Utente
Storia clinica molto lunga. anni 62
Sindrome Sjogren da 30 anni circa, tiroide nodulo freddo asportato 30 anni fa,
diverse ernie colonna vertebrale,
valori reumatici alterati da moltissimi anni, (sospetta altre malattie reumatiche non confermate
tiroiride 25 anni fa
negli ultimi anni accertamenti per dolori stomaco/pancia specia alto a sinistra, colonscopia negativa 2 anni fa, gastroscopia negativa (solo reflusso) pet totale negativa (2 anni fa) rm con contrasto (1 anno fa) coledoco leggermente aumentato,
visite specialistiche che accertano sostanzialmente niente di tumorale ma piccole cose degenerative per età, analisi negli anni sempre positive per situaz reumatica e marker 15_3 leggermente positivo da anni, albumina leggermente inferiore norma, esterasi leucocitaria positiva da 8-10 mesi e colesterolo legg + elevato, stress altissimo per situazione familiare,
molti accertamenti anche qualche volta per eccesso di stress dovuto alla mancata risoluzione del dolore all'addome sinistro già segnalato sopra. e per controllo situaz reumatica e immunitaria
analisi odierne che mandano in tilt sistema nervoso :
albumina 48,
gamma 23,5
rapporto A/G 0,83
emocromo e tutto il resto normale,
TSH 0,916 (normalizzato dopo anni e anni di eutirox)
esterasi leucocitaria positica e leucociti,
emoglobina glicata (legge alterata a febbraio) ora normale a 39
antigene 19-9 7,1
e ecco valore che mi spaventa tantissimo
ANTIGENE CARCINOEMBRION 4,6 (su scala 0/3,4).
Telefonato medico e specialista ambedue dicono non preocc ma magari ripetere fra 1 o 2 mesi.
Come non pensare male?
Da diversi mesi male pancia leggero ma quasi sempre presente di giorno, evacuazioni + tre volte al giorno (non sempre) alternate a feci quasi diarroiche (costretta a spasmomen o antispasmina o a buscopan qualche volta)
La notte per fortuna con gocce rilassanti dormo abbastanza ma appena giorno ricompare male pancia e dolore addome /fianco sinistro specie la sera.
Un po ipocondriaca ma non fisstata solo infastidita dalla presenza dolore addome che mi ricorda in continuazione il malessere.
Riesce a tranquilizzarmi?
Lo stress maggiore è dovuto negli utlimi anni dalle preocc per i miei figli (mancata paternità di tutti e due e uno dei quali ha aperto casa fam e ci sono ora 7 bimbi, gioia e ansia infinita mia, nonna a tempo pieno ed anche più! Storie intensissime e dolorose di bimbi che si cerca di aiutare in una vita più normale possibile!
Mi scuso per essere prolissa e confusa ma questione di tempo!
Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Gentile signora,
non vedo motivi di allarme,
il valore di CEA trascritto è non significativo
ed i suoi sintomi digestivi sembrano appartenere ad un colon irritabile.

Cordialmente
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#2] dopo  
Utente
Intanto ringrazio, ma è purtroppo vero che non bisognerebbe fare queste analisi che danno un'ansia importante per la normale conduzione di vita se non in corso di malattia.....
Vero che sia Lei sia il mio medico e uno specialista oncologico mi avete tutti detto la stessa cosa e cioè che è un valore fuori norma ma nn significativo essendo così "basso"
Però fino a un prossimo esame che mi dia un risultato "negativo" o la spiegazione di questo valore che negli anni precedenti ha oscillato fra 0 e 2 non sarò tranquilla.
Una amica analista di professione (ma purtroppo vedova da poco più di un anno per un tumore polmone/testa del marito) mi ha detto che si questo valore è basso, significativo anche di altro, magari una infiammazione ecc ma che farebbe anche il CA 125 (già fatto negli anni precedenti e sempre negativo) visto che il CEA è la prima volta che per me è positivo (4.6 su 3,4).
Lei cosa consiglia?
Nella mia storia medica un po condensata non ho trascritto che un anno fa circa fatto gastroscopia (dopo mesi di male di stomaco e di conseguenza perdita di 6/7 kg poi recuperati ...purtroppo)) e risultò una ernia iatale riducibile in ortostasi e reflusso gastroes. poi risolti ma che tuttota prendo un Pariet ogni giorno oltre a Eutirox e i famosi antiinfiammatori intestali prima e Imodium e antispastici come le dicevo nella precedente mail
Insomma non trovando soluzione al mio problema addominale (dolore diffuso leggero di giorno e in altro a sinistra - tipo angolo del colon dove flette probabilmente) e per tenere sotto controllo prendo i medicinali già descritti questo valore mi manda in tilt!
Comunque la ringrazio a prescindere.
Buonasera


