Utente 557XXX
Salve,
sono un ragazzo di 28 anni e sono in una situazione che mi spaventa molto.
I miei disturbi intestinali iniziano a fine Luglio quando, dopo aver assunto ibuprofene per circa due settimane (me ne sono già pentito, mai assunto farmaci in vita mia, so di aver sbagliato ma ormai il danno è fatto) senza effetti collaterali, una settimana dopo l'interruzione dei farmaci mi compare una febbricola serale a 37. 5 e mai più avuta. Lo stesso giorno ho un episodio di feci molli e maleodoranti, nei due giorni successivi le scariche crescono di numero (non più di 4 al giorno).

Di seguito mi compare un'infiammazione alle articolazioni delle anche e caviglie che migra da una parte all'altra, scompare e ricompare più o meno casualmente. Comincio ad avere crampi notturni nei quadri inferiori e superiori (sotto le costole) sinistri con evaquazione successiva, la mattina presto ho un episodio di diarrea, muco e sangue, seguito da un secondo più tardi.

In pronto soccorso mi fanno esami ematici di rito nei quali esce una PCR alta (15), il resto tutto normale. RX addominale nella norma. In quel periodo girava una forte influenza intestinale e me l'hanno spiegata così, in effetti avevo qualche altro amico malato, anche se in forma meno violenta della mia. Mi prescrivono fermenti lattici e bimixin. Già dalla sera stessa comincio a stare meglio, le scariche erano passate ma comunque le feci avevano una consistenza molle, da li in poi niente più sangue.

Il giorno dopo essere stato in pronto, mi si accende un'infiammazione molto intensa in tutta la colonna che dura per circa 3/4 giorni, anche a letto non provavo sollievo. Scomparsa l'infiammazione acuta me ne rimane una latente a ginocchia, bacino, dita dei piedi e raramente caviglie che si accende e si spegne, migra ed è caratterizzata da un' intensità inferiore. Questa artrite mi dura per circa un mese e mezzo, attualmente mi ricompare molto raramente e in forma lieve.

Per tutto agosto provo una stanchezza cronica, come se non stessi mangiando, scomparsa di appetito e sopratutto, con mio stupore, avevo perso 4 kg in circa 10 giorni. La consistenza delle feci variava da molla (mai diarrea) a dura (quasi stitichezza). Il colore è diventato giallo pallido e totalmente inodore, questa condizione perdura ancora. iInoltre appena mangio comincio a sentire forti rumori dalla pancia, sembra ribollire.
14 giorni dopo l'episodio acuto ripeto esami ematici, con conta leucocitaria, PCR, VES, calprotectina fecale e ovviamente ricerca di parassiti e batteri: tutto nella norma.
Non sono ipocondriaco ma questa condizione probabilmente me lo sta facendo diventare, so che il Crohn puù instaurarsi dopo l'assunzione di FANS (che ahhime stupidamente ho assunto), dopo una risposta violenta a un'infezione intestinale (che molto probabilmente ho avuto) e che da artriti enteropatiche acute.

Ho eseguito in seguito gastro e colon, il GE escude una IBD ma ha diagnosticato una proctite e una gastrite. Cosa ne pensate?

[#1]  
Dr. Marco Bacosi

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Che lei ha girato e interpretato un film tutto da solo.
Normale episodio infiammatorio, probabilmente, su base post infettiva.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente 557XXX

Gentile Dottore,

innanzitutto la ringrazio per la risposta, inoltre vorrei precisare alcune cose:

- non ero al corrente delle mie doti registiche e di recitazione, ne terrò conto (detto con ironia ovviamente, online potrebbe non trasparire)

- riguardo il mio film, il copione è supportato da svariate fonti presenti su PubMed, indicizzate da Google scholar e dalla US Library of Medicine (correlazione tra uso di fans e insorgenza/esacerbazioni di crohn così come l'insorgenza di artriti enteropatiche). Non sono medico e per questo mi rivolgo a specialisti, ci mancherebbe, ma riesco ad interpretare studi e risultati statistici e la maggior parte di questi lavori sono di questo tipo.

