Utente 137XXX
Buonasera. 10 giorni fa ho avuto un rapporto, durante il quale ho avuto dolore, non forte ma comunque piuttosto fastidioso. Premetto che non ho rapporti molto spesso e a dire la verità in tutta la vita ne ho avuti molto pochi e a distanza di qualche mese l'uno dall'altro. Per cui posso immaginare che il dolore sia dovuto allo scarso "allenamento", anche se mi viene il dubbio che possa essere anche dovuto eventualmente a tensione.
Al di là di questo, a seguito del rapporto ho avuto bruciore vaginale per circa mezza giornata e successivamente prurito. L'abbinamento di questi due sintomi è una costante di ogni rapporto, ma sparisce normalmente entro 2-3 giorni. Questa volta, invece, dopo la "classica" mezza giornata di bruciore il fastidio si è trasformato in prurito ma non mi è ancora passato, nonostante l'applicazione quotidiana di gino-canesten crema sui genitali esterni ed in prossimità dell'apertura. Preciso che assumo la pillola Yasmine e che nonostante questi sintomi non ho alcun tipo di alterazione nelle perdite vaginali nè nel loro odore. Con l'aiuto di uno specchietto ho notato, all'interno delle piccole labbra, del rossore e qualcosa di simile ad un piccolo eritema (rosso, nessun brufoletto). Il bruciore vaginale in realtà è relativo e di solito appare solo dopo aver urinato, quando qualche goccia di urina finisce all'interno delle piccole labbra. Il prurito invece è costante e diminuisce notevolmente in posizione seduta, quando non può avvenire sfregamento come quando cammino. Tengo a precisare che nell'ultimo mese ho avuto un susseguirsi di fastidi a stomaco e intestino: forte acidità allo stomaco, stitichezza e poi regolarità ma sensazione di feci "acide", poi spasmi intestinali (ora pare che i disturbi stiano pian piano sparendo). Inoltre ho passato gli ultimi 6 giorni al mare e ho notato che dopo qualche minuto di permanenza nell'acqua salata del mare iniziavo a sentire di più i sintomi, soprattutto il bruciore.
Vorrei sapere se non avendo alterazioni alle perdite sia comunque necessario eseguire un tampone o una visita ginecologica, oppure semplicemente continuare con una crema per lenire prurito e bruciore e se sì quale e per quanto tempo. Grazie.

[#1] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Gentile utente,

per individuare la causa esatta di questo disturbi, è opportuna una visita ginecologica e l'esecuzione di un tampone vaginale.

Potrebbe trattarsi di una vaginite, per cui la invito a leggere l'articolo minforma specifico sull'argomento che potrà esserle utile:

https://www.medicitalia.it/minforma/ginecologia-e-ostetricia/646-prurito-bruciore-perdite-vaginali-consigli-pratici.html

Buona giornata.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
www.menopausaserena.altervista.org

[#2] dopo  
Utente 137XXX

La ringrazio. Sicuramente farò una visita ginecologica, ma il problema è che attualmente la mia ginecologa è in ferie e torna tra più di una settimana. Nel frattempo sto cercando di autogestirmi, anche se so che non è la cosa migliore, ma ho bisogno almeno di alleviare i sintomi. Perciò sto applicando una crema che semplicemente lenisce il prurito e con quella riesco a passare delle giornate "normali". Ho chiesto al mio medico curante di potermi portare avanti coi tempi eseguendo un tampone vaginale o altri esami di modo che possa arrivare dalla ginecologa già con gli esiti, ma mi ha detto che il tampone si fa solo in presenza di perdite insolite, altrimenti non ha senso. Io però, oltre al prurito, continuo a notare l'arrossamento e questa mattina ho notato anche delle bollicine all'interno delle piccole labbra. Cosa mi consiglia di fare attendendo il rientro della ginecologa? Posso continuare con la crema calmante del prurito, mi conviene prendere anche un antinfiammatorio? La ringrazio per l'attenzione.

[#3] dopo  
Dr.ssa Vincenza De Falco

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Il tampone va eseguito in presenza di sintomi che fanno sospettare una vaginite come prurito, bruciore e perdite.

Non sempre una vaginite si manifesta con un'alterazione delle perdite, per cui il tampone in presenza degli altri sintomi cioè prurito e bruciore che lei avverte, può essere fatto comunque prelevando le secrezioni che sicuramente sono presenti in vagina e a livello del collo dell'utero.

Purtroppo non posso fare una diagnosi nè prescrivere una terapia senza averla visitata.

L'unico suggerimento che posso darle è quello di rivolgersi a un consultorio di zona o a un ospedale a lei più vicino per poter risolvere il problema in modo rapido e corretto.

Un cordiale saluto.
Dott.ssa Vincenza De Falco, Ginecologa, Roma
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