Utente
Salve,
Sto curando una prostatite e il dottore urologo specialista mi ha prescritto un antibiotico+supposte (senza prendere protezioni per l'intestino/fermenti lattici). La cura prevista era per sette giorni per 3 mesi. Ho fatto la cura quindi i primi 7 giorni di maggio, e ho avuto problemi con le feci un po' gialle,diarrea ed emorroidi nel mese di maggio. A fine maggio ho fatto una visita gastroenterologica. Il dottore specialista ha detto che ho un 'dismicrobismo intestinale direttamente correlabile alla terapia antibiotica'. Mi ha prescritto una cura probiotica di 3 settimane con fermenti lattici VSL 3 da prendere dopo il 2° ciclo di antibiotico per la prostatite (che ho dovuto fermare al 5° giorno di giugno sempre per il ritorno della diarrea). Ora sto facendo la cura probiotica (una bustina di fermenti VSL 3 al mattino fino al 28 giugno) e alla fine dovrò 'testare ampiamente con esami ematochimici'.
Considerando il quadro clinico, quali sono esattamente gli esami ematochimici che dovrei fare?
Per il momento i sintomi sono questi: bruciore allo stomaco, diarrea (a volte), mal di schiena (in particolare zona lombare, colonna vertebrale e nella zona di entrambe le costole sopratuttto quella destra. Quando sto steso sui fianchi mi fa male la parte opposta a quella in cui sono appoggiato).
Cosa mi consigliate oltre agli esami ematochimici?
I probiotici VSL3 saranno sufficienti per curare questo dismicrobismo?

[#1]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
gli esami ematochimici utili nella situazione descritta sono quelli che esplorano le condizioni infiammatorie (PCR, Emocromo, Elettroforesi delle proteine).
Per quel che riguarda il tipo di probiotico, è probabile che sia necessario prolungare la durata della somministrazione.
Consiglio di rivalutare con l'urologo il tipo di antibiotico da utilizzare in maniera da non interrompere la terapia, ma di effettuare una terapia complete ed efficace.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la risposta dottore.
Con l'urologo abbiamo deciso di continuare la terapia per la prostatite prendendo solo supposte 'Topster' (per i primi 7 giorni di luglio) e di prendere per 4 mesi degli integratori in compresse 'Idi Prost Gold', in quanto la prostatite è migliorata (1 compressa prima di colazione ogni giorno).
Penso di prendere fermenti lattici VSL 3 anche per le 3 settimane successive ai 7 giorni di supposte Topster (come concordato con lo specialista urologo). A questo punto,
quando è meglio effettuare le analisi del sangue per esaminare le condizioni infiammatorie? Posso già farle a fine mese o meglio attendere la fine della cura probiotica (a fine luglio)?
Nel frattempo, come gestisco questi bruciori e la comparsa delle feci lente (diverse volte anche diarrea)?

[#3]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
non è necessario attendere la conclusione della terapia con probiotici per effettuare le analisi, ma è senz'altro meglio farle dopo almeno una settimana dalla fine della terapia cortisonica.
Per quel che riguarda il bruciore di stomaco può utilizzare un antiacido come il Maalox (lontano dall'assunzione degli altri farmaci) al bisogno. Se il disturbo persiste va nuovamente consultato il medico che la segue. La diarrea dovrebbe progressivamente regredire con il riequilibrio della flora batterica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#4] dopo  
Utente
Grazie!
Per quanto riguarda invece l'alimentazione (considerando dismicrobismo e feci lente/diarrea) cosa è meglio mangiare e cosa invece escludere o limitare?

