Utente 429XXX
Buongiorno. Scrivo questo post perchè in precedenza ho già scritto ma sfortunatamente il post da me scritto non ha avuta alcuna considerazione. Ho 36 anni e da 13 mesi soffro di problemi gastrici. Sono un soggetto ansioso e per questo sto affrontando un percorso di psicoterapia con uno specialista del settore. Da 13 mesi ho problemi di meteorismo e flatulenza, eruttazione che si accentua sopratutto dopo i pasti, varie evacuazioni durante il giorno (alcuni giorni vado in bagno anche 3 volte al dì, altri giorni sono totalmente bloccato e non riesco a evacuare), feci molli o parzialmente molli (le prime sono in genere formate e il resto invece molle o acquoso, non diarrea), tendenti al giallastro e non compatte, sensazione di dover scappare in bagno dopo i pasti e non sempre riesco a evacuare, molto muco nelle feci. Col medico di base ho fatto tutte le analisi di routine (emocromo, pcr, ves, gpt, got, azotemia, urine e urinocoltura, uricemia, creatininemia) nella norma senza alcuna anomalia e in più analisi chimico fisico delle feci dove è venuto fuori un colore ipocromico, una consistenza molle e una abbondante presenza di muco, esame parassitologico negativo, coprocultura per germi patogeni negativo, sangue occulto su tre campioni negativo sui primi due e debolmente positivo sul terzo, calprotectina fec. 55 con dei parametri che da laboratorio mi danno un negativo al di sotto di 70 mg/kg., helicobacter p. negativo, celiachia negativo. Ecografia addome completa negativa. Da visita gastroenterologica lo specialista ha fatto una diagnosi di sindrome dell'intestino irritabile varietà diarroica e ha dato in prima fase per 30 giorni la seguente terapia: lacribiane (1 al di) e colonir (2 al di). Non vedendo alcun effetto a distanza di un mese, sto facendo pentacol 800 due volte al di e continuando il lacribiane 1 al di. Sto facendo questa terapia ormai da 15 giorni e non ho alcun beneficio. tutti i sintomi sopra descritti sono ancora presenti e in alcuni giorni invalidanti, anche perchè ho sviluppato ormai la paura di uscire serenamente ed essere colto dallo stimolo impellente di dover evacuare. E' anche capitato di evacuare l'intera pillola di pentacol qualche ora dopo averla assunta del tutto intera. Quale è il vostro parere al riguardo e consiglio? Trattasi di colon irritabile e quindi altri esami diagnostici, come suggeritomi dal medico curante e dalla specialista, sarebbero realmnente inutili? Vi prego di rispondere al mio quesito. Vi ringrazio.

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Verosimilmente intestino irritabile.
Occorre trovare la terapia adatta a lei.
Ne deve parlare con il suo gastroenterologo.
Trovare le compresse di mesalazina intere nelle feci è una evenienza frequente.
Occorre cambiare farmaco.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 429XXX

Dottore la ringrazio davvero per aver preso in considerazione il mio post e per la sua risposta. Posso chiederle come si spiega che il terzo campione di feci sia leggermente positivo? Potrebbe essere dato dalle tante evacuazioni o da emorroidi interne?
La calprotectina a 55 mg/kg secondo lei è significativa?
Parlerò col mio specialista ma purtroppo vuole che completi la cura col pentacol di 30 giorni e non vuole cambiare la terapia prima dei 30 giorni.... Anche per questo motivo ho riscritto il post.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Può essere sangue emorroidario.
Il valore 55 di calprotectina è risibile.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 429XXX

Grazie mille. Mi sconsiglia quindi a fronte di quanto scritto sopra di procedere con una colonscopia? Perché medico di base e specialista non larintengono opportuna.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Non necessaria.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#6] dopo  
Utente 429XXX

Gentile dottor bacosi, la vorrei aggiornare sulla mia situazione visto che è stato l'unico che ha preso in considerazione la mía problematica. Ho fatto la terapia col pentacol 800 per 30 giorni e lo specialista che mi sta seguendo mi ha consigliato di continuare per un altro mese (gli ho fatto presente che spesso evacuo le compresse intatte ma non ha reputato di dover cambiare farmaco). A questo mi ha detto di aggiungere il pariet 20mg 1 al di per 4 settimane causa eruttazione continua in genere dopo i pasti, soprattutto la cena. Dopo un mese di terapia col pentacol e lactibiane ho passato una decina di giorni con feci formate solide, (circa 2/3 evacuazioni al di), e da qualche giorno (forse in concomitanza ad un aumento dello stress causa lavoro, ma non so se effettivamente possa essere questo) ho riniziato a soffrire di evacuazioni frequenti, o comunque lo stimolo di dover andare in bagno (che mi prende nei momenti più disparati della giornata e spesso quando sono fuori casa gettandomi nel panico totale) e poi di fatto faccio poco, meteorismo e oggi due scariche di diarrea al mattino dopo colazione. Spesso la prima parte del l'evacuazione è formata e solida e il resto poltacea e acquosa. Il consiglio dello specialista è continuare colla terapia che le ho detto sopra e di non fare accertamenti perora. La colprotectina andrà ricontrollata a 3 mesi dalla fine del pentacol e il sangue occulto a 2 mesi dall'ultima raccolta. Che gliene sembra? Cosa ne pensa? La ringrazio.

[#7]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
Può andar bene
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#8] dopo  
Utente 429XXX

Buonasera dottore. Un aggiornamento. Sto facendo ormai il secondo mese di cura data dallo specialista che mi segue col pentacol, come scritto nei post precedenti. Il secondo mese di pentacol finirà il 5 novembre. Le feci sono per lo più formate, ogni tanto poltacee e tendenti al senape, giallo. Però sento di dover andare in bagno più volte nell'arco della giornata, sopratutto di giorno, (dalle 2 alle 3 volte al di, come se non mi svuotassi del tutto e soprattutto dopo i pasti). E vorrei segnalare anche una diminuzione di peso. Negli ultimi mesi partendo da gennaio da 68 kg sono arrivato ad oggi a pesare 65/66 kg. Questa faccenda del peso si sta trasformando in ossessione perché mi mette ansia sapere di perdere sempre peso per un motivo non chiaro. Spesso sento le labbra totalmente asciutte e ho bisogno di bere parecchio. Premetto che faccio una vita alquanto frenetica e stressante e da luglio ho interrotto di fare palestra per mancanza di tempo con conseguente perdita di massa. Quale è il suo parere a riguardo? La ringrazio

[#9]  
Dr. Marco Bacosi

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
POMEZIA (RM)
ROMA (RM)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2012
non vedo alcunchè di allarmante
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia