Utente 407XXX
Due anni fa ho cominciato ad accusare saltuariamente bruciore allo stomaco e ultimamente la frequenza di questo sintomo era aumentata repentinamente fino a diventare quasi giornaliera.
Tramite il medico di base mi sono sottoposto ad una GASTROSCOPIA che ha dato il seguente risultato:

ESOFAGITE DI GRADO B SEC. LOS ANGELES
GASTRITE EROSIVA ANTRALE

L'esame istologico successivo ha dato il seguente responso:

A)Gastrite cronica in fase quiescente. Atrofia di grado lieve con metaplasia intestinale plurifocale. Non evidenza di Helicobacter pylori.

Il medico di base mi ha prescritto per 8 settimane il LANSOPRAZOLO 30 mg e poi mi ha consigliato di interrompere la cura per un'altra meno incisiva a base di Peridon 10 mg e Riopan 80 mg al fine di non inibire eccessivamente la "pompa protonica". Ovviamente seguo una dieta molto stretta adatta al caso e non accuso più quel bruciore allo stomaco. Certo che insieme al bruciore è sparito anche il piacere di mangiare; il pasto è diventato un mero rifornimento di carburante.
La domanda è: devo rassegnarmi a questa triste situazione o c'è qualche remota possibilità di recuperare anche solo parzialmente una parvenza di normalità?
Quando assumevo LANSOPRAZOLO 30 mg qualche volta potevo derogare dalla dieta stretta senza accusare alcun sintomo; è corretta l'affermazione del medico di base circa l'opportunità di utilizzarlo solo due volte l'anno per solo due mesi?

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Se son passati due anni credo utile eseguire una nuova gastroscopia e rivalutare la situazione. La terapia sara' funzione dell' esito. Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 407XXX

La Gastroscopia della quale ho riportato l'esito l'ho eseguita nel mese di Gennaio di quest'anno, ossia il 2016 e quindi l'esito stesso è recente. Grazie per la cortese risposta.

[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara

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In questo caso proverei a modificare la terapia, sempre su indicazione del suo medico limitando al minimo l'assunzione di inibitore di pompa e per il periodo piu' breve possibile. Prego
Dottor Andrea Favara
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