Utente 876XXX
egr dott.
mia madre 88 anni a letto da 1 anno dopo una frattura al femore un mese fà una mattina si è svegliata con la faffre a 40,2 è subito venuto il medico di famiglia che secondo lui c'era acqua nei polmoni, ha subito inziato il rocefin una fiala al giorno e ina fiala di bentlan da 4 ml al giorno,il giorno dopo era scesa sui 38 per poi sfebbrare dopo 4 giorni al 3 giorno abbiamo fatto gli esami di sangue di routine ma erano tutti quasi nella norma tranne la ves 63 ,abbiamo continuato la terapia per 6 giorni ma al 6 giorno sempre sotto rocefin è tornata la febbre 38,3il medico ha cambiato antibiotico e ha dato il tavanic con bentlan a compresse dopo 6 giorni di questa terapia la febbre si è mantenuta la mattina 36-36,5 la sera 38-38,3.Il curante ha di nuovo cambiato antibiotico e ha fatto fare 2 fiale al giorno ,mattina e sra di glzidim da 500, al 3 giorno visto che la febbre rimaneva costante abbiamo fatto fare una radiografia al torace dove il radiologo avoce ha detto che non c'era quasi nulla quantomeno che giustificasse un mese di febbre con tutti gli antibiotici.Nella relazione c'era scritto: addensamento parenchimale a sx e ai campi superiori riferibili verosibilnenti a processo bronco-pneumonico ma degno di valutazione specialistica.Ile addensati a caratteri vascolare con esiti di linfoadenopatia.Ieri all'improvviso ha cominciato a sudare abbondantemente, abbiamo misurato la pressione e la massima era 120 la minima94.Dopo 10 minuti la minima era era 125 e pulsazioni 130 dopo 5 minuti la minima era 140 e le pulsazioni 147 dopo due minuti è morta.Vorrei sapere cosa significa il referto.Aveva la pleurite come diceva il curante o ha ragione il radiologo che diveva che i polmoni non c'entravano niente?Che malattia è che fa sudare ,salire la minima e le pulsazioni?Vorrei gentilmente spiegato questi due fatti.Grazie e cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

da quello che lei scrive, alla radiografia fatta dopo 6+6+3 giorni di terapia antibiotica, viene refertato "addensamento parenchimale a sinistra e ai campi superiori riferibili verosimilmente a processo broncopneumonico".

In parole povere, il suo medico ha agito correttamente nella prescrizione di terapia antibiotica, poichè sua madre presentava una broncopolmonite; è anche probabile che all'inizio vi fosse anche un versamento pleurico (pleurite), che poi potrebbe essere regredito grazie alla terapia antibiotica.
I valori di VES, alquanto elevati, sono indizio di una malattia infiammatoria in atto.
Con una patologia del genere, non è strano che le febbre salga e scenda e che ci sia la sudorazione e gli sbalzi di pressione arteriosa.

Cordiali saluti
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#2] dopo  
Utente 876XXX

egr. dott.
la ringrazio per la sua cortese risposta ma quello che ancora non capisco è quello che è successo l'ultima mezz'ora quando le pulsazioni hanno cominciato a salire assieme alla pressione minima e alla sudorazione,la ringrazio se vorra darmi anche questa spiegazione
cordiali saluti e ancora grazie

[#3] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

può essere una reazione del sistema neurovegetativo (simpatico e parasimpatico) che influenza le pulsazioni cardiache, la temperatura corporea, la sudorazione e in genere i fenomeni di tipo circolatorio.
Sono fenomeni del tutto transitori.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#4] dopo  
Utente 876XXX

egr. dott.
ancora una volta la ringrazio della gentile risposta ma forse non ha capito che dopo 15 minuti di tachicardia ,pressione minima che saliva e sudorazione mia madre è morta all'improvviso
cordiali saluti e grazie

[#5] dopo  
Dr. Mario Corcelli

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Gentile Utente,

devo scusarmi, perchè mi era sfuggito il fatto che sua madre era morta.
La causa della morte, da quanto descrive, probabilmente risiede in una insufficienza acuta cardiocircolatoria in soggetto di anni 88, aggravata dalla concomitanza di una broncopolmonite.
E' stata corretta la terapia antibiotica effettuata, che, evidentemente, date le condizioni generali e l'età della paziente, non ha potuto comunque ripristinare una corretta funzionalità cardiocircolatoria.
Gl ultimi minuti di vita sono stati caratterizzati da una grave alterazione del ritmo cardiaco, che spiegano la tachicardia e gli sbalzi di pressione, anche aggravati da un'abnorme reazione riflessa del sistema neurovegetativo.

Quanto al discorso se ci fosse stato o no un versamento pleurico, le ho già risposto sopra.

Cordiali saluti.
Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera
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[#6] dopo  
Utente 876XXX

egr. dott.
la ringrazio di cuore per la sua gentile e tempestiva risposta, ora mi è più chiara la morte di mia madre