Utente
Salve.

Sono un ragazzo di 18 anni e soffro di problemi intestinali già da un po'.

Prevalentemente i miei problemi sono legati a forte meteorismo e intensi movimenti intestinali al basso ventre che si manifestano di solito dopo cena o la mattina appena sveglio.
Le mie feci risultano inoltre spesso non formate mentre altre volte, anche se non molto spesso, mi è capitato di essere colpito da coliche risolte da evacuazioni di feci liquide sempre dopo cena o a volte dopo la colazione (anche se ci sono stati episodi del genere anche anche prima di quest'ultima).
La cosa che mi preoccupa è che circa 4 mesi fa notai del sangue nel water e nei giorni seguenti a questo episodio effettuai delle analisi del sangue risultate nella norma per verificare se avessi perdite croniche o ingenti.
Ormai sono 5 mesi che i miei problemi vanno avanti e questi movimenti colici sono una vero fastidio.
Tuttavia il problema più grande è la mia ansia che mi porta a pensare di avere una neoplasia del colon pur sapendo che alla mia età (salvo sindromi genetiche) sono eventi molto rari.
Una cosa importante da dire è che già a 15 anni soffrì di problemi intestinali cronici durati 4 o 5 mesi che si autorisolsero, ma allora non avevo gli stessi sintomi che presento oggi.
Li definirei ben più leggeri.
Nella mia famiglia comunque non ci sono casi di cancro al colon, anzi a dirla tutta, mio padre soffre da sempre di colon irritabile diagnosticato da un gastroenterologo.
Da quando sono iniziati i sintomi diciamo che ci sono stati periodi di calma (mai di assenza completa dei sintomi) e periodi, specialmente quelli iniziali, dove i sintomi si sono fatti sentire più pesantemente...
La domanda che vi pongo è se dopo 5 mesi, in caso di cancro al colon, i sintomi sarebbero peggiorati oppure no... Purtroppo al momento sono in attesa di una visita dal Gastroenterologo della mia città e l'ansia mi sta davvero uccidendo.

(Riguardo al sangue, volevo precisare che presento delle emorroidi credo di 2 grado poichè qualche volta mi è capitato che in seguito a un'evacuazione queste rimassero all'esterno dandomi anche un certo fastidio, tuttavia non hanno mai sanguinato e pertanto il mio dubbio rimane...)

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Dr. Marco Bacosi

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Lei non ha bisogno del gastroenterologo (probabilmente solo intestino irritabile) quanto dello psicologo.
Una Sindone ansiosa cosi intensa alla sua età deve essere affrontata subito.
Cordialmente.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille della risposta dottore! In effetti sono già stato da uno psicologo per via della mia ansia, la quale mi ha causato anche altri problemi. Buona giornata e grazie ancora della risposta.

[#3] dopo  
Utente
Scusi dottore. Un'ultima domanda se posso. Mio padre, che come le ho detto soffre di intestino irritabile, presenta problemi "solo" per una settimana o dieci giorni al mese, mentre io tutti i giorni. Anche questo fatto di presentare disturbi ogni giorno è imputabile all'intestino irritabile?

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Dr. Marco Bacosi

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Certo.
MARCO BACOSI MD PhD
Spec. in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
Dott. di Ricerca in Fisiopatologia Chirurgica e Gastroenterologia

[#5] dopo  
Utente
Scusi se la disturbo ancora dottore. Volevo chiederle se ci fosse qualche prodotto che possa assumere per il meteorismo di cui le ho parlato... Inoltre volevo riportarle un dettaglio riguardo al famoso episodio di sangue da me già citato. Questo si presentava in modo particolare, ovvero come un alone rosso sotto le feci, ma queste avevano un colore normalissimo per cui non so se ciò sia comunque attribuibile alle emorroidi (non credo proprio fossero residui alimentari poichè da quel che ricordo non ho mangiato niente che potesse giustificare ciò).