[#3]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Si figuri,

distinti saluti.
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#4] dopo  
Utente
28/6/2013
purtroppo non è finita li con il sospetto di colon irritabile.
Del resto il dolore che provavo da mesi non mi lasciava tranquilla.
Ho rifatto CEA ed anche CA 125 rispettivamente 3,5 su 5 e 6,0 su 35 quindi negativi.(come aveva consigliato amica analista. Mi sarei anche tranquillizzata, ma le scariche non propriamente diarroiche ma 5/6/7 al giorno e a volte la notte con anche male pancia sempre di giorno e un paio di notti mi hanno portato dal gastroenterologo che non notava nulla anche lui, ma consigliava un sangue occulto appena le emorroidi lo avrebbero permesso ed eventualmente entro l'anno una nuova colonscopia. Paranoia.
Ho cominciatoa pendsare e intanto per togliermi altri dubbi ho fatto una visita ginecologica )perfettamente normale (fatta anche ecografia interna) e pap test che deve arrivare fra un po di giorni (e gia mi allarma dato quel che fra poco le diro!)
Decido in incognita dalla famiglia e trovando lo stesso dottore che mi fece la prima pancolonscopia di effettuarla.
Fatta preparazione faticosa....e ecco cambia tutto:
Le trascrivo :midazolan e contramal:esame strumentale condotto fino al traverso distale dove di reperta neogformazione a amnicotto parzialmente stenosante il lume, vegetante di consistenza dura (perchè?) sulla quale si eseguono molteplici biopsie (che avro lunedi) e che già mi angosciano.
Si segnala anche una fitta diverticolite del sigma con intenso edema mucoso.
Panico.
Domanda mia: è cancro?
dipende dalle piopsie certo signora ha una fortissima infiammazione!
Insisto e di dice che risultato delle biopsie a parte c'è sicuramente da resecare l'angolo dove questo neoformazione che si presenta in eco scurastra e intorno al lume non piace e non mette certo tranquilli
Chiamo gastroeneterologo che mi dice che è di pertinenza del chirurgo..........
Per fortuna riesco a contattare un chirurgo oncologico che mi ha vita stamane (per rincuorarmi anche il mio consuocero primario cardiologo mi accompagna.
Ora non so come staredi fronte alla cosa:
Confermato che l'intervento da fare abbastanza nel breve periodo e da fare dopo accertamento (mi pare endo-pet) per vedere la parte che non si è vista con la colonscopia perchè avevo dolori forti e quindi non è andata avanti.
La paura è che ci possa essere altro oltre la parte vista e cosa succederrebbe in quel caso, la paura di metastasi sparse per il corpo
Qualche giorno fa ho fatto ecografia addome completo e nulla da segnalare era il responso
Le analisi sangue sono tutte nei range a parte una albumina un po basse (45)e esterasi leucocitaria e linfociti mossi nelle urine.
Il chirurgo oncogolo ha giudicato un intervento routinario al di la delle biopsie...........ma se ci sono metastasi o linfonodi interessati che succede?
Quant devo temere tutto?
Soprattutto la quantita e la qualità di vita?
Mi sono isolata pur avendo mio figlio una casa famiglia con sette bambini,
<come superare questo periodo

Non so cosa altro scriverle ma posso chiederle ancora cose che ora non mi tornano in mente?

Siamo io e internet!!!!!!!!!!!