Comunque ciò che ha scaturito in me questi dubbi sono la comparsa di calo ponderale (non pesavo così da anni), un'artrite che non ho mai avuto in vita mia, associabiel alle ibd, la pcr alta, il sangue nelle feci, i crampi notturni seguiti da defecazione di muco e un mio utilizzo di fans (per troppo tempo) precedentemente a tutta questa faccenda. Diciamo che statisticamente ci sono svariati pianeti allineati.

La fase acuta è passata ma non riesco a recuperare del tutto.

Detto questo, approfitto della vostra disponibilità per porre qualche domanda:

Attualmente le feci non sono ritornate nella mia norma, sono chiarissime, gliallognole e molto spesso lucide, molto più morbide rispetto al solito.Potrebbe questa condizione essere attribuibile ad un'infiammazione nel tenue, il quale non è visibile da esami endoscopici? Permane da ormai 2 mesi e mezzo.

Atri sintomi cronici sono: molta aria, pancia che gorgoglia (fa rumori molto forti, mai successo in vita mia) dopo i pasti ed al mattino, sporadici dolori sotto le costole sia a destra che a sinistra e, qualche volta dolori ai quadranti inferiori (sempre sia a sinisttra che, più raramente a destra). Infine, nelle ultime due o tre setitmane sono peggiorati i sintomi della gastrite (scoperta dalla gastroscopia, non sapevo neanche di averla al tempo e ora mi sembra di ingoiare cocci di vetro) .

Riporto anche i risultati istologici:

Frammenti di mucosa ileale caratterizzata da uan componente villosa ben rappresentata ed una componente criptica normoconformata. Nella lamina limitante si osservano talune placche di Peyer modicamente ipertrofiche. Lo stroma appare edamatoso ed iperemico.

Frustoli di mucosa del grosso intestino con iperemia, edema e moderato infiltrato infiammatorio linfoplasmacelulare e granulocitario. La componente ghiandolare mostra mantenere il fisiologico parallelismo. Nono si osserano deplezione mucipara ne microascessi criptici

Frammenti di mucosa del grosso intestino (Retto) con iperemia, edema e modesto infiltrato infiammatorio linfoplasmacelulare e granulocitario. La componente ghiandolare pur mantenendo il fisiologico parallelismo, mostra focalmente cripte dilatate. Non si osservano ascessi criptici, presenza di talune forme di criptite.

Per quando riguarda l'istologico della gastroscopia:

Frammenti della mucosa gastrica con iperemia, edema e modest infiltrato infiamamtorio linfoplasmacellulare e granulocitario. La componente ghiandolare appare normoconformata. La mucosa mostra ghiandole foveolari che occupano approssimativamente la metà superiore dello spessore mucoso. Tali ghiandole che mostrano una certa uniformita sono costituite da tubuli ampiamente ramificati.
Subito sottostanti si osservano ghiandole gastriche di aspetto tubulare rivestite da cellule ossintiche principali.
Negativa la ricerca di HP.

Infine, frammenti di mucosa duodenale con componente villosa ben rappresentata ed una componente criptica normoconformata. e presenza nello stroma di un moderato infiltrato infiamamtorio linfoplasmacellulare. Lungo la superficie epiteliale si osservano focali fenomeni di linfocitosi intraepiteliale.

In merito a ciò, l'infiltrato infiammatorio presente praticamente ovunque cosa sta a segnalare? I focali fenomeni di linfocitosi invece?

Grazie mille per eventuali aiuti e per la pazienza nel leggere il mio copione.

[#3]  
Dr. Marco Bacosi

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L'infiammazione è molto chiaramente descritta come ASPECIFICA quindi.non IBD.
Si è pensato ad una SIBO?
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#4] dopo  
Utente 557XXX

Buonasera,
grazie per la veloce risposta, mi dispiace rovinarle il sabato sera. Comunque no, non mi è mai stata neanche nominata.

Mi è stato detto che il periodo acuto (le prime 2 settimane) sono dovute ad un'infezione virale, il fatto che non sia ancora rientrato nella norma dopo due mesi non mi è stato giustificato.

[#5]  
Dr. Marco Bacosi

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Faccia il breath test al lattulosio.
MARCO BACOSI MD PhD
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