Utente 259XXX
Buongiorno,
sono una donna di 32 anni e ho un problema serio da sottoporre. Non ho il ciclo ormai da tre anni e vi sembrerà assurdo ma finora, me ne sono fregata.
Da qualche tempo mi è venuto il terrore che mai più potrò riaverlo o che comunque ormai ho irremediabilmente perso
la possibilità di avere una gravidanza.
La causa è che soffro di disturbi dell'alimentazione e anche se non sono mai arrivata al limite, ho escluso da sempre alcuni
alimenti dalla mia dieta.
Posso recuperare in qualche modo? Ho letto che ci sono delle cure omeopatiche che evitano di imbottirsi di ormoni.
E' vero? Che posso fare?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Massimo Ronchei

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Gentile Utente,
l'amenorrea è un fenomeno tipico delle donne sottopeso. Essa viene usata come criterio diagnostico per l'anoressia nervosa.
Lei afferma di avere un disturbo alimentare, quindi potrebbe essere che il suo peso sia sostanzialmente al di sotto di quello che la natura (in un qualche modo) ha stabilito per lei.
Per verificare ciò, può calcolare il suo indice di massa corporea (BMI)= Peso (in Kg) : altezza (in metri) al quadrato
Esempio: se il suo peso è 50 kg e la sua altezza 1,60 il suo BMI sarà: 50:(1,6 x 1,6)= 19,5

Se il suo BMI è al di sotto di 18,5 allora lei è sottopeso.

Se le cose dovessero effettivamente stare così, il recupero del suo peso normale potrebbe essere sufficiente a far ritornare le mestruazioni. A volte, invece, sono necessari i farmaci.

Detto questo, è fondamentale che lei si sottoponga a visita medica specialistica. Quindi, parli con il suo medico di base e si sottoponga a visita ginecologica.
Se l'amenorrea è causata da un disturbo del comportamento alimentare (anoressia), non deve assolutamente sottovalutare la cosa.
Si faccia consigliare uno specialista e si sottoponga a valutazione psicologica e/o psichiatrica.
Lasci che siano queste persone a valutare l'entità del suo problema alimentare e a consigliarle come fare per recuperare il ciclo mestruale.

Cordialmente

Massimo Ronchei

[#2] dopo  
Dr. Daniel Bulla

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Gentile Utente,
per poter affermare con certezza che l'amenorrea sia imputabile ad un disturbo dell'alimentazione occorre escludere tutte le altre cause di tipo medico.

Per cui la prima cosa da fare è una visita specialistica ginecologica. Escluse le cause organiche, dovrebbe seguire la pista psicologica

Fugare ogni dubbio è già un buon punto di partenza

Cordialmente

Daniel Bulla
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Cordialmente

Daniel Bulla

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gentile amica
che il sottopeso (che riconoscerà adottando il metodo precedentemente descrittoLe dal Collega Ronchei) determini Amenorrea (assenza di flussi mestruali), è evento ben conosciuto quanto certo, legato all'instaurarsi di uno stato di Anovulazione cronica (mancanza stabile del fenomeno ovulatorio e del quadro endocrino caratteristico che lo accompagna). Il ripristino del peso ideale, si associa, in genere, alla ricomparsa dei rapporti favorevoli fra ormoni cerebro-ipotalamo-ipofisari, specie attraverso la rimozione del "blocco" esercitato dalla Prolattina, dall'alterazione del profilo tiroideo o dai disturbi dell'increzione dell'insulina, delle catecolamine endogene e dell'Ormone della crescita.
In altre parole, quindi, riprendere peso significa riprendere i flussi mestruali e la possibilità di concepimento, almeno nella maggior parte dei casi, e non solo. Tenga presente che anche patologie quali l'Osteoporosi, le alterazioni visive, le alterazioni coagulatorie, spesso indotte anch'esse dal sottopeso marcato, possono lentamente scomparire.
Ovviamente la ripresa del peso corporeo non passa soltanto attraverso la correzione del "modello comportamentale rispetto al cibo", come Le avranno sicuramente già spiegato; occorre un supporto psicologico che L'aiuti a riprendere l'esatta visione "soggettiva" del Suo corpo accanto ad un programma di ripristino della massa e della funzione osteo-articolare e muscolare, con l'ausilio di personale specializzato.
L'importante, perciò, cara amica, è "VOLER GUARIRE" davvero.
Il resto, anche se lentamente e progressivamente, arriverà di conseguenza.
Le formulo o miei più sinceri e cordiali auguri.
Dr. Ivanoe Santoro
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4] dopo  
Utente 259XXX

Vi ringrazio per il tempo che avete dedicato a rispondermi. Le vostre rispote mi hanno un pò rasserenata perchè sono possibiliste in merito a poter risolvere il poblema.
Certo potrebbero essere anche altre le cause, ma in effetti il mio BMI (calcolato così com il Dott. Ronchei mi ha suggerito) è 17,3. Io ho sempre pensato che la mia amenorrea dipendesse da quello, anche perchè ne avevo già sofferto in precedenza e non appena tornavo a prendere peso le mestruazioni ricomparivano. Inoltre come vi ho scritto ho escluso alcuni cibi dalla mia dieta.
E' difficile tornare a mangiare in modo normale. Me lo sono riproposta tante volte, ma senza mai riuscire o forse provare seriamente. E mi ritrovo così a 32 anni. Non ci credo nemmeno io.
Seguirò io vostri consigli e spero che tutto vada bene e di non avere compromesso irrimediabilmente tutto.
Grazie davvero