Grazie

[#5] dopo  
Utente
28/6/2013
purtroppo non è finita li con il sospetto di colon irritabile.
Del resto il dolore che provavo da mesi non mi lasciava tranquilla.
Ho rifatto CEA ed anche CA 125 rispettivamente 3,5 su 5 e 6,0 su 35 quindi negativi.(come aveva consigliato amica analista. Mi sarei anche tranquillizzata, ma le scariche non propriamente diarroiche ma 5/6/7 al giorno e a volte la notte con anche male pancia sempre di giorno e un paio di notti mi hanno portato dal gastroenterologo che non notava nulla anche lui, ma consigliava un sangue occulto appena le emorroidi lo avrebbero permesso ed eventualmente entro l'anno una nuova colonscopia. Paranoia.
Ho cominciatoa pendsare e intanto per togliermi altri dubbi ho fatto una visita ginecologica )perfettamente normale (fatta anche ecografia interna) e pap test che deve arrivare fra un po di giorni (e gia mi allarma dato quel che fra poco le diro!)
Decido in incognita dalla famiglia e trovando lo stesso dottore che mi fece la prima pancolonscopia di effettuarla.
Fatta preparazione faticosa....e ecco cambia tutto:
Le trascrivo :midazolan e contramal:esame strumentale condotto fino al traverso distale dove di reperta neogformazione a amnicotto parzialmente stenosante il lume, vegetante di consistenza dura (perchè?) sulla quale si eseguono molteplici biopsie (che avro lunedi) e che già mi angosciano.
Si segnala anche una fitta diverticolite del sigma con intenso edema mucoso.
Panico.
Domanda mia: è cancro?
dipende dalle piopsie certo signora ha una fortissima infiammazione!
Insisto e di dice che risultato delle biopsie a parte c'è sicuramente da resecare l'angolo dove questo neoformazione che si presenta in eco scurastra e intorno al lume non piace e non mette certo tranquilli
Chiamo gastroeneterologo che mi dice che è di pertinenza del chirurgo..........
Per fortuna riesco a contattare un chirurgo oncologico che mi ha vita stamane (per rincuorarmi anche il mio consuocero primario cardiologo mi accompagna.
Ora non so come staredi fronte alla cosa:
Confermato che l'intervento da fare abbastanza nel breve periodo e da fare dopo accertamento (mi pare endo-pet) per vedere la parte che non si è vista con la colonscopia perchè avevo dolori forti e quindi non è andata avanti.
La paura è che ci possa essere altro oltre la parte vista e cosa succederrebbe in quel caso, la paura di metastasi sparse per il corpo
Qualche giorno fa ho fatto ecografia addome completo e nulla da segnalare era il responso
Le analisi sangue sono tutte nei range a parte una albumina un po basse (45)e esterasi leucocitaria e linfociti mossi nelle urine.
Il chirurgo oncogolo ha giudicato un intervento routinario al di la delle biopsie...........ma se ci sono metastasi o linfonodi interessati che succede?
Quant devo temere tutto?
Soprattutto la quantita e la qualità di vita?
Mi sono isolata pur avendo mio figlio una casa famiglia con sette bambini,
<come superare questo periodo

Non so cosa altro scriverle ma posso chiederle ancora cose che ora non mi tornano in mente?

Siamo io e internet!!!!!!!!!!!

Grazie

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Cara signora,
comprendo il suo smarrimento,
le notizie che fornisce evidenziano la presenza di questa neoformazione che restringe il lume intestinale,
pertanto dovrà necessariamente essere rimossa.

<<Il chirurgo oncogolo ha giudicato un intervento routinario al di la delle biopsie...........ma se ci sono metastasi o linfonodi interessati che succede?
Quant devo temere tutto?>>

Le precise risposte a queste sue giuste domande possono essere date, con dovizia di particolari, solo dopo l'esatta definizione della problematica che passa attraverso la precisazione istologica ed i dati che forniranno gli esami di diagnostica per immagini (TC. PET, etc.).

