Utente
Salve, ho 38 anni e non ho mai avuto problemi ginecologici prima d'ora. Sono un paio di mesi però che qualche giorno dopo il ciclo ho delle piccole perdite di scarsissima entità di colore marrone, sporcano appena la biancheria e sono abbastanza asciutte. Vorrei sapere di cosa si tratti sono un po' preoccupata.
Ultimamente soffro un po' di depressione e non so se questo possa
influire.
Non sono mai stata dal ginecologo per il fatto che non ho mai avuto
problemi e forse non avendo avuto rapporti sessuali ero restia ad
andare anche per pudore, ho fatto un'ecografia pelvica che è
andata bene. L'anno scorso purtroppo sono stata violentata dal mio
ragazzo, che mi ha preso con la forza, e anche se si è limitato alla
sola penetrazione, per fortuna poi si è fermato, il dolore provocato è
stato insopportabile e l'emoraggia provocata non è stata scarsa ed
è durata più di qualche giorno, forse 5 giorni. Dopo questo fatto,
anche se sarei dovuta andare da un ginecologo, mi sono chiusa ancora
più in me stessa e se prima ero restia ad andarci ora lo sono ancora
di più, non ne ho il coraggio anche se razionalmente so che dovrei
andare.
Queste premesse non c'entrano magari col problema ma è per spiegare
come mai non mi sia rivolta ad uno specialista personalmente.
Ringrazio già da ora chi mi risponderà.
Cordiali saluti

[#1]  
Dr. Maurizio Bevilacqua

20% attività
0% attualità
0% socialità
SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)
MADDALONI (CE)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
gentile sig.na
perdite marroni sono espressione di sangue "metabolizzato" ed intervengono per svariati motivi,metabolici, infettivi o displastici .
Le consiglio di rivolgersi ad una dermatologa, magari in più riprese lei potrà sciogliere le sue remore e sottoporsi ad accurato esame del collo dell'utero, ad un tampone vaginale per la ricerca di batteri, protozoi e miceti e, nella stessa sede praticare un pap test.
Ci provi e vedrà che è più semplice di quanto non si immagini.
cordialità
dott.maurizio Bevilacqua

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dr. maurizio Bevilacqua
La ringrazio per la sua gentile risposta. Mi consiglia di rivolgermi ad una dermatologa, potrebbe essere un problema dermatologico?
Temo che se andassi da una dermatologa riferendo il mio problema mi direbbe che sono andata dallo specialista sbagliato, o anche lei potrebbe essermi di aiuto? Se sì, come?
Le chiedo scusa per le mie domande, ma sono un po' confusa.
Cordiali saluti e ringraziamenti

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Se alle perdite non si associano altri sintomi specifici, come prurito, senso di calore locale, dolore, bruciore (anche, eventualmente, alla minzione), le perdite in questione non dovrebbero essere espressione di una patologia infettiva o flogistica.
In quest'ultimo caso, sarebbe opportuno che Lei ricorresse alla visita di un Ginecologo.
Certo che a Roma non dovrebbero mancarLe.
Le consiglierei, anche in riguardo della Sua brutta storia precedente, di rivolgersi ad uno Specialista che ha già in cura una Sua amica o parente con la quale lei si sente a suo agio.
In genere funziona.
Ovviamente le sensazioni a riguardo dello Specialista Ginecologo sono un pò...come quelle di un viaggio in aereo. Allo scalo non ci sono due pareri uguali!
Però: un pò di coraggio, un pizzico di fiducia in più ed un timido sorriso...spesso fanno miracoli.
Mi creda.
Sul risultato della visita, poi, se vorrà, noi tutti saremo sempre qui, su questo stio, a darLe i nostri suggerimenti ed i nostri incoraggiamenti.
Che dirLe di più?
A presto (se vuole) e...sorrida alla vita, così che anche la vita possa sorridere a Lei!!!
Affettuosamente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#4]  
Dr. Maurizio Bevilacqua

