Utente 312XXX
Buonasera,
Chiedo il vostro parere in merito all’ingestione di una lisca di pesce.

Ieri sera mentre consumavo la cena ho ingerito accidentalmente una lisca lunga circa 3-4cm, purtroppo quando mi sono reso conto della sua presenza nella bocca era già troppo tardi e l’ho ingerita.
Non ho avuto nessun fastidio, nemmeno il solito pizzico che si sente in gola in queste circostanze (forse perché l’ho ingoiata insieme a della mollica di pane).

Stasera, quindi 24ore dopo, ho avuto per circa mezz’ora epigastralgia a cui sono seguiti e li ho tutt’ora dei dolori puntori localizzati sempre all’epigastrio che si presentano in modo intermittente e di lieve intensità.

È possibile che questo tipo di sintomo sia legato alla presenza della lisca considerando l’intervallo di 24h?
In quale caso mi consigliate di approfondire la questione?

[#1]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
Prenota una visita specialistica
La lisca di pesce avrebbe dato una immediata sintomatologia esofagea. Non credo che ci siano collegamenti con il disturbo gastrico

Cordialmente
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#2] dopo  
Utente 312XXX

Grazie mille per la celere risposta. Ne approfitto per l’ultimo dubbio.
Il contatto con i succhi gastrici riesce a scomporre la lisca? E quindi facilitarne l’espulsione?

[#3]  
Dr. Felice Cosentino

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
ROMA (RM)
CINQUEFRONDI (RC)
CROTONE (KR)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2008
In parte, ma la può rendere inoffensiva.
Dr Felice Cosentino, Clinica La Madonnina - Milano
Gastroenterologia/Endoscopia, Centro per la Disbiosi intestinale.
www.endoscopiadigestiva.it

[#4] dopo  
Utente 312XXX

Grazie mille!