Utente
Da circa 16 mesi senso di nodo in gola, la prima cosa che ho fatto è stata una visita otorino che evidenzia reflusso tramite fibroscopia, consiglia visita grastroenterolohica. Nel frattempo eseguo anche visita pneumologica ( negativa ) ed Endocrinologica ( hashimoto in trattamento ma non noduli ), dalla visita Gastroenterologica si evidenzia gastrite cronica e acuta, hp ( eradicato ) e cardias beante. Ed è qui che comincia il mio calvario, inizio varie terapie senza nessun esito, eseguo Ph Impedenzometria che evidenzi reflusso patologico misto ( ho tolto la colecisti per calcolosi circa 12 anni fa ) aggiunto alla terapia anche deursil 300 per altri tre mesi... ma niente, il nodo è sempre lì e anche la pirosi retrosternale anche se meno accentuata. Circa 2 mesi fa rifaccio gastroscopia che evidenzi anche piccola ernia iatale da scivolamento, ora sono in terapia con pantorc 20 mg la mattina e ranitidina 150 mg la sera e esoxx ONE dopo ogni pasto, sento un lievissimo miglioramento. La mia otorino ritiene che la terapia in questi casi è sempre molto lunga, ora sono anche in cura dallo psichiatra per che tutti questi mesi con questo disturbo mi hanno molto provato, ho fatto anche visita neurologica per escludere neuropatie ( negativa ).... voglio semplicemente un consiglio per quanto riguarda la terapia oppure una conferma sulla lunghezza della cura, anche per che ho sentito che una volta che l’acido ha creato danni a livello faringeo non si torna in dietro... volevo solo aggiungere che questo mio disturbo coincide con il mio aumento di peso ( circa 25 kg ) in 1 anni dopo aver smesso di fumare. In attesa di una vostra risposta Vi auguro Buon Lavoro

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
La terapia è realmente lunga, almeno di due mesi. Bisogna comunque valutare bene l'entità del reflusso non acido in quanto per questo non ci sono farmaci idonei al suo controllo.

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la celere risposta, sono veramente angosciata, anche per che ho provato varie terapie per più di due mesi ma il problema persiste, sottolineo inoltre che non ho mai avuto nessuna difficoltà ad ingerire liquidi o solidi e che attualmente sono a dieta, la mia otorino ritiene che per far sì che il cardias ripristini il suo lavoro debba scendere almeno 20 kg, questo significa che dovrò passare un’altro anno con questo disturbo, sempre se sia reversibile... lei cosa ne pensa ? ( con i limiti ovviamente di questo tipo di consulto ) la ringrazio per la sua opinione...

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Farei innanzitutto la titolazione della gastrinemia (semplice prelievo di sangue) sotto terapia con gli IPP per valutare l'efficacia di tali farmaci. Ovviamente con la riduzione del peso potrà trovare beneficio.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente
Grazie... grazie ancora Dottore per la disponibilità, farò il prelievo e lo sottoporrò alla mia Gastroenterologa. un ultima domanda che mi assilla, lei escluderebbe la natura neurologica del disturbo ( SM, SLA, ecc ) vista la negatività della visita neurologica ?. Il tarlo me lo ha messo in testa la reumatologa ( inizialmente il mio endocrinologo sospettava Sj gren, ai reperti diagnostici negativo) che ha richiesto il consulto neurologico.. per questo ora mi sono sottoposta anche a terapia psichiatrica con Duloxetina 30mg ( per forte stress e fascicolazioni somatizzate dopo visita neurologica ), per ora non è cambiato niente ma raggiungerò il dosaggio massimo 60 mg la settimana prossima... ha qualche consiglio in merito ? ritiene opportuno ripetere visita neurologica ?.. grazie ancora e spero perdoni e comprenda la mia ansia.

[#5]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non posso che prendere atto della negatività della visita neurologica. Non ho competenze per sostenere diversamente.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#6] dopo  
Utente
Quindi lei ritiene superfluo ripetere a distanza di solo un mese la visita neurologica? E inoltre mi potrebbe indicare un buon centro per il trattamento delle malattie da reflusso.. grazie

[#7]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Non ha senso ripetere la visita neurologia e il reflusso è ben trattato dai gastroenterologi.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it

[#8] dopo  
Utente
Grazie di cuore... le auguro Buona Domenica e Buon Lavoro

[#9]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)
REGGIO DI CALABRIA (RC)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Auguroni.
Dr Felice Cosentino, Gastroenterologia ed Endoscopia - Milano (Clinica La Madonnina), Roma, Calabria (Crotone,Reggio)
www.endoscopiadigestiva.it