Utente 246XXX
Cortesi Dottori,
Sono un soggetto di 67 anni con diverse patologie farmacologicamente trattate:
Colite Ulcerosa: Pentasa 500mg 3cp al di; Ipertensione: Tripliam 10+2,5+10 mg e Bisoprololo 1,25 mg; Colesterolemia: Rosuvastitina 5 mg; Glaucoma Prodromico: Timogel 1mg/g 1goccia per occhio (reinserito precauzionalmente dopo una sospensione 30annale dagli specialisti, poi non più controllato fino a 1 anno fa, ma sospeso autonomamente, per Dispnea notturna, non più presentatasi dopo la sospensione, in attesa comunque di valutazioni Oculista e Cardiologo); Ipertrofia Prostatica: Finasteride 5mg eTamsulosin 0,4mg; Al Bisogno: Malox o finocchio per Reflusso Gastro-esofageo non accertato. Levitra 10mg per Deficit Erettile;
Negli ultimi mesi, a seguito di involuzione dei disturbi, legati? Forse per mia sensazione al reflusso/digestione? e consistenti in particolare in un inturgidimento digestivo frequente, con affaticamento e lieve affanno nella attività normali quotidiane (più consistente in quelle pesanti) ho effettuato, degli accertamenti specialistici (eco rene, cardio completo, eco epatica e bile), che hanno però rilasciato un quadro con punti da approfondire ma sostanzialmente non preoccupante, a parere medico e ho programmati controlli internistici, gastro, cardio e ago aspirato per tiroide:
ANALISI sostanzialmente regolari con un’attenzione però all’Acido Urico che nell’arco di 6 mesi è variato da 7,50 a 8 fino a raggiugere pochi giorni fa 8,6. TIROIDE gozzo multinodulare, sx 23x19,3x25,5 e dx 6,3x7,3x9mm TSH 0,65; FT4 1,32; Tireoglobulina 234,10; Calcitonina 2. ECO EPATICA: Fegato modicamente aumentato di volume con diffusa accentuazione dell’ecogenicità parenchimale in assenza di lesioni focali a carattere ripetitivo. Colicisti alitiasica. Vie biliari di calibro regolare.
Per quanto espresso Vi chiedo un Parere medico Complessivo, ma soprattutto un consiglio sull’Acido Urico riferito, in particolare sul fatto che il mio medico curante ritiene di inserire un nuovo medicinale (Allopurinolo 300mg e non 100mg consigliato dai produttori ad inizio terapia), mentre io vorrei attendere, provando prima con la dieta, per non inserire subito un’ulteriore medicinale tenuto conto sia dei problemi fisici già manifestatisi (forse anche per i troppi medicinali), sia per fatto che il quadro medico non è ancora completo, ma soprattutto perché il valore attuale è ancora al di sotto di 9mg/dl.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Aisa

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L'iperuricemia,peraltro di livello non particolarmente elevato,nel caso specifico potrebbe essere legata,oltre che a fattori genetico-familiari che non sono noti, alla funzionalità renale,anch'essa non nota, o anche al trattamento antiipertensivo con Tripliam. Considerata la cospicua polifarmacoterapia,prima di aggiungere ancora un altro farmaco,potrebbe essere opportuno chiarire questi aspetti;nel frattempo è sicuramente utile seguire una dieta adeguata,a cui andrebbe associato un importante apporto idrico.
Dr. Giovanni Aisa

[#2] dopo  
Utente 246XXX

Grazie, per la cortese e tempestiva risposta. Stò già seguendo i suoi consigli, in attesa delle valutazioni mediche programmate, e se non soddisfacenti provvederò autonomamente.