Reflusso, dolore toracico, extrasistole

Salve dottori,
ho gia' postato questo in cardiologia ma a quanto pare sembra di pertinenza dello stomaco.
Chiedo un vostro consulto in quanto ormai esausto. Ho 32 anni e premetto che non bevo, non fumo, non bevo caffe'. Il tutto e' iniziato a settembre 2016, quando ho avvertito dei pizzichi sotto il capezzolo sinistro. Andato a pronto soccorso, ho fatto tutte le analisi (ecg, enzimi cardiaci, tutto bene) e sono stato indirizzato verso un gastroenterologo. Qui ho iniziato una cura a base di Gastrotuss sciroppo e carboni attivi ma senza avere risultati. Dopo ho provato una cura a base omeoprazolo 20mg 1 cp al giorno, anch'essa senza esiti positivi. Per questo ho fatto una gastroscopia con biopsia (luglio 2017). Il risultato e' stato "incompentenza dello iato diaframmatico con una piccola ascensione della giunzione gastroesofagea senza esofagite. Netta gastrite erythemato-purpurique fundo tuberositaire" (l'esame era in francese, quindi mi spiace per la traduzione magari non corretta). Inoltre e' stato trovato l'helicobacter pylori debellato con un ciclo di antibiotici (cura standard). Nel frattempo, ho provato diverse cure: gaviscon, esomeprazolo (40 mg, che sto prendendo da 3 mesi), alternando sempre momenti di sollievo a momenti piu' duri. In generale, avevo sempre dei dolori al petto, zona centrale o sinistra, che da prima che erano pizzichi sono iniziati a diventare piu' insistenti. Per questo motivo, ho iniziato a fare delle analisi anche cardiache. A gennaio 2017 ho fatto un eco con esito negativo (tutto bene). Ho fatto anche un Holter 24h in cui non e' stato rilevato nulla (ovviamente non ho avuto sintomi quando indossavo l'Holter). Infine, ho fatto anche un altro eco (anche qui tutto bene) a gennaio 2018 e anche una prova da sforzo. Quest'ultima ha soltanto rilevato una extrasistole isolata in fase di recupero, una freq max 169 (88% del massimo stimato a 192), TA a riposo: 141/78, indice ST/FC: 3.75, durata 11 min. Di solito, ho sempre una sensazione di fastidio al petto (centrale, a varie altezze dello sterno) e questa sera ho avuto un episodio davvero spiacevole. Di norma, faccio una piccola corsa da lavoro a casa (<10 min). Fatta ieri, mi fermo e poco dopo mi sono prese due/tre extrasistole veramente forti, come se il cuore si fermasse e una strana sensazione di qualcosa che sale dal petto in gola (come una scossa, aria, non sembrava acido). Qui un pochino mi sono spaventato ed e' stato un momento davvero brutto.

Aggiungo inoltre che alcune volte la mattina mi sveglio con il cuore che batte forte, non mi sembra veloce ma forte come intensita'. Inoltre, ogni tanto mi capita di avvertire il battito cardiaco sotto il capezzolo sinistro (come se il cuore battesse piu' forte o ci sia qualcosa che vibra nel mio petto che me lo fa percepire in superficie). Nei giorni scorsi avevo anche una strana sensazione di malessere, come se fossi confuso, e ogni tanto mi prende la nausea (soprattutto alla sera prima di cena).

In tutto cio' aggiungo che ogni tanto sento il battito cardiaco nelle orecchie (soprattutto quando faccio sforzi) e ho parecchi spasmi muscolari. Ho fatto anche gli esami della tiroide e sono a posto.
Il medico qui mi dice che non c'e' bisogno di altre visite cardiologiche ma a me sembra che il problema provenga proprio da li'. Di norma, non sono un ragazzo ansioso ma la situazione mi sta logorando (dopo oltre un anno mi sembra normale). Ovviamente non cerco diagnosi ma consigli, su cosa posso fare per risolvere questa fastidiosa situazione. Aggiungo infine che sto andando da un fisioterapista per terapia RPG (per "abbassare" il diaframma) (http://www.airar.it/airar-rieducazione-posturale-globale.html o http://www.riabilitazionereumatologica.org/?3-a-La-rieducazione-posturale-globale).

Per quanto riguarda lo stomaco, ho provato diverse cure (in ordine cronologico): gastrotuss scirppo + carboni attivil; omeoprazolo (20 mg per un mese da prendere alla sera); antra 20 mg; gaviscon advance; rabeprazolo (20 mg per un mese); esomeprazolo (40 mg al mattino che sto prendendo attualemente da 2 mesi e che ora sostituisco con una compressa al mattino da 20 mg per terminare la terapia) + procinetico (2 settimane) o carboni attivi (3 settimane, che sto completando ora). A me non sembra che nessuna cura sia particolarmente efficace poiche' alterno momenti in cui sto bene ad altri in cui sto meno bene. Quindi e' difficile capire se una cura abbia effetto o meno.

Ovviamente non mi aspetto una dignosi, ma qualsiasi informazione che mi saprete dare e' molto ben accetta. Grazie mille!
[#1]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 66k 2,1k 87
Non vedo dalla sua descrizione una responsabilità esofago-gastrica e questo lo dimostra anche l'inefficacia della terapia. Penserei solo ad una somatizzazione d'ansia:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1064-quando-il-corpo-va-in-ansia-i-sintomi-fisici-dei-disturbi-d-ansia.html

Cordialmente
Felice Cosentino - Milano

.

Dr Felice Cosentino, Gastroenterologo/Endoscopista - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2]
dopo
Utente
Utente
Salve dottore,

intanto grazie mille per la risposta. Devo dire che sono una persona molto razionale e non sono mai stato ipocondriaco. Proverò a vedere questa cosa dell'ansia, anche se sono molto scettico.

Ripeto che la cosa che mi sembra strano è che queste extrasistole forti me le fa dopo uno sforzo (anche ieri sera dopo una corsetta di 5 minuti me ne ha fatte 5/6). Non credo che questo possa essere attribuito solo all'ansia o sbaglio?

Grazie ancora per la sua risposta
[#3]
Dr. Felice Cosentino Gastroenterologo, Chirurgo apparato digerente, Chirurgo generale, Colonproctologo 66k 2,1k 87
Questo è quello che penso, ovviamente considerando che stiamo discutendo via web.

Auguroni.

Il reflusso gastroesofageo è la risalita di materiale acido dallo stomaco all'esofago: sintomi, cause, terapie, complicanze e quando bisogna operare.

Leggi tutto

Sondaggio su informazioni sulla salute, servizi online e Medicitalia.it Partecipa