Utente 222XXX
Buongiorno,
da 4 mesi ho rapporti sessuali stabili con il mio ragazzo, e a volte mi capita, subito dopo aver finito il rapporto, di sentire dolori molto forti nel basso ventre, che possono portarmi fino a vomitare, cosa che è già accaduta due volte. Dopo aver vomitato sto subito bene, mentre quando ho solo i dolori, questi perdurano per una decina di minuti e poi passano. Mi è capitato di avere queste fitte dopo rapporti avvenuti in varie posizioni, quindi non capisco se possa o no avere un'influenza.
Specifico che non è il primo ragazzo con il quale ho rapporti, anche se non mi è mai capitato prima d'ora. Inoltre, mentre lo facciamo non sento il minimo dolore, questo perviene solo alla fine del rapporto nel momento in cui mi distendo a letto. Non capisco cosa possa essere e spero mi possiate essere d'aiuto.
Vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Gli Antichi Autori descrivevano, esattamente come ha fatto Lei, questa sintomatologia ascrivendola a non meglio precisate "coliche utero-ovariche post-coitali".

In realtà si tratta di una sintomatologia non frequente, contraddistinta da crampi pelvici violenti a volte associati a sintomi più generali (vomito) a volte associati a sintomi locali non genitali (disturbi urinari per esempio) che sopravvengono dopo un rapporto o dopo un'orgasmo, della durata di alcuni minuti, più spesso legati a rapporti completi con deposito di sperma nella vie genitali femminili ma anche senza.

Pare che abbiano nella liberazione da parte del tessuto miometriale (muscolo uterino) di prostaglandine del tipo della PgF2alfa e PgE il loro momento causale.

Per giungere ad una diagnosi molto precisa in questo senso, potrebbe provare ad assumere, dietro controllo ed assenso del Curante, se non allergica, dei preparati anti-prostaglandinici PRIMA del rapporto sessuale per poi verificare se la sintomatologia interviene lo stesso o, se interviene, se lo fa con intensità di molto inferiore.


Ovviamente vale sempre la regola di sottoporsi ad una visita ginecologica e ad un'eco pelvica per via vaginale prima di ogni altra cosa.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 222XXX

La ringrazio per la disponibilità e per la chiarezza nella spiegazione del problema.
Seguirò i suoi consigli, sperando che il dolore passi e che il problema si risolva.
La ringrazio ancora.
Cordiali saluti.