Utente
Gentile Dottore,
ho avuto dei rapporti non protetti con un ragazzo che conosco pochissimo, a seguito di alcuni fastidi vaginali ho eseguito dei controlli per le seguenti infezioni vaginali: gonorrea, chlamydia con tampone endo cervicale, e tampone vaginale per germi comuni.
Ho eseguito questi controlli due volte a distanza di una settimana in 2 differenti laboratori ed entrambi hanno riconosciuto positività solo per la gardnerella.
Lo stesso periodo però anche il ragazzo con cui ho avuto i rapporti, tempestivamente informato dei miei fastidi, ha eseguito dei controlli, risultando però positivo alla chlamydia.

1) è possibile che non mi abbia trasmesso la chlamydia? oppure più possibile che ne sia portatrice e che ci fosse una bassa carica non rilevata da entrambi i test?

2) oppure è più possibile un errore di falso negativo nei miei test due volte di seguito? o è forse più possibile un errore di falso positivo nel test fatto da lui?

3)non ho più avuto nessun contatto con lui, quindi non so se abbia eseguito anche i controlli per la gardnerella, è possibile che nel suo test siano state confuse le due infezioni nel caso in cui la gardnerella non sia stata controllata?

4) in ogni caso, a scopo precauzionale il mio medico curante mi ha prescritto 3 dosi di zitromax 500 per 3 giorni consecutivi, ma a termine della cura, leggendo il foglietto illustrativo ho realizzato che per la cura della chlamydia andava assunta un unica dose da 1000 mg in una volta....la mia domanda è dunque: assumendolo in 3 dosi l'effetto dell'antibiotico è inefficace contro la chlamydia o efficace comunque? perchè deve essere assunto in un unica soluzione? c'è stato un errore da parte del mio medico? se si cosa mi consiglia di fare a questo punto?

ringraziando anticipatamente saluto


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Prof. Simone Ferrero

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Se al ragazzo la Chlamydia è stata diagnosticata, un falso positivo mi sembra assai improbabile. Non è possibile che la Gardnerella abbia determinato una positività del test alla Chlamydia. Semplicemente è possibile che lei non abbia contratto l'infezione / che lei non avesse un carica tale da dimostrare l'infezione. Penso che la terapia che ha eseguito con lo Zitromax sia sufficiente, soprattutto considerato che non ha avuto una positività del tampone cervicale.
Se vuole, per una valutazione più completa, può eseguire un dosaggio degli anticorpi anti-Chlamydia su sangue.
Prof. Simone Ferrero
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[#2] dopo  
Utente
se eventualmente l'ho contratta dunque, il dosaggio di zitromax prescritto dal mio medico: una somministrazione unica al giorno da 500mg per 3 giorni (anzichè un unica somministrazione da 1000mg come indicato dalle indicazioni del medicinale), ha piena validità, è dunque efficace e posso stare tranquilla di non averlo somministrato in modo sbagliato è così?

e poi, il controllo di sicurezza sul sangue (immagino che un terzo tampone endo cervicale sarebbe inutile, continuerebbe a dare negativo)devo farlo dopo quanto? consideri che ho finito oggi con lo zitromax e inizierò domani una cura di ovuli al metronidazolo per la gardnerella che finirà dopo 10 giorni

La ringrazio per la tempestiva risposta