Utente 469XXX
Buongiorno, mi rivolgo a Voi nella speranza quanto meno di un consiglio. I miei hanno 83 e 84 anni. Mio padre è in salute mentre mia madre soffre di demenza senile piuttosto avanzata e anche di fibrillazione atriale (assume Coumadin). Ogni due mesi ci rechiamo al centro UVA dove da 6 mesi ci hanno dato come terapia 4 pastiglie al giorno da 25mg di Quietapina. Dorme di più sia di notte che di giorno ma da sveglia è in continua agitazione, ossessiva e mio padre non ce la fa più nonostante abbia una badante tutti i pomeriggi. La mia domanda è questa: qualcuno mi ha detto che sarebbe più opportuno farla ricoverare in modo che avendola più sotto osservazione si possano "tarare" meglio gli psicofarmaci e trovare la cura più efficacie affinché sia più tranquilla. E' vero? Sono cmq ricoveri ospedalieri o case di riposo per ricoveri temporanei di sollievo? Vorrei solo capire se è vero che andando 15 minuti ogni due mesi dall'UVA è molto meno efficacie che lasciarla per un mese in ricovero. Grazie mille in anticipo.

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Dr. Paolo Carbonetti

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L'idea di un breve ricovero per trovare, sotto osservazione, la giusta terapia è ottima. Temo però che non sarà facile trovare il luogo adatto.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-