20% attività
0% attualità
0% socialità
SANTA MARIA CAPUA VETERE (CE)
MADDALONI (CE)

Rank MI+ 20
Iscritto dal 2008
gentile Sig.na,
solo il dermatologo, all'università impara a curare le malattie della pelle e delle mucose (dermatologia)e le malattie dei genitali e sessualmente trasmesse (venereologia detta anche, con un termine più soft, dermatologia genitale), quindi non tema di sbagliare.
centri dermatologici pubblici d'eccellenza non mancano a Roma, in sede di prenotazione presso il CUP potrà scegliere la specialista alla quale esporre i suoi problemi.Consideri poi, che tutti i centri dermatologici universitari, unico ambito universitario ove si insegna ad affrontare specificamente le problematiche che lei espone,sono attrezzate con un proprio laboratorio venereologico dove offrono la professionalità ed i mezzi adatti sia sul piano clinico che laboratoristico dedicato.
Dopo esame clinico accurato ed opportune indagini mirate, nell'ambito stesso dell'istituto al quale si è rivolta, se necessario il dermatologo potrà chiedere eventuali consulenze.
Quando avrà affrontato il suo problema, per la naturalezza con cui lo gestirà si chiederà perchè non l'abbia fatto prima...non è mai roppo tardi.
resto a sua disposizione
dott. Maurizio Bevilacqua



[#5] dopo  
Utente
In risposta al Dr. Ivanoe Santoro oltre a queste esigue perdite non accuso nessun altro disturbo, nè dolore, nè prurito o altro.
Per quanto riguarda la scelta di un ginecologo o di una dermatologa, secondo il consiglio del Dr. Maurizio Bevilacqua, devo per prima cosa vincere le mie remore anche perchè comunque vista la delicatezza del problema avrei lo stesse remore e lo stesso pudore con entrambi i medici.
Potrei chiedere consiglio alla mia dottoressa, medico curante, ma sarebbe difficile spiegare le mie forti remore, perchè nè lei nè le mie amiche conoscono la mia brutta esperienza subita, l'ho confidato solo ad un amico che in questo caso non mi può essere di aiuto.
In aggiunta a quanto descritto precedentemente, nel mese di agosto ho assunto un'intera confezione di compresse di Sporanox per una micosi ad un braccio, dopo questa cura come effetto clleterale ho avuto una leggera caduta di capelli, e dopo il ciclo mestruale delle piccole perdite, dopo questo episodio non ci sono stati altri sintomi fino alla fine di novembre con quelli sopra indicati. Non so se l'assunzione di questo farmaco ha potuto creare questo problemino. Oltre a questo farmaco ed ad una pomata per uso locale non ho assunto altri farmaci, salvo una bustina di aulin al mese al sopraggiungere delle mestruazioni per alleviare il dolore.
Per quanto riguarda la brutta esperienza subita, ho chiesto finora consiglio in questa sede a livello psicologico ma non a livello ginecologico. Volevo chiedere se il dolore insopportabile e l'emoraggia abbastanza abbondante, durata più giorni, sono normali o se è dovuto al fatto che il rapporto non era consensuale, usando un eufemismo, nei prossimi rapporti che avrò in futuro mi spetterà lo stesso dolore? Premetto che il mio ex si è limitato alla sola penetrazione, non continuando, se lo avesse fatto credo che sarei svenuta dal dolore.
Per questo motivo temo futuri rapporti e temo anche che una visita sia dolorosa per me.
Mi scuso per essermi dilungata e ringrazio il Dr. Ivanoe Santoro ed il Dr. Maurizio Bevilacqua, per la loro gentilezza e delicatezza nel rispondere.
Cordiali saluti
Eleonora

