Utente
Salve, da circa un mesetto accuso piuttosto regolarmente un disturbo, verificatosi sporadicamente in passato (l’ultimo episodio del passato che mi viene in mente risale ad Agosto 2015). Mi accade,specie in concomitanza di alcuni fattori,di avvertire la sgradevole sensazione di respirare faticosamente soprattutto dal naso che non è mai completamente libero. Riesco comunque a fare respiri profondi (dalla bocca soprattutto) senza avvertire particolari limitazioni (es. qualcosa che meccanicamente ostruisce le vie aeree, piuttosto che asma o altro.) Successivamente a questa sensazione, inizio a sentire l’esigenza di eruttare aria, ma questo avviene con molta difficoltà; inizio quindi a passeggiare se mi trovo seduto e mi massaggio lo sterno dando leggeri colpetti per aiutare la bolla d’aria ad uscire. Il disturbo dura mediamente dai 5 ai 15 minuti e si risolve sempre dopo aver eruttato completamente l’aria. Essendo diventata una cosa quotidiana da un mesetto a questa parte, ho iniziato a tenere una sorta di diario indicando i fattori/elementi concomitanti e potenzialmente scatenanti. Ho notato che sistematicamente il disturbo compare facilmente successivamente all’assunzione di caffè e della posizione seduta, che sia auto, scrivania dell’ufficio ,eccetera. La sensazione di dispnea che provo in quei momenti è orrenda ho quasi paura di non riuscire piu a respirare, ma per fortuna poi passa dopo aver espulso l’aria dallo stomaco. Puo essere gastrite ? Anche se non ho dolori ne bruciori allo stomaco e mediamente mi sembra di digerire il cibo senza particolari difficoltà. Ansia ? In questo ultimo periodo ci sono stati diversi cambiamenti radicali nella mia vita (una separazione,un trasloco) ed essendo in generale una persona leggermente ansiosa ho pensato che il quadro possa essere una causa o concausa. Se fosse una questione asmatico/bronchiale invece ? Nel caso però sarebbe strano che la risoluzione avvenisse tramite un’eruttazione consistente. La settimana prossima mi recherò dal mio curante per esporre la situazione, ma intanto volevo sapere se mi devo preoccupare o meno considerato che l’ultimo episodio è successo un paio d’ore fa dopo un cappuccino della macchinetta in ufficio e la conseguente postura seduta.Aggiungo che l'episodio verificatosi ad Agosto 2015 si scatenò dopo l'assunzione di un caffè in autogrill e la conseguente posizione seduta in auto. Mi fermai nell'autogrill successivo,passeggiai un po',eruttai e il disturbo scomparve.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Francesco Quatraro

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Quanto descrive non appare una sintomatologia di interesse gastroenterologico.
E' presumibile una origine ansiogena di quanto descrive ma una valutazione pneumologica sarebbe opportuna.

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[#2] dopo  
Utente
Grazie Dottor Quatraro della cortese risposta. Ma come mai mi succede sempre dopo l’assunzione di caffè e mai di altri cibi/bevande ? Siccome è venerdì e non se nemmeno se riuscirò a farmi ricevere dal mio curante, Le chiedo,in attesa della visita pneumologica,una semplice auscultazione di bronchi e polmoni potrebbe essere indicativa per escludere problemi respiratori ?

[#3] dopo  
Utente
Salve Dottor Quatraro,

Volevo aggiornarLa in merito. Sono stato dal mio curante e ho cercato di spiegare minuziosamente i sintomi del mio disturbo. Mi ha visitato, auscultato cuore e polmoni (respirazione) senza riscontrare anomalie. Mi ha detto che potrebbe essere un po’ di gastrite e mi ha prescritto Lucen (1 compressa al mattino) e Gaviscon bustine (1 dopo i pasti). Io ho fatto presente che salvo rari casi, non avverto reflusso ne dolori o bruciori di stomaco e digerisco normalmente, ma mi ha risposto dicendo che a volte può anche essere asintomatico. Leggendo sul Vostro sito ho trovato post che sembrano ricalcare i miei sintomi esattamente: iperdistensione gastrica. E’ come se aria in eccesso intrappolata nello stomaco faccia fatica ad uscire e una volta uscita,il disagio (dispnea,senso di costrizione) sparisce.
Il mio medico mi ha detto di provare per un paio di settimane con la cura prescritta, ma io (leggendo anche i rispettivi bugiardini) ho qualche riserva e timore che possa peggiorarmi la sintomatologia
Non sarebbe forse più indicato del Mylicon per eliminare l’aria intrappolata ?

[#4] dopo  
Utente
C'è qualche medico che mi può rispondere ?

