Utente
Buongiorno, è da un anno esatto che assumo una pastiglia di pantoprazolo 40mg per un problema legato ad un'ernia iatale che, nel tempo, mi ha causato una lesione di grado A dell'esofago. Da gastroscopia è stata confermata quindi una sindrome da reflusso.
Dopo circa 6 mesi di assunzione ho fatto esami del sangue e sono emersi valori fuori dalla norma per quanto riguarda il colesterolo (totale, HDL e trigliceridi) oltre che valori fuori norma ne Alanina.amino.transf (61 anzichè <45) e Glutamil.transferasi (58 anzichè 4-50).

Avendo 36 anni e non volendo assumere per tutta la vita il pantoprazolo ho chieso al mio curante (Gastroenterologo) di vedere se era possibile ridurre o eliminare la pastiglia. Abbiamo provato a ridurre a 20 mg ma appena cominciato, i disturbi sono ricominciati (forte bruciore, tosse, ecc..). Si è deciso quindi di continuare e rifare gli esami dopo sei mesi (lì rifaro trapochi gionri).

Ora però, per caso, ho letto il bugiardino del pantoprazolo dove è proprio scritto che in caso di alterazione dei valori del fegato è meglio sospendere l'assunzione di pantoprazolo.
Io nel frattempo mi sono accorto di avere anche un pò di fastidio nel fianco destro dove, effettivamente, c'è il fegato.

Vorrei sapere se, nel caso gli esami mostrassero le stesse alterazioni, è assolutamente necessario eliminare il pantoprazolo e convivere con la sintomatologia da reflusso.

Grazie

Saluti,

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

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È bene attendere l'esito dei nuovi esami e poi decidere. Ad ogni modo il dolore riferito al fianco destro non può essere legato al fegato.


Cordialmente

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
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[#2] dopo  
Utente
Buongiorno dottore, grazie per la sua veloce risposta. Solo per curiosità, come mai dice che il dolore non può essere legato al fegato? E a destra il fegato giusto :-) o sono così ignurant!! :-)

A parte gli scherzi il doloro e sul davanti, a destra in prossimità dell'area 2/3 cm sopra la cintura (infatti il fastidio + che dolore vero e proprio) ce l'ho quando sono seduto e quella parte si va ad appoggiare sull'area con la cintura...

Grazie mille

Le auguro un buon fine settimana

[#3] dopo  
Utente
Dottore, mi scusi, può rispondermi in merito alla sua affermazione "Ad ogni modo il dolore riferito al fianco destro non può essere legato al fegato". Io ho la visita dalla mia dottoressa domenica mattina ma nel frattempo il dolore/fastidio non mi passa. Io ero convinto fosse il fegato ma la sua affermazione mi ha messo un pò di confusione. Potrebbe spiegarmi cosa intendeva?

Grazie

Buona giornata

[#4]  
Dr. Felice Cosentino

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Il fegato può far male sono il caso di infiammazione acuta (epatite) che comporta una distensione della capsula che lo avvolge. E non è il suo caso .....



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