[#5]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Gentile signore,
le indicazioni dietetiche in casi simili sono meno restrittive di quanto in genere ci si aspetti. E' preferibile, fintanto che persistono i sintomi, evitare latte e latticini; i formaggi a apasta dura sono consentiti (il parmigiano è consigliato). L'assunzione di yogurt è raccomandata (ovviamente di quelli veri, anche con frutta, ma non addizionati con dolcificanti, panna e crema di latte).
E' meglio limitare l'uso di condimenti e preferire l'olio di oliva a tutti gli altri, dunque è consigliabile un'alimentazione nel complesso "semplice". E' preferibile evitare cibi con alta concentrazione di zuccheri (dolciumi, creme, alcuni tipi di frutti) e quelli noti per una blanda attività stimolante l'evacuazione (prugne, fichi, kiwi...).
La maggior parte degli alimenti tuttavia può avere effetti individuali, quindi andranno scelti con regola di buon senso anziché per indicazioni cliniche generali.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#6] dopo  
Utente
Salve dottore,
Oggi ho fatto le analisi del sangue per controllare lo stato infiammatorio dell'intestino (Proteina C Reattiva, Emocromo completo con formula e piastrine, Elettroforesi Sieroproteica, Proteine Totali) e avrò l'esito giovedì.
Nel frattempo le feci si sono ripristinate e le faccio regolarmente, ma sono ancora presenti i seguenti sintomi: gonfiore/senso di pesantezza/ bruciore addominale fisso, a volte acidità di stomaco (prendo il maalox per quello), dolore alla schiena lombare fisso in alcune posture. Considerando che sto curando e quindi ho ancora in atto una prostatite, ci possono stare questi sintomi dopo quasi 3 mesi dall'inizio della cura?
A fine mese abrò terminato la cura probiotica con fermenti lattici VSL3.
Sarà necessario rifare ad agosto le stesse analisi aggiungendo al pacchetto magari altri dati importanti considerando questo dismicrobismo intestinale? Se sì, quali?
(Controllare eventuali malattie generate come celiachia...testare la funzionalità di organi come pancreas,reni, ecc..)
Cosa mi consiglia con precisione?
Grazie e buona giornata

[#7]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Se le analisi di laboratorio effettuate risulteranno nella norma è inutile ripeterle successivamente.
Probabilmente sarà opportuno proseguire la terapia con probiotici per diverso tempo dopo la conclusione della terapia per la prostatite, ma ovviamente questo dovrà essere stabilito dal medico che la sta seguendo.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#8] dopo  
Utente
Salve dottore,
Le analisi sono risultate nella norma!
Come terapia per la prostatite sto solo prendendo degli integratori (capsule) "IDI PROST GOLD" (una al giorno fino a fine ottobre). Secondo lei ci sarà bisogno di prolungare ugualmente la cura probiotica con fermenti lattici anche dopo luglio?

[#9]  
Dr. Alessandro Scuotto

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Il tempo di assunzione dei probiotici può variare da uno a diversi mesi successivi a terapia antibiotica. La necessità di prolungare la prescrizione verrà stabilita, sulla scorta della sintomatologia addominale, dal medico che la segue e che può visitarla.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#10] dopo  
Utente
Salve dottore,
Ho smesso di fare la cura con fermenti lattici (come dicevo sopra, i risultati degli esami ematochimici per constatare lo stato infiammatorio dell'intestino sono risultati NEGATIVI).
In questo periodo sto prendendo da 2 settimane degli inibitori di pompa ESOPRAL in pasticca (1 al giorno per altre 2 settimane) perchè una gastrite/reflusso (mi sta seguendo il medico di base per questo).
Per la prostatite sto prendendo sempre IDI PROST GOLD (1 compressa al giorno fino a ottobre).
Per ora ho la pancia gonfia che mi tira, (meteorismo) nella fascia sotto l'ombelico... mi fa male anche la schiena in zona lombare e nella zona dei reni (che con l'urologo avevo controllato ed erano ok) e sopra i fianchi (in tutta la circonferenza praticamente, come se fosse una cinta che mi tira). Le feci sono ok e sono regolari (1 volta al giorno di media).
Considerando questo quadro, che accertamenti potrei fare?
Test sulla Celiachia? Altri esami del sangue?
Conseguenza dei 2 mesi di fermenti lattici ancora da smaltire dopo dismicrobismo intestinale correlato alla cura antibiotica?
Grazie e buona giornata

[#11]  
Dr. Alessandro Scuotto

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NON c'è indicazione per test per la celiachia.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.

[#12] dopo  
Utente
Salve dottore,
Sto continuando la cura con Esopral 40mg (iniziata il 27 luglio) per la Gastrite. I sintomi a livello di bruciore sono migliorati, mi è invece comparso da 2 settimane un formicolio simile a brividi ai 4 arti in particolare al BRACCIO SINISTRO.
Da qualche giorno questo sintomo si irradia anche alla faccia (zona mandibola fino alle tempie e fino a sopra le orecchie).
Questi sintomi sono fissi durante la giornata, si accentuano la sera e in particolar modo dopo aver assunto bevande come il caffè o altre calde (es.orzo).
Possono questi essere sintomi da gastrite (o ernia iatale?).
A Novembre avrò una gastroscopia.
Sabato 1 ottobre inizio un terapia con agopuntura (a livello energetico e antinfiammatorio e per migliorare/risolvere dunque la prostatite e la gastrite).
Grazie e buona serata.

[#13]  
Dr. Alessandro Scuotto

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No.
E' più probabile che la sintomatologia esposta sia di pertinenza neuro-muscolare che gastroenterologica.
Cordiali saluti.
Alessandro Scuotto, MD, PhD.