Prego
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#7] dopo  
Utente
Beh non sono proprio tranquilla e per le metastasi e per i linfonodi che potrebbero essere rilevati.
Il chirurgo oncologo al di la di questi risultati sconosciuti era ottimista e mi ha prospettato una settimana al massimo di ricovero per la resezione.
Lo spero.
Ieri ho molto sofferto per la colonscopia che all'inizio non riusciva ad andare oltre la parte dei diverticoli pur essendo all'inizio nel sigma. Tutto era molto infiammato e avevo davvero dolore. Potrebbe esserci altre neoformazioni anche nell'altra parte del colon e se si si puo asportare anche quello? Non sarebbe una resezione troppo estesa? ed i linfonodi come saranno trattati per neutalizzarli?
Sono molto molto in pensiero e mi sono chiusa in casa......rischiando un forma depressiva già in atto per i molti mesi di dolore all'addome. spero superare questo momento nell'attesa che dovrebbe essere breve a causa di una eventuale ostruzione. ad esempio è da ieri che non defeco (ma sarà per lo svuotamento dovuto alla colonscopia?) Quanto tempo non è pericoloso per evacuare dato che io lo faveco 5 6 volte al giorno?
Intanto e spero di non disturbare piu di tanto mi potrebbe dire come di svolge la endo tac (semprel'oncologo mi ha detto non dolorosa ma come avviene? ..... dovrebbe tra l'altro visualizzare la parte del colon che non si è riuscita a visualizzare dopo la neoformazione a manicotto. Perchè non sì è potuto andare avanti? Ci sarà altro della stesso tipo resezioneranno anche quello? Non sarebbe troppo lungo il colon asportato?
Se ci saranno metastasi come pensa potrei essere curata oltre l'intervento di resezione?
Come le dicevo nella mail precedente la ecografia addominale non ha mostrato nulla così come quella ginecolocica ed anche le analisi del sangue non hanno valori alterati se non quel minimo che dicevo prima nelle urine e un relativo basso valore nell'albumina che del resto ho da anni, idem l'esterasi leucocitaria.
L'unico segno (ed è abbastanza è questa colonscopia con la neoformazione già detta.
Grazie e scusi il mare di domande.

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
La resezione del colon segue delle regole chirurgiche ben definite e non compromette l'assorbimento degli alimenti.
Quale potrà essere la terapia lo si potrà definire una volta concluso l'iter diagnostico.
Ogni esame TAC avviene con il paziente posizionato sul lettino radiologico.

Prego
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it

[#9] dopo  
Utente
non so come fare per consultare un oncologo perche credo che la ratica divrnti di pertinenza del chirurgo oncologo.
o
potete per favore girare voi la domanda?
La mia malattia ha preso strade diverse purtroppo e ' istologico cu conoscopia da evedenziato una infiltrazione da adenonacarcinona con cellule ad anello con casrone G3.
mI sono state dette più cose:
1 che e molto aggressivo ma che la stessa aggreddììssività ,propende er una cura chemiorterapica aeventuale che "è più sentita con questo tipo di tumori.
2che è urgente fare una endo pet( cosa è di preciso? prima di eseguire resezionedella parte tumorale per vedre cosa ha intaccato : se oltre la tonaca dellìintestino e linfonodi.
Insomma mi si dice da una pate che l'aggressivita di per se è pericolods ms che risponde meglio alle cure cheniretrapiche
Inoltre i due chirurchi:
il primo proponr endo pet , resezione atttraverso prima laparascopia ed eventuale successione se ci sara bisogno, valutazione e cure o meno readioterapia o solo chepioretapiche
l altro per solo laparscopia previa endo pet e limitarsi il più possibile essendo io molto attiva e realtivanìmente giovani e sicuramente una chemio molto marcata di 6 mesi.
Io sono solo terrorirrata.
di tutto quel che devo affrontare delle degenze ma sopatutto del fatto che se mi risveglierà o meno dall anestesia.
Sono molto impegnata con i sette bimbi della casa famiglia che abbiamo,,,,,,,,che tempi portero via loro?
Riuscirò a riprendenrmi e guarire? Ci mettero una pezza oppure ci sono troppoi ricschi da valutare?
Il chirurgo ongologo mi ha detto una settimana di degenza e risolvo ma non avevano ancora l 'istologico.
L'anatomo patologo anche lui depone per una resecazione e cure conseguenti dopo intervento.
quale la verità?
Chi dorme più?
Altra domanda : i tempi me li hanno prospettati a parole ,urgenti, ma di fatto con tempi di 15 20 giorni, C'è pericolo in un periodo di questa misura che le cose peggiorino molto? Un tumore cosi ! ammina quanto" Abbiamo un mare di problemi organizzativi per i bambini ma se l'urgenza diventa per motivi medici o tempi ospedialieri 20 25 giorni che pericolo corro?
Quanto camminano queste bestie?
Spero qualcuno capisca e mi risponda
Grazie
se servono altri particolari ....... ve li fornisco.