[#6]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Pur non volendo espreimere pareri polemici in contrasto con il Collega Bevilacqua, ritengo opportuna, per Lei, cara Eleonora, un'accurata visita ginecologica, per spiegare quelle piccole perdite marroni e per dissipare i suoi dubbi su eventuali altri futuri rapporti sessuali forieri di sensazioni spiacevoli.
Occorrerà, per Lei, fornire al Collega che la visiterà (donna o uomo che sia, non fa assolutamente alcuna differenza) ogni specifico dettaglio su ciò che Le è accaduto e le accade, mettere in luce chiaramente le Sue paure e le Sue ansie, affinchè chi l'ascolta possa avere le idee molto chiare sul da farsi.
Le consiglierei di richiedere, al primo incontro, solo un colloquio di primo impatto; ciò servirà a Lei, per ricevere quelle sensazioni di fiducia, di empatia, di serenità necessarie ad entrare in sintonia col Collega che dovrà, poi, seguirla in questo percorso, a lui/lei, per farsi un'idea precisa e puntuale del problema che dovrà affrontare, gestendo il suo caso non solo sul piano clinico ma anche su quello umano.
Una visita ginecologica condotta con divizia, Le farà, senz'altro, riprendere fiducia nella possibilità che al prossimo rapporto, non vi saranno affatto sensazioni spiacevoli. L'esecuzione di una ecografi apelvica, inizialmente a vescica piena (con metodica transaddominale), poi, Le potrà dire qualcosa sulla genesi delle sue piccole perdite ed in particolare se queste dipendono dal momento fertile, per esempio.
La saluto affettuosamente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#7] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ivanoe Santoro, la ringrazio nuovamente per la sua gentile risposta.
Seguendo il Suo consiglio ho deciso di farmi controllare, avrei scelto una ginecologa, mi sentirei meno in imbarazzo con una donna.
Vorrei chiederle se ci sono intanto delle analisi da poter fare prima della visita e quali esami farmi prescrivere, in modo da andare dallo specialista con qualche dato in più oltre all'ecografia pelvica che ho fatto un paio di anni fa.
Vista la mia brutta esperienza vorrei sapere se la visita possa essere dolorosa.
In attesa di risposta, Le porgo i mie più cari aluti e ringraziamenti.
Eleonora

[#8]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Carissima Eleonora
gli esami...preliminari non servono.
rechi, all'atto del consulto, la sua vecchia ecografia pelvica, così da dare alla Collega qualche ragguaglio in più in caso le si riscontri qualcosa di diverso dal referto precedente.

In genere la visita ginecologica NON è affatto dolorosa.
Ovviamente molto dipende anche da come e con quale stato d'animo ci si approccia all'atto della visita stessa.

Le dò un consiglio: per la prima volta, faccia eseguire la SOLA ecografia, senza visita, oppure inizi il consulto con l'esame ecografico.
Saranno, poi, le sensazioni che riceverà dal colloquio con la Collega, a guidarLa per l'esecuzione della visita ginecologica vera e propria.
La saluto e le formulo i miei migliori auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#9] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ivanoe Santoro,
la ringrazio ancora, seppur con un po' di ritardo per le sue sempre puntuali e gentili risposte.
Ho contattato una ginecologa via email che però mi ha detto che per capire il motivo delle mie perdite dobbiamo fare una visita anche
se con le modalità e le cautele che il caso richiede, queste sono state le sue testuali parole. Mi farò coraggio e la farò visto che sono un po' preoccupata. In questo mese sono state un po' meno scarse ed il ciclo che è venuto subito dopo mi è durato di meno. Ora non so se ciò può essere dovuto anche ad un fattore di stress visto che ho mio padre in ospedale che ha destato molta preoccupazione. Mi farò fare anche un'altra ecografia pelvica prima della visita così avrò un referto più recente, sperando di non avere nulla di grave.
Volevo porle inoltre un altro quesito, prima che il
mio ragazzo mi violentasse avrei voluto fare il vaccino per HPV non
avendo avuto rapporti sessuali mi sembrava un'ottima prevenzione, ora vorrei sapere se potrei farlo comunque visto che lui si è limitato alla sola penetrazione uscendo poi subito o se la violenza subita ha compromesso ormai l'utilità del vaccino. Dovrei fare per forza il test per HPV? Lo fanno solo negli ospedali o ci sono specialisti che lo fanno anche nel proprio studio privato? Vorrei evitare di andare in ospedale, per me è già un grande sforzo recarmi da una specialista.
In attesa di risposta le porgo i miei più cordiali saluti e ringraziamenti.
Eleonora