Grazie

[#5] dopo  
Utente
Chiedo scusa ,ma non avendo ricevuto risposta da tempo e considerando il perdurare del disturbo ho deciso di provare la terapia che mi ha prescritto il mio curante (Lucen+Gaviscon). Attualmente sto assumendo un integratore di magnesio e potassio ,occorre interromperne l'assunzione o non crea interazione con la terapia ?
Chiedo scusa al gentile Dottor Quatraro, non voglio "scavalcare" nessuno, ma non avendo piu ricevuto risposte da parte sua,chiedo se qualche altro specialista è disponibile a rispondermi sulle mie perplessità.

Grazie.

[#6]  
Dr. Francesco Quatraro

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Gentile utente,
nessuna interazione,
ovviamente è corretto rendere edotto il suo curante dell'iniziativa.


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[#7] dopo  
Utente
Salve Dottor Quatraro e grazie per la cortese risposta. Il mio medico è ovviamente a conoscenza dal momento che è stato lui a prescrivermi la cura; come scrivevo ero/sono un po' restio ad intraprenderla dal momento che i miei sintomi sembrano coincidere con la sindrome da iperdistensione gastrica.
Le chiedo prima di iniziare la terapia alcune delucidazioni.
Il prazolo riduce solo i succhi gastrici in eccesso o quelli che comunque trova ? Cerco di spiegarmi meglio.
Il mio timore (da profano) è che riduca gli acidi in genere e ipotizzando un mancato eccesso di succhi gastrici,vada ad inibire il quantitativo normale di succhi rendendo la digestione piu difficoltosa e che l'aria che ad ora viene espulsa a fatica, risulti ancora piu difficile da liberare.

Grazie

[#8]  
Dr. Francesco Quatraro

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E' corretto!
L'uso dei PPI riduce la secrezione gastrica ed influisce sui processi digestivi.

Deve soppesare con il suo curante vantaggi e svantaggi dell'assunzione di tali farmaci.



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[#9] dopo  
Utente
Salve Dottor Quatraro e grazie della risposta,

Io già così sono abbastanza spaventato dai sintomi che provo,e non vorrei che i farmaci prescritti mi peggiorassero la situazione !
Un paio di ore fa, dopo un caffè della macchinetta (che ho smesso da diverse settimane) ho avuto un episodio abbastanza forte della sintomatologia riportata e solito iter..mi alzo dalla scrivania e inizio a passeggiare nervosamente con senso fastidiosissimo di dispnea in attesa delle eruttazioni liberatorie. Dopo circa venti minuti ,a piu riprese è uscita ( a fatica) l'aria e sono tornato a stare benissimo e sereno come prima.
Col mio curante non riesco a dialogare purtroppo (infatti l'intenzione è di cambiarlo). Se per caso dovessi dirgli che leggendo varie testimonianze su medicitalia,mi sembra che i sintomi siano riconducibili alla sindrome da iperdistensione gastrica,mi guarderebbe con aria di sufficienza,snobbandomi e restando in silenzio.

Ora: io di certo non voglio sostituirmi ad un medico,altrimenti non mi rivolgerei a Voi,ma dal momento che esiste internet e realtà come medicitalia, credo se ne debba prendere atto.
Io credo che se il paziente (senza nessun tipo di presunzione o arroganza) descrive in maniera dettagliata i propri sintomi (appunto anche con l'ausilio di letture su siti seri come il vostro) altro non puo che essere di aiuto al medico nel formulare una diagnosi o se non altro a fornire indicazioni in mancanza di accertamenti diagnostici.

Mi scuso per la lo sfogo, ma gia uno non sta bene, in piu occorre incrociare le dita ogni volta per essere ascoltati.

Le chiedo cosa ne pensa (considerando tutti gli ovvi limiti di un consulto a distanza) di questi sintomi forse nemmeno troppo semplici da interpretare. A giorni ho una visita cardiologica con ecg per iniziare ad escludere possibili cause, nel frattempo Lei cosa mi suggerirebbe ? Perchè a volte resta intrappolata quest'aria ? Non è indicativo il fatto che una volta espulsa,torno a stare bene ? Come mi suggerisce di comportarmi ?

Grazie

[#10]  
Dr. Francesco Quatraro

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Una volta ingerita, specie se in eccesso (=aerofagia), l'aria dovrà essere espulsa dopo aver attraversato il tratto digestivo.
Si tranquillizzi e attenda serenamente la visita cardiologica.

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[#11] dopo  
Utente
Grazie Dottor Quatraro cercherò di seguire il suo consiglio, leggendo un articolo si parlava positivamente di dimeticone,che pare essere indicato in una sintomatologia come la mia. Lei non pensa sia piu indicato quello di Lucen+Gaviscon ? Dai sintomi che avverto,il mio problema è l'aria intrappolata e non reflusso o dolori che non avverto.

