Utente
Buongiorno,

Sono un ragazzo di 23 anni e ormai da alcuni mesi rilevo un\'alterazione delle mie feci che, a differenza del passato, risultano di colore tendente all\'arancione e di consistenza molle e oleosa.


Il tutto è cominciato dopo una settimana di vacanza in Messico ormai 8 mesi fa, una volta tornati sia io, sia la mia ragazza (entrambi abbiamo mangiato all\'incirca le stesse cose) abbiamo avuto alcuni giorni di diarrea, risolta però senza ulteriori poblemi.

Nelle settimane successive abbiamo però entrambi notato un\'alterazione delle feci come sopra descritta.
Temendo di aver assunto del cibo contaminato, la mia ragazza ha quindi svolto vari esami del sangue e delle feci alla ricerca di possibili batteri o altri problemi, tutti però risultati negativi.

Visti gli esiti e dato che l\'alterazione delle feci non era accompagnata da nessun altro sintomo (non ho mai avuto altri problemi di digestione o simili), mi sono tranquillizzato pensando che sarebbe presto passato.

Effettivamente nelle settimane successive si sono alternate deiezioni normali a deiezioni alterate come sopra.

Ad oltre 4 mesi di distanza, nonostante la totale assenza di altri sintomi e l\'alternarsi di deiezioni comunque normali a deiezioni alterate, sono tornato dal mio medico di base, che si è sentito di escludere un\'origine da alimenti contaminati dati i diversi mesi già passati senza ulteriori sintomi.
Ha ipotizzato un\'irritazione al colon e mi ha prescritto dei fermenti lattici, che però non hanno avuto effetti benefici.


A questo punto sono passati ben 8 mesi da quella settimana in Messico, la mia ragazza non ha più avuto problemi ma io continuo ad aver quasi ogni deiezione con feci tendenti all\'arancione e piuttosto molli, queste si alternano a rare deiezioni normali.
Ho inoltre notato, alcune rare volte in questi mesi, alcune deiezioni con un colore marrone molto scuro, quasi nero.

Un\'altra cosa che ho notato è che andando a correre, all\'inizio dello sforzo sento spesso una fitta al fianco destro che va poi via via scomparendo nei successivi minuti di corsa, so che è una cosa molto diffusa all\'inizio della corsa ma negli anni passati non l\'avevo mai notata di questa intensità.


Per il resto sono in piena salute, pratico regolarmente sport (in questo periodo di quarantena anche a casa) e non ho nessun altro problema di digestione.
Però continuo a chiedermi a cosa sia dovuta questa alterazione delle feci e se possa essere collegata alla fitta all\'inizio della corsa.
Mi consigliate di approfondire la questione, sebbene ripeto non abbia altri sintomi, tornando dal medico di base?


Cordiali saluti

[#1]  
Prof. Alberto Tittobello

28% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
Sono d' accordo con il suo medico. Anche secondo me queste variazioni di colore non hanno una rilevanza clinica. Mi chiedo, però, perché la sua ragazza ha eseguito almeno un esame delle feci e lei ancora no.
Prof. alberto tittobello

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio molto della risposta. In realtà dati gli esiti negativi della mia ragazza e l'assenza di ulteriori sintomi, ho sempre rimandato, certamente sbagliando, la possibilità di fare gli esami in attesa che la situazione semplicemente passasse.
Per scrupolo nel prossimo futuro provvederò ad eseguirli. Nel frattempo può per caso avanzare un'ipotesi riguardo all'origine di questa alterazione delle feci, sebbene non abbia una rilevanza clinica?
Grazie ancora, cordiali saluti.

[#3]  
Prof. Alberto Tittobello

28% attività
20% attualità
16% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2012
La colorazione delle feci dipende dalla quantità di bile che c ' è in quel momento. Non dipende dalle vie biliari, è una variazione fisiologica. Non le guardi più
Prof. alberto tittobello