Utente
Gentili Dottori, chiedo gentilmente un consulto riguardo il mio stato che dura da 3/4 mesi. Nei primi 10 giorni di marzo 2017 ho passato una notte di indigestione con vomito che è sfociata in febbre (37.5/38), vomito, debolezza e inappetenza durati 2 giorni e curati con delle bustine anti nausea, tachipirina e fermenti lattici forti da fare una settimana che però ho sospeso dopo 3 giorni xk stavo meglio. Purtroppo, intorno al 25 di marzo c'è stata l'insorgenza di sintomi di nausea ed a volte una sensazione di vuoto/buco allo stomaco nell'arco della giornata. Durante la notte non riuscivo a dormire perché avevo delle fitte non dolorose sulla parte alta dello stomaco. Quel periodo è stato abbastanza stressante per me perché laurea 8 aprile. Quindi per una settimana prima della laurea ho fatto una cura sotto consiglio di un gastroenterologo con peptazol 40mg, riopan gel e biochetasi. I sintomi dopo sono andati scemando ed ho cominciato a sentirmi "meglio", ma non erano spariti. Lamentavo ancora nausea e sensazione a volte di buco/vuoto allo stomaco. La notte soffrivo di episodi di nausea e digestione lenta dovendomi coricare a pancia in su per cercare di alleviare (invano) i sintomi, poiché in altre posizioni non riuscivo a stare. Certe volte mi capitava di avere (dopo un singhiozzo, anche con un'accentuazione volontaria da parte mia col diaframma) una risalita di cibo dallo stomaco in bocca indigerito anche dopo alcune ore l'aver consumato un pasto principale. Ho eseguito quindi una gastroscopia nasale senza esame istologico perché non reputato necessario il 09/05/2017 con il seguente risultato: esame condotto fino alla seconda porzione del duodeno. Singola piccola erosione della giunzione gastro-esofagea. Cardias continente. Stomaco e doudeno indenni da lesioni. Ricerca rapida per l'HP negativa. Esofagite erosiva Grado A sec. Los Angeles. Lo specialista mi ha prescritto, peptazol 40 mg e riopan gel dopo i pasti principali da fare per un mese (fino al 09/06). I sintomi non sono scomparsi: mancato svuotamento dello stomaco durante la notte, nausea al risveglio, digestione lenta, ristagno e risalita di cibo anche molte ore dopo i pasti continuavano a persistere. Ho richiamato lo specialista dell'egds e mi ha dato una cura con peptazol 20mg, raxar (domperidone) e gaviscon adv per altri 15 gg. Non ne ho giovato. Stufo di prendere farmaci senza una diagnosi certa li ho sospesi dal 28/06 e sto prendendo da 5 giorni solo enterolactis fermenti bevibili. Da quando ho sospeso i farmaci ho notato dei bruciori di stomaco, che adesso ho meno ma alle risalite si accompagna (soprattutto la sera) acidità. Dopo i pasti mi capita di avere il cibo fermo sulla bocca dello stomaco tant'è che dopo 1/2 ore dalla fine del pasto (soprattutto se bevo dell'acqua che mi induce un singhiozzo) osservo il cibo indigerito. Anche dopo la seduta di allenamento in palestra ad es, la sera alle 19 mi capita di osservare ancora quello mangiato da pranzo. Cosa potrei fare? Grazie molte.

