Utente 499XXX
Salve ho 60 anni e circa 7 anni fà, poichè avvertivo spesso delle extrasistoli, dopo tutti gli esami e i controlli cardiaci che hanno escluso patologie cardiache, mi è stata prescritta la gastroscopia con la quale è emerso :
Lieve iperemia esofago distale, cardias beante con risalita della linea z . Stomaco regolare ed esente da alterazioni a livello del corpo, antro regolare con erosione varioliforme sulla parete superiore. Conclusioni: duodenite, Malattia da reflusso Gastro-Esofageo.
Ho iniziato una terapia con Lucen 20mg (che non ho mai sospeso se non per brevi periodi) e Gaviscon la sera ed al pasto. Il medico di famiglia 3 mesi fà mi consiglia di sospendere il Lucen per evitare possibili effetti collaterali e ho provato per due mesi con la ranitidina 150mg mattina e sera con ottimi risultati, ridotte tantissimo le extrasistoli e sparita l'acidità. Poi ranitidina 150mg solo la sera, per un altro mese.
Purtroppo però da circa 15 giorni sono ricomparse le extrasistole in maniera ancora più continue e fastidiose di prima specie dopo i pasti anche se non accuso acidità.
Le extrasistoli purtroppo sono sempre presenti, anche a giorni alterni, non solo dopo i pasti ma delle volte anche durante la giornata. Nel dubbio ho ripetuto elettrocardiogramma sotto sforzo ed Eco ed è tutto nella norma. Le domande che pongo sono:
1) Poiché sono trascorsi 7 anni, e' necessario ripetere la gastro?;
2) devo riprendere la terapia del Lucen o Omeoprazolo ? In caso affermativo, per quanto tempo ? considerate le varie correnti di pensiero sui possibili effetti collaterali?
Cordiali saluti
Giovanni

[#1] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Deve riprendere la terapia con IPP e continuarla per almeno 6 settimane. Il farmaco va continuato se i disturbi si ripresentano alla sua sospensione.

Cordialmente
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[#2] dopo  
Utente 499XXX

Grazie tante della risposta. Mi consiglia comunque di ripetere la gastro? o non è necessaria? Infine mi consiglia Esomeprazolo (che ho sempre preso) o Omeoprazolo?
Cordialità

[#3] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Non vedo di utilità la gastro e non c'è differenza fra gli IPP.
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[#4] dopo  
Utente 499XXX

Non ho modo come ringraziarla. Grazie per la sua professionalità, mi scusi se le ho rivolto più di una domanda ma ne ho sentite veramente tante.
Con stima.
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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[#6] dopo  
Utente 499XXX

Buonasera dottore, volevo aggiornarla. Ho ripreso la terapia con IPP da tre settimane (20mg al mattino) ma con scarsi risultati. Sono ritornato alla Ranitidina (150mg mattiana e sera), va un po meglio ma queste benedette extrasistole special modo dopo i pasti si ripresentano. Anche se riesco a conviverci, come si spiega che tale fenomeno, che ripeto ho sempre avuto sin da ragazzo, è peggiorato negli ultimi due mesi? e poi, è possibile che possa dipendere da una bolla d'aria che si forma nello stomaco? ed eventualmente le chiedo se esiste un qualche rimedio efficace per eliminarla? Vorrei provare anche questa strada, se esiste. La segnalo infine che con la Ranitidina non accuso alcuna acidità. Volevo inoltre aggiungerla che, avendo un figlio celiaco, ho chiesto anche al medico di famiglia se era il caso di fare il test delle intolleranza, ma lui mi da riferito che essendo i valori del ferro nella norma ha escluso la celiachia.
Grazie della cortesia e della professionalità.

[#7] dopo  
Dr. Felice Cosentino

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Purtroppo non è sempre facile "azzeccare" la terapia. Possono essere utili comunque dei procinetici. Per la celiachia potrebbe almeno eseguire i markers (prelievop di sangue)
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[#8] dopo  
Utente 499XXX

Grazie per la risposta.