[#10] dopo  
Utente
non so come fare per consultare un oncologo perche credo che la ratica divrnti di pertinenza del chirurgo oncologo.
o
potete per favore girare voi la domanda?
La mia malattia ha preso strade diverse purtroppo e ' istologico cu conoscopia da evedenziato una infiltrazione da adenonacarcinona con cellule ad anello con castone G3.
mI sono state dette più cose:
1 che e molto aggressivo ma che la stessa aggrììssività ,propende er una cura chemiorterapica aeventuale che "è più sentita con questo tipo di tumori.Insomma che essendo aggraeeesivo risponed edi solito meglio allecur chemioterapiche
2che è urgente fare una endo pet( cosa è di preciso? prima di eseguire resezione della parte tumorale per vedere cosa ha intaccato : se oltre la tonaca dellìintestino e linfonodi.
Insomma mi si dice da una parte che l'aggressivita di per se è pericolods ms che risponde meglio alle cure cheniretrapiche
Inoltre i due chirurchi:
il primo propoer endo pet , resezione atttraverso prima laparascopia ed eventuale successione se ci sara bisogno in intervento allargato, valutazione e cure o meno readioterapia o solo chepioretapiche
l altro per solo laparscopia previa endo pet e limitarsi il più possibile essendo io molto attiva e realtivanìmente giovani e sicuramente una chemio molto marcata di 6 mesi.
Io sono solo terrorirrata.
di tutto quel che devo affrontare delle degenze ma soprattutto del fatto che se mi risveglierò o meno dall anestesia.?????
Sono molto impegnata con i sette bimbi della casa famiglia che abbiamo,,,,,,,,che tempi portero via loro?
Riuscirò a riprendenrmi e guarire? Ci mettero una pezza oppure ci sono troppoi ricschi da valutare?
Il chirurgo ongologo mi ha detto una settimana di degenza e risolvo ma non avevano ancora l 'istologico.
L'anatomo patologo anche lui depone per una resecazione e cure conseguenti dopo intervento.

quale la verità?
Chi dorme più?
Altra domanda : i tempi me li hanno prospettati a parole ,urgenti, ma di fatto con tempi di 15 20 giorni, C'è pericolo in un periodo di questa misura che le cose peggiorino molto? Un tumore cosi !cammina quanto" Abbiamo un mare di problemi organizzativi per i bambini ma se l'urgenza diventa per motivi medici o tempi ospedialieri 20 25 giorni che pericolo corro?
Quanto camminano queste bestie?
Spero qualcuno capisca e mi risponda
Grazie
se servono altri particolari ....... ve li fornisco.

[#11]  
Dr. Francesco Quatraro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
4% attualità
20% socialità
ACQUAVIVA DELLE FONTI (BA)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2012
Gentile signora,

le sue legittime domande ed i suoi legittimi dubbi

possono trovare una risposta vera e sincera solo sui dati concreti che,
come le ho già scritto,
possono arrivare solo "dopo l'esatta definizione della problematica che passa attraverso la precisazione istologica ed i dati che forniranno gli esami di diagnostica per immagini (TC. PET, etc.)."

Prego
Responsabile U.O. di Endoscopia Digestiva Osp. MIULLI
www.enterologia.it
www.transnasale.it