Utente 227XXX
Buongiorno, dopo un lungo periodo (un paio di mesi) di disturbi gastro-intestinali (dispepsia, mal di stomaco, reflusso, globo in gola, stipsi, gonfiore, tachicardia, affanno), ho effettuato il test per la ricerca dell'helicobacter pilori sulle feci, che è risultato positivo. Specifico che - anche se a fasi alterne - sono anni che ho questi spiacevoli sintomi. Dalle analisi del sangue è risultato inoltre che ho i valori del ferro piuttosto bassi (ferritina 13.7, sideremia 59; MCHC 32 ma globuli rossi 4.4, emoglobina 13.7, MCV 98), ilresto era apposto a parte il valore degli eosinofili che da anni è sempre un po' altino (niente di che).

Il mio medico mi ha prescritto una cura di 7 giorni: 2 capsule di amoxicillina + 2 di un altro antibiotico + 2 di omeprazolo 40 mg mattina e sera.
Il farmacista mi ha consigliato di far precedere la cura con sei giorni di fermenti lattici lisati e farla seguire da ben 30 giorni di integrazione con saccaromices boulardii.

La prima domanda che le faccio è: è proprio necessario fare la cura antibiotica, ho letto pareri discordi a proposito e soprattutto il mio medico mi ha detto che non necessariamente sconfiggerò il battere e che anche se così fosse non è detto che i miei sintomi scompariranno.
Visto che tanti pazienti convivono pacificamente con l'helicobacter, non è forse indicato magari migliorare le condizioni di stomaco e intestino e del sistema immunitario? Ho paura che visto come sono messa, la cura antibiotica peggiorerà solamente la situazione (effetti collaterali etc). Faccio presente tuttavia che purtroppo c'è in precedente oncologico in famiglia: mio cugino è venuto a mancare lo scorso anno per un carcinoma al cardias.

Altra domanda: dovendo fare la cura, è corretta l'indicazione dell'utilizzo dei probiotici (prima e dopo e non durante?).

Inoltre, le chiedo: è necessario prendere omeprazolo o va bene anche pantoprazolo (ne ho delle scatole a a casa, del dosaggio di 20 mg).

grazie mille per le preziose indicazioni e complimenti per il servizio che offrite

[#1] dopo  
Dr. Andrea Favara

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L' eradicazione è auspicabile
Per la familiarita' e i sintomi farei una gastroscopia.
E' indifferente quale inibitore di pompa utilizzare.
E' corretto assumere i probiotici, eventualmente anche durante la terapia
Prego.
Dottor Andrea Favara
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[#2] dopo  
Utente 227XXX

Grazie mille dottore. Il mio medico mi ha detto così: facciamo la cura, aspettiamo un mese e ripetiamo l'esame e nel frattempo vediamo se i sintomi si attenuano. In caso contrario procediamo alla gastroscopia.
Lei pensa che io possa avere un cancro?

[#3] dopo  
Dr. Andrea Favara

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Dottor Andrea Favara
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[#4] dopo  
Utente 227XXX

Meno male!!
Grazie ancora e buona giornata

[#5] dopo  
Utente 227XXX

Buongiorno dott. Favara, oggi è l'ultimo giorno (il settimo) della terapia antibiotica (amoxicillina + claritromicina) per l'eradicazione del Helicobacter. La sto tollerando ebene e direi che i sintomi che avevo in precedenza si sono di molto attenuati. Addirittura, nonostante l'antibiotico, il mio alvo è migliorato! Dovrò proseguire solo con l'IPP per un'ulteriore settimana. Ho letto qua e là su Internet che esistono dei protocolli ben più lunghi ed articolati.
Quindi le chiedo:
1) perché questa prescrizione così "blanda" (leggo ce in molti casi è insufficiente a sconfiggere il batterio).
2) E' il caso che prosegua con l'antibiotico ancora per qualche giorno o non ha senso? (ovvero faccio la terapia così come prescritto e vedo se ha fatto effetto o meno)
3) Il medico mi ha detto che l'eventuale eradicazione va controllata almeno dopo 30 giorni dalla fine della terapia. Con quale test?
4) Ha senso secondo lei cercare di 'rafforzare' la cura con rimedi naturali? In farmacia mmi hanno parlato di estratto di semi di pompelmo + probiotici (saccaromices boulardii). Nel caso, posso iniziare a prenderli subito, anche contestualmente all'IPP?
Grazie infinite

Saluti