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Helicobacter - ernia jatale - esofagite di grado a

👉Quando prendere i fermenti lattici e perché

Buongiorno Gentili Dottori,
Vi ringrazio fin da ora per il tempo che vorrete dedicarmi e per il servizio che offrite.
La mia storia inizia circa 3anni fa', quando per le prime volte inzio ad avvertire periodicamente disturbi di stomaco (gastrite) accompagnata da un forte senso di spossatezza ed affaticamento che mi impediscono di vivere normalmente, non ho più voglia di uscire di lavorare di fare sport, nulla.

Inizialmente il medico attribuisce questi disturbi allo stress, per poi ripiegare sul cambio di stagione, dandomi quindi fermenti lattici e qualche vitamina.
A distanza di 3 anni questi sintomi si sono fatti sempre più frequenti il rapporto mensile è 1settimana sto bene 3settimane mi sento stanco fiacco affaticato molto molto assonnato e sopratutto avverto la sensazione di un vero e proprio mattone sullo stomaco. Mi è impossibile vivere in questo modo.
Così mi sono fatto coraggio affrontando una gastroscopia e la diagnosi è stata:
Ernia jatale
Esofagite di clase a secondo Los Angeles

La biopsia ha poi evidenziato:
Gastrite cronica, infiammazione cronica(++-)
Helicobacter Pyoli Positivo (+--)

Sono andato quindi dal mio medico che mi ha prescritto un ciclo di 3tipi di anticbiatici per uccidere il batterio attribuendo a quest'ultimo tutti i miei sintomi.
A distanza di circa 15gg dal termine del ciclo di antibiotici, il mio disturbo è ricomparso, più forte di prima.
Vorrei sapere che incidenza hanno i miei disturbi (ernia Jatale - helicobacter ecc) sui vari sintomi che provo?
Cosa posso fare per stare meglio e riavere una vita normale?
Devo tenere qualche tipo di accorgimento sulla mia dieta? Se si quale? Lo chiedo in quanto ho notato che quando mangio un po' di più i sintomi si fanno più acuti.

Grazie mille

Davide
[#1]
Dr. Ottorino Perrone Chirurgo toracico 93 4
Nella sua malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE/GERD) sono presenti più componenti. L'indicazione è chirurgica solo dopo esame clinico particolareggiato. Il senso di ripienezza gastrica è ben correlabile con il suo quadro. A pHmetria e manometria negative può considerare di sottoporsi all'intervento.

Dr. Ottorino Perrone

[#2]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
L'influenza dell'HP sulla sintomatologia da reflusso è nulla.
Inoltre è minima la carica batterica riscontrata.
Pertanto non è utile eradicare l'HP,
ma è utile trattare il reflusso con adeguata terapia e rispetto delle norme antireflusso.

Per quanto dice non vi sono indicazioni chirurgiche.

Ha considerato l'opportunità di farsi seguire da un gastroenterologo?

Cordiali Saluti

Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Buonasera Dottori,
grazie della vostra pronta e cortese risposta,
In cosa consisterebbe l'intervento chirurgico?
La terapia di cui parla per il reflusso è una terapia medica o chirurgica?
Vorrei molto avere un colloquio con un gastroeterologo ma il mio medico di base, non mi ci ha mai mandato (necessito dell'impegnativa immagino) sembra non lo reputi necessario al momento, anche se non mi trovo affatto dfaccordo.
Sono diversi anni che soffro di questi sintomi e vorrei eliminarli.

Secondo voi i sintomi di stanchezza mal di testa sonnolenza che provo sono riconducibili ai problemi che vi ho esposto? è davvero tutta opera del reflusso gastrico?
da cosa può derivare questo reflusso e come posso interromperlo?

Grazie del vostro aiuto

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Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Come le dicevo non c'è alcuna indicazione chirurgica in quanto racconta.

Solamente l'esigenza di adeguata terapia e rispetto delle norme antireflusso.

Un buon gastroenterologo, dopo averla visitata, saprà alleviarle i suoi sintomi.

Saluti
[#5]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Dottore,
Grazie per il suo aiuto, sono stato da un gastroenterologo stamattina il quale mi ha prescritto quanto segue:

-Una dieta volta ad evitare i cibi acidi (pomodori agrumi ecc)
-mangiare poco e spesso specie alla sera
-mi ha inoltre prescritto un inibitore della pompa protonica due volte al dì , una al risveglio una prima di andare a dormire

Secondo lei questa terapia risolverà il mio problema?
Ma sopratutto riuscirò ad eliminare questo senso di stanchezza spossatezza e sonnolenza che mi perseguita per tutto il giorno?
Mi riesce difficile credere che sia il problema che ho allo stomaco a causarmi tutti questi fastidiosissimi disturbi, come è possibile?

Grazie
[#6]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
La terapia risolve e/o mitiga quanto è legato al reflusso,
credo che gli ultimi sintomi citati possano rientrare in un disturbo d'ansia,
ma a tal proposito dovrebbe meglio esprimersi il medico che ha potuto visitarla.

Saluti
[#7]
dopo
Utente
Utente
Ho capito Dottore la ringrazio.

Il dottore che mi ha visitato non ha parlato di disturbi d'ansia ed alla mia domanda se è possibile che la mia stanchezza / spossatezza derivino dai miei disturbi allo stomaco è stato piuttosto vago o forse banalmente non ho capito cosa volesse dirmi.
Per verificare un'eventuale disturbo d'ansia a chi devo rivolgermi?

Grazie
[#8]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Potrebbe anche gestirla il curante o, a suo giudizio e consiglio, un esperto (ovvero uno psicologo.).

Saluti
[#9]
dopo
Utente
Utente
Grazie Dottore per il suo tempo e per i suoi consigli, risolto il problema stomaco, se i miei disturbi permarranno mi rivolgerò ad uno psicologo.
Grazie
[#10]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Di nulla.

I miei migliori auguri di risoluzione delle sue problematiche.
[#11]
dopo
Utente
Utente
Buongiorno Gentile dottore,
ho fatto una visita specialistica presso un gastroenterolo della mia zona il quale mi ha detto:
" Non serve che tu faccia ulteriori esami, sei solo un po' stressato"
gli esami del sangue sono perfetti, senza neppure un * ed interpretati dal medico stesso.
Mi è stato riferito che l'helicobacter è stato eradicato e che la mia salute è in ottimo stato.
Tuttavia i miei disturbi, in maniera ciclica, continuano a ritornare.
A questo punto, che sia davvero un problema di somatizzazione? è il caso che io veda un psicologo?
Questa mia condizione mi spaventa onestamente, ho il presentimento che dovrò sopportare questo per tutta la vita, come si può impedire la somatizzazione?
Grazie

[#12]
Dr. Francesco Quatraro Gastroenterologo, Colonproctologo 28,8k 519 63
Difficile per me valutare a distanza, senza visione diretta, se lei abbia necessità di un supporto psicologico.

Molto meglio di me ha potuto/potrebbe farlo il gastroenterologo che l'ha visitata.

Cordialmente

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