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Dr. Marco Bacosi

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Ha provato ad assumere procinetici insieme agli antiacidi?
Cordiali saluti!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#2] dopo  
Utente
Sì, dal 10 al 25 giugno ho preso per 15 giorni raxar (domperidone) pastiglie orodispersibili 10mg 30 min prima di pranzo e 10mg 30 min prima di cena, ma non ne ho avuto beneficio. Ho effettuato qualche giorno fa un'ecografia dell'addome superiore che è risultata negativa. Sono 26 giorni che non sto prendendo nulla poiché non vorrei assumere farmaci senza una diagnosi specifica e ben delineata. Domani farò un breath test per l'HP.
Diciamo che un punto fisso del mio stato attuale è la digestione lenta in particolare alla sera soprattutto quando mi corico, praticamente sento il cibo che mi rimane nella parte alta dello stomaco, la maggior parte delle volte anche con una sensazione di acidità e a volte avverto un dolore non acuto nella parte alta dell'esofago (al centro della gola, appena sotto il pomo d'adamo). A tutto ciò (se mi aiuto anche un po' col diaframma per valutare l'entità del sintomo) si accompagnano insieme alle eruttazioni delle risalite di cibo non digerito anche molte ore dopo i pasti (per esempio dopo un po' che ho bevuto dell'acqua). Poi la mattina al risveglio ho sempre una senzazione di malessere non ben definito nella parte alta dello stomaco assimilabile ad un vuoto o a un senso di residua pienezza e nausea anche con rimanze di acidità; poi quando mi alzo e inizio la giornata tendono ad attenuarsi. Vorrei quindi chiederle cortesemente a che cosa possano essere dovuti questi sintomi fastidiosi e se sono innocui o bisogna allarmarsi. Grazie mille.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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In bagno va con regolarità?
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[#4] dopo  
Utente
Sì in bagno ci vado. Non sempre negli stessi orari, ma almeno due volte nell'arco della giornata riesco ad andare. Quello che notavo mentre prendevo i farmaci e per qualche settimana dopo averli sospesi erano delle feci molle e non ben fatte con dei pezzi di cibo all'interno e di odore abbastanza intenso. Ultimamente invece si sono un po' più ricompattate e indurite con sporadici piccoli pezzi di cibo a carattere sparso. Dal 29 giugno non assumo più farmaci e da 15 giorni sto prendendo solo henterolactis fermenti bevibili un flaconcino al dì a stomaco vuoto, ma non mi stanno facendo un gran che. La cosa strana è che tutto questo è cominciato progressivamente da fine marzo 2017 dopo aver avuto alla fine della prima settimana di marzo un weekend di indigestione con vomito. Vomito che è durato poi un giorno accompagnato da febbre a 37.5 circa. Resto in attesa. Cordiali saluti!

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Quando sono presenti pezzi di cibo visibili significa Semplicemente che si mastica poco e male!
MARCO BACOSI MD PhD
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[#6] dopo  
Utente
Capisco. Quindi tutti questi sintomi sono attribuibili solo ad una masticazione inadeguata?
Cosa potrei fare per guarire da questi sintomi? Sono innocui o degni di particolari attenzioni?
Grazie molte.

[#7] dopo  
Utente
Gentili Dottori,
i sintomi persistono. Accuso bruciori di stomaco (soprattutto qualche ora dopo i pasti), sensazione di malessere non definito che si ferma appena sotto la soglia dolorosa nella parte alta dello stomaco e si presenta contestualmente moltw volte la nausea. Digestione lenta, rigurgiti di cibo indigerito (molto spesso con acido) anche parecchie ore dopo i pasti principali.
La notte spessissimo accuso questi fastidiosi sintomi che mi rendono il sonno difficile costringendomi a dormire a pancia in su con il tentativo di avere sollievo. Quando lo stomaco lentamente mi si svuota riesco a dormire meglio e ad assumere diverse posizioni. Al mattino al risveglio e a stomaco vuoto però, avverto una sensazione come di leggera nausea e fastidio nella parte alta dello stomaco con risalita (dopo magari aver bevuto un bicchiere d'acqua) di una sostanza viscosa di colore giallo. I pasti li consumo regolarmente, anche se non ho il senso della fame. Mangiando mi viene appetito e non ho senso di sazietà precoce (purtroppo però i problemi vengono appunto dopo). Chiedo gentilmente un parere su come comportarmi e su cosa abbia. Potrebbe trattarsi di una gastroparesi idiopatica? Grazie a chi mi risponderà.

[#8] dopo  
Utente
Tutti al mare?