814XXX
Gentilissimi medici,
sono una ragazza di 28 anni che da qualche mese ha appreso di soffrire di appedicite.
Vorrei una dieta precisa (dato che sull'argomento c'è molta confusione) per far sfreddare la mia appendice ed evitare che si infiammi di più.
So che probabilmente mi sentirò consigliare l'intervento, e credetemi, anche io so che a breve lo dovrò fare, anche se in ospedale mi hanno detto che finchè non mi presento anche con la febbre ed i vomiti per loro non sono da operare, e quindi mio malgrado mi dovrò rivolgere ad una clinica.
Vorrei semplicemente una lista di ciò che posso mangiare, dato che il medico di famiglia mi ha consigliato una dieta secca per 5 giorni ma non sembra essere efficace perchè mi crea un blocco all'intestino e peggiora la situazione e tutte le volte finisco puntualmente saltando i pasti o alimentandomi solo con poche fette biscottate e camomilla.
In ospedale il chirurgo non mi ha dato nessuna dieta, ha detto di mangiare in bianco, ma nonostante le mie domande non è entrato nello specifico.
Di fatto almeno una volta al mese ho un attacco di appendicite, e dato che in quei momenti non mangio quasi nulla (perché non so cosa posso o non posso mangiare) ho perso parecchi kg e sono in sottopeso.
Potreste consigliarimi una dieta per quando (come ora) la mia appendice è infiammata?
Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Francamente non vedo da dove nasca la confusione: non esiste alcuna evidenza che una dieta specifica possa prevenire un' appendicite acuta che, se si presenta, è un evento acuto e richiede un' appendicectomia o in casi selezionati un ciclo di terapia antibiotica)
Non vedo poi come il rivolgersi a una clinica potrebbe modificare le cose: se un intervento è indicato e l' indicazione è corretta, qualsiasi ospedale con una chirurgia di urgenza è qualificato cosi' come le cliniche ma le indicazioni sono le stesse.
La sintomatologia che riferisce infine non è tipicamente associata ad un appendicite, le consiglierei pertanto un adeguato approfondimento diagnostico per una diagnosi corretta. Prego
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 814XXX

Gentilissimo dottore,
nella mia richiesta non ho inserito la sintomatologia in realtà.
Mi tira la gamba destra, mi fa male nell'inguine alla parte destra (e talvolta alla destra dell'ombellico come se avessi "un riccio" conficcato") e il dolore mi torna di riflesso dietro la schiena.
Sono certa di avere l'appendicite perché mi è stata diagnosticata dal chirurgo specialista (che però l'ha definita non sufficientemente infiammata da essere operata) e perché mi sono sottoposta a diverse ecografie.
Detto questo, torno a porgere a Lei ed ai suoi colleghi la domanda per cui ho richiesto un consulto: "potreste consigliarmi una dieta per quando (come ora) la mia appendice è infiammata?"
Mi serve solo un elenco dei cibi da evitare in "questi giorni" e quelli invece che posso mangiare.Tutto qui.
Se ho sbagliato sezione per il consulto ditemelo così porgo la medesima domanda nella sezione adatta. Grazie.

Ps: Sono stanca dei "digiuni".
Pps: Non ho chiesto una dieta per "prevenire gli attacchi di appendicite" ma bensì una per quando li ho (come adesso).

[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Grazie per la precisazione riguardo ai sintomi, mi riferivo al fatto di riferire di essersi presentata al pronto soccorso senza febbre o vomito,questo si tipicamente associati all ' appendicite acuta ed al calare di peso che invece non ha alcuna relazione apparente con la patologia. Anche i sintomi che precisa ora sono aspecifici e potrebbero essere secondari a patologie urologche, ginecologiche o intestinali solo per far alcuni esempi,
Il collega che l'ha visitata le ha detto che non è indicato l' intervento e quindi, associato al fatto che adesso non ha una peritonite che certamente sarebbe evidente, conferma l' impressione che i sintomi non sono attribuibili ad un' appendicite per la quale potrebbe essere indicato un intervento.
Infine, come le dicevo, non è indicato alcun digiuno o dieta specifica: la comparsa di un' appendicite acuta per la quale è indicato un intervento non è legata alla assunzione o eliminazione di determinati cibi, potrebbe venire mangiando pane e acqua e non verificarsi alimentandosi senza problemi. Se adesso ha una sintomatologia che ritiene attribuibile in qualche modo ad un' appendicite è indicata una valutazione in pronto soccorso o dal suo medico per gli accertamenti del caso.
Le assicuro che non c'è nulla di piu' inutile di un' appendicectomia (intervento non esente da morbilità e mortalità) per dei sintomi erroneamente attribuiti a questa che poi inevitabilmente persistono dopo l' intervento.
Dottor Andrea Favara
http://www.andreafavara.it