Non trovo soluzione per la menopausa. Sono disperata
Buongiorno, dopo 14 mesi di assenza di mestruazione, sono entrata in menopausa.
Ho cominciato quasi subito ad avere dei problemi vaginali: rapporti difficoltosi o impossibili, sensazione di secchezza e bruciore anche in assenza di rapporti.
Flora batterica alterata.
Ad oggi le cose sono peggiorate.
Sono sei mesi che non ho rapporti perché sento davvero dolore.
Anche con la lubrificazione le cose non cambiano.
Non ho solo dolore all’ingresso ma anche in fondo alla vagina.
Mi hanno dato duavive, che ho dovuto sospendere dopo quattro pastiglie perché mi dava vampate gigantesche, tachicardia e un mal di stomaco che non passava con niente.
Mi hanno suggerito successivamente Livial ma ho visto che i sintomi comuni sono molto simili a quelli di duavive.
Sono molto preoccupata nel cominciarne l’assunzione.
In alternativa, mi è stato prescritto in intraRosa ovuli.
Avendo sempre avuto problemi di flora batterica, sono preoccupata anche per questo.
La ginecologa mi ha detto che non ci sono altre soluzioni.
Sono molto preoccupata di dover sopportare degli effetti collaterali, di rischiare altre problematiche che intervengono nell’utilizzo prolungato della tos, di non trovare soluzione per tornare una donna e avere rapporti con mio marito senza avere paura di ciò che i farmaci possono procurarmi.
Spero di poter avere delle alternative, grazie.
Ho cominciato quasi subito ad avere dei problemi vaginali: rapporti difficoltosi o impossibili, sensazione di secchezza e bruciore anche in assenza di rapporti.
Flora batterica alterata.
Ad oggi le cose sono peggiorate.
Sono sei mesi che non ho rapporti perché sento davvero dolore.
Anche con la lubrificazione le cose non cambiano.
Non ho solo dolore all’ingresso ma anche in fondo alla vagina.
Mi hanno dato duavive, che ho dovuto sospendere dopo quattro pastiglie perché mi dava vampate gigantesche, tachicardia e un mal di stomaco che non passava con niente.
Mi hanno suggerito successivamente Livial ma ho visto che i sintomi comuni sono molto simili a quelli di duavive.
Sono molto preoccupata nel cominciarne l’assunzione.
In alternativa, mi è stato prescritto in intraRosa ovuli.
Avendo sempre avuto problemi di flora batterica, sono preoccupata anche per questo.
La ginecologa mi ha detto che non ci sono altre soluzioni.
Sono molto preoccupata di dover sopportare degli effetti collaterali, di rischiare altre problematiche che intervengono nell’utilizzo prolungato della tos, di non trovare soluzione per tornare una donna e avere rapporti con mio marito senza avere paura di ciò che i farmaci possono procurarmi.
Spero di poter avere delle alternative, grazie.
Gent. Sig., il suo è un problema che purtroppo moltissime donne si trovano ad affrontare con l’ arrivo della menopausa. La natura programma la cessazione dell’ attività ovarica all’ incirca a 50 anni, ad un’età che oggi, con i progressi della medicina, potremmo definire , secondo Dante nel mezzo del cammin di nostra vita . Lo scopo e’ molto semplice: evitare gravidanze in tarda età’ ed i rischi connessi. Immagini cosa succederebbe nei paesi del terzo mondo se non ci fosse questo provvidenziale fenomeno, quante donne in più morirebbero di parto in paesi arretrati dove milioni di donne sono ancora oggi prive di tutela sanitaria. Da noi le cose per fortuna sono diverse e le cinquantenni nostrane possono giovarsi di numerose opzioni terapeutiche fino ad età avanzata. Le uniche terapie veramente efficaci sono quelle ormonali. Come per l’ipotiroidismo si somministra l’ ormone tiroideo e per il diabete l’ insulina, per i sintomi da deprivazione degli ormoni ovarici si somministrano appunto gli ormoni ovarici, estrogeni e progesterone. Controindicazioni? Pochissime e gravissime, ad esempio un tumore mammario in atto, una cardiopatia ischemica, una insufficienza epatica. A parte poche eccezioni, per fortuna per la stragrande maggioranza delle donne la terapia ormonale sostitutiva è possibile e indicata. Quanto ai farmaci, non esiste la pillola miracolosa valida per tutte. La terapia è come un vestito, deve essere confezionata su misura e protratta nel tempo, perché i sintomi ricompaiono alla sospensione. Quello che premia è la costanza. Di tante pazienti che ho avuto in cura e che hanno risolto il problema, ognuna ha la sua terapia specifica. Se per ora non ha trovato la cura giusta per lei non si scoraggi, insista, senza timori ingiustificati verso farmaci che risolvono la qualità di vita di milioni di donne. Cordiali saluti.
Dr. Lucia Vecoli
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 35 visite dal 09/02/2026.
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