[#12]  
Dr. Francesco Quatraro

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[#13] dopo  
Utente
Siccome ho letto che è un farmaco che non ha bisogno di ricetta,come anche il simeticone, mi potrebbe suggerire quale dei due e in che formula ritiene piu indicato ? Pastiglie ?gocce ?Altro ?

Grazie

[#14]  
Dr. Francesco Quatraro

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Il simeticone va benissimo.

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[#15] dopo  
Utente
Salve Dottor Quatraro,

la volevo aggiornare sulla mia situazione. Ho sostenuto la visita cardiologica con ecg, tutto perfetto. Esponendo i miei disturbi al cardiologo,ha ipotizzato,come Lei e il mio curante a qualcosa di somatico,citando il fenomeno da iperdistensione gastrica sommato ad un possibile lieve reflusso gastroesofageo.Non mi ha prescritto nulla se non di incrementare l'attività fisica.
Da circa un paio di settimane ho iniziato ad assumere carbone vegetale in compresse (3/4 al giorno) e ho constatato un miglioramento con riduzione sensibile dei sintomi.
Stamane per scrupolo ho effettuato una visita otorinolaringoiatrica perchè non ho mai il naso completamente libero,il che unito alla dispnea che ogni tanto accuso,diventa fastidioso. All'ispezione fibroscopica ha riscontrato però (riporto testualmente) " discreta ipertrofia della mucosa interaritenoidea per possibile GERD" . A me ha detto semplicemente ipertrofia della laringe causata forse da reflusso. In conclusione niente di particolare mi ha detto e mi ha consigliato del Gaviscon mezz'ora prima di coricarmi la sera. L'otorino mi ha detto che a volte il reflusso avviene subdolamente (perchè non percepito) durante il sonno, appunto per la posizione sdraiata. E' possibile secondo Lei ? Se la causa dell'ipertrofia della porzione di laringe indicata è effettivamente il reflusso asintomatico,potrebbe aver irritato anche l'esofago ? Ergo è consigliabile una gastroscopia o posso farne a meno ?

La ringrazio in anticipo del tempo che vorrà dedicarmi.

Cordiali Saluti

[#16] dopo  
Utente
Possibile che non abbia il benchè minimo sintomo da reflusso (bruciore o dolore a livello di laringe,esofago,stomaco) ?

[#17] dopo  
Utente
Ho parlato nuovamente con l'otorino che mi ha detto che i segni indiretti di reflusso ci sono e mi ha prescritto,come dicevo,una bustina di gaviscon prima di coricarmi la sera per 15 gg.
Confermato che c'è questo possibile reflusso,io mi sentirei di intraprendere la terapia che mi suggerì inizialmente il medico di base,ossìa Lucen la mattina e una bustina di Gaviscon dopo i pasti. Cosa faccio ? Solo Gaviscon prima di coricarmi o lo assumo dopo ogni pasto in concomitanza di Lucen ?
Ho letto proprio su Medicitalia che i prazoli non vanno sottovalutati a livello di effetti collaterali.

Mi sento un po' disorientato,ho un po' di ansia al pensiero di sostenere la gastroscopia (secondo Lei/Voi ce ne sarebbe bisogno ?) A livello digestivo non ho problemi,ne bruciori,ne dolori,e anche i sintomi di dispnea riferiti inizialmente sono calati significativamente. già con il carbone vegetale

Il reflusso è una cosa reversibile o nel caso dovrei seguire la terapia sopra a vita ?

Chiedo cortesemente ai medici in ascolto una risposta in merito.

Grazie

[#18] dopo  
Utente
Salve Dottori,

Ho assunto per due settimane una bustina di Gaviscon mezz'ora prima di coricarmi la sera, e i sintomi descritti inizialmente,pian piano sono spariti. Da circa 20 giorni che non si presenta piu la dispnea che si risolveva con l'eruttazione. Forse complice anche il relax delle ferie e la moderata e quotidiana attività fisica praticata.
E' insorto invece da circa 8/10 giorni un lieve bruciore alla gola non costante che ho inizialmente trattato con propoli spray per 3/4 gg notando miglioramenti nonostante poco dopo si sia ripresentato. Sto continuando a gestirlo con propoli senza particolari problemi. Quello che mi preoccupa è che sia dovuto all'eventuale reflusso; possibile ? Allo stomaco continuo invece a non avere nessun problema,no bruciori retro sternali ,no dolori,no difficoltà digestive,no difficoltà intestinali.

Ripropongo la domanda per i medici all'ascolto: è consigliabile una gastroscopia ? Eventualmente il breath test potrebbe essere indicato o è solo adatto per stabilire intolleranze ?

Grazie a chi vorrà rispondermi