[#10]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
Carissima
anzitutto auguroni per il papà in ospedale. Spero si rimetta presto e bene!!
Per Lei: al momento dell'esecuzione del pap Test, si saprà se vi sono lesioni citologiche connesse all'HPV. Solo in quel caso, l'utilizzo della vaccinazione, per alcuni, sarà inutile, mentre per altri, è lo stesso consigliabile per incrementare le difese endogene nei confronti del micro-organismo.
Perciò: visita ginecologica + Pap Test + Ecografia pelvica, meglio se per via transvaginale.
TUTTO INDOLORE, mi creda...e sorrida alla vita. Mi raccomando.
Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#11] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ivanoe Santoro
ancora grazie per la sua cordialità e gentilezza nelle risposte e grazie per gli auguri per mio padre che spero guarisca presto.
Per quanto riguarda l'ecografia preferirei fare un'ecografia pelvica con metodica transaddominale poi se sarà necessaria opterei per l'altra, già per me sarebbe difficile farmi visitare per i motivi che già le ho descritto che il pensiero di altro già mi terrorizza.
Scusi l'ignoranza, ma dal Pap Test si vede anche se c'è infezione da HPV? Sapevo che erano due esami differenti e che non tutti fanno tra l'altro e che quindi bisogna andare in centri specializzati.
Mi dice che tutto è indolore, scusi se ne dubito un po', anche dopo la violenza subita (tra l'altro molto dolorosa) la sola introduzione di un dito da parte del mio exragazzo mi procurava molto dolore quindi il mio timore non è infondato.
Per evitare di andare da vari specialisti, sempre per i motivi su elencati, che Lei sappia ce ne sono che fanno tutte e tre le cose: visita, ecografia pelvica e pap test? La ginecologa a cui ho scritto e che volevo consultare non esegue il test dell'HPV purtroppo.
Mi scusi per le mie troppe domande e se approfitto della sua gentilezza e disponibilità, ma essendo il mio primo approccio con questo tipo di visita vorrei evitare sgradevoli sorprese che si aggiungano a quella già subita e non del tutto superata, ma questo è un problema che dovrò affrontare in altra sede.
Mi perdoni s emi sono dilungata, cordiali saluti
Eleonora

[#12]  
Prof. Ivanoe Santoro

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
16% attualità
16% socialità
SOLOFRA (AV)
MERCATO SAN SEVERINO (SA)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 80
Iscritto dal 2007
l'HPV Test altro non è se non la ricerca del genoma virale su di un prelievo endocervicale eseguito con un endobrush, sorta di "spazzolino" che viene fatto passare all'interno del canale cervicale (sempre in maniera del tutto indolore).
Il Pap Test classico può svelare una infezione da HPV se avrà il seguente esito: "ASCUS - NOS" o "presenza di coilociti, paracheratosi, acantosi, discheratosi".
In genere ogni ginecologo esegue questi esami, completando la visita con l'ecografia pelvica. Non occorrono centri specializzati.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#13] dopo  
Utente
Gentile Dr. Ivanoe Santoro,
ancora grazie per la sua puntualità e gentilezza.
Da quanto ho capito quindi è sufficiente il Pap test per verificare infezione da HPV, se l'esito è diverso da quello che mi ha elencato posso stare tranquilla di non aver contratto infezione e fare tranquillamente il vaccino. Questo mi rincuora.
Appena avrò trovato lola specialista giusto Le farò sapere l'esito della visita.
Cordiali saluti e ringraziamenti per la sua gentile attenzione.
Eleonora