Utente 188XXX
Due anni fa mi fu diagnosticato un fibroma esterno alla cavità uterina, alla RMN risultò di dimensione cm9x3.
L'anno scorso un successivo controllo lo rilevò di dimensione cm105x4.
Ora la RMN lo vede poggiare sulla vescica spostare l'ovaio sx verso l'alto e poggiare sul sigma. Dim. ca12x8.
Non sono in menopausa.
Meglio lasciarlo stare o intervenire?
E se intervenire, secondo quale modalità?

[#1] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

le dimensioni del mioma possono richiedere l'intervento chirurgico.
L'indicazione alla chirurgia e il tipo di intervento vengono decisi dal medico che la opera, che è la persona più adatta a cui chiedere delucidazioni.
L'intervento può essere in laparoscopia (con la telecamera e i 3 buchini) o laparotomico (con il taglio sull'addome) a seconda delle dimensioni e della posizione del mioma.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#2] dopo  
Utente 188XXX

Grazie.
La posizione è anteriormente all'utero in basso.
La dimensione sembra cm12x8.

[#3] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Lo toglierei.
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[#4] dopo  
Utente 188XXX

Grazie.

Lasciarlo a quali inconvenienti si andrebbe incontro?
Al momento soffro di stitichezza, per un periodo di tempo ho sofferto di urgenza urinaria, ma non sono sicura che questi disturbi siano dovuti al mioma, essendo anche sotto forte stress.

[#5] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Il mioma è sufficientemente grande da consigliare un intervento (di solito per diametro superiore ai 4 cm). Lei è anche giovane, vuole vivere con in pancia una palla da tennis?
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#6] dopo  
Utente 188XXX

Temo che le conseguenze dell'intervento mi portino maggiori danni.

[#7] dopo  
Utente 188XXX

Gentile dottoressa, scusate se insisto leggo da
http://www.cercounbimbo.net/forum/lofiversion/index.php/t126576.html

(lo so internet è pericoloso) che considerano l'eventualità di levare un mioma solo in vista di eventuali problemi che potrebbero creare per una gravidanza, il che non è il mio caso, e
che una signora ha partorito con un cesareo avendo un mioma di 12 cm
"I medici riescono a tirare fuori il piccolo con grandissime difficoltà perchè si trovano davanti una fibroma di cm 12 di diametro, che sono costretti ad asportare con gravissimo rischio di emorraggia per me."

Un mioma si ridurrebbe con la menopausa?

[#8] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Le dimensioni sono grandi, si può ridurre con la menopausa, ma anche se arrivasse a 10 cm andrebbe tolto.
Capisco la sua paura per l'intervento.
I rischi per tenerlo sono legati alla compressione degli organi vicini, sintomi già ci sono.

Il suo medico cosa le dice?
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#9] dopo  
Utente 188XXX

Gentile dottoressa,

devo scusarmi. In effetti l'ho ingannata. Spero che questo non causi la mia cancellazione come utente.
Stavo solo cercando di capire qualcosa in più.
Purtroppo sono stata operata con diagnosi non esatta ed ho saputo di avere un fibroma solo ad intervento effettuato con incisione longitudinale ombelico pubica.

La mia domanda è: come si diagnostica un mioma peduncolato sul davanti dell'utero in basso?

Sono furente: nel corso di tre anni, 5 o 6 ginecologi dal sud al centro italia + 3 RMN non sono stati capaci di diagnosticarlo. Una laparoscopia effettuata da un ginecologo noto in tutt'Italia ha refertato in maniera truffaldina : nulla a carico dell'utero e degli annessi.

Con una diagnosi esatta si sarebbe potuto intervenire in maniera meno invasiva e dannoso per una donna ancora giovane e sportiva.

Chiedo ancora scusa e la ringrazio per avermi almeno aiutato a capire che andava tolto.
Anche se nelle condizioni come mi ha distrutto questa storia, penso che sarebbe stato meglio vivere nell'ignoranza e tenermi quetso peso in addome.

[#10] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Il mioma si vede dall'ecografia e se grande si dovrebbe sentire anche dalla visita. E' possibile che il suo fosse un caso atipico e difficile da diagnosticare.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#11] dopo  
Utente 188XXX

Gentile dottoressa,

per caso sono venuta a conoscere della tecnica degli ultrasuoni per l'eliminazione dei fibromi (oltre delle tecniche di embolizzazione guidate radiologicamente).

Gli ultrasuoni sono praticati al Gemelli di Roma, ma i primi sembrano siano stati il Niguarda di Milano.

http://www.ospedaleniguarda.it/content/primopiano/Fibromi-uterini-trattamenti-mininvasivi-con-ultrasuoni.html

Probabilmente nel mio caso gli ultrasuoni non erano indicati, invece l'embolizzazione o la laparoscopia sì. Il Niguarda afferma di essere uno dei pochi centri che tratta in laparoscopia anche grossi miomi.

Lei può dare un'opinione?
Nel mio caso l'esame istologico indica lesione di 12x8 e leiomioma epitelioide con estese aree di degenerazione mixoide e microcisti.

Grazie

[#12] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Non conosco questa metodica, mi dispiace.
Mi arriva che lei è molto arrabbiata per come è stata gestita la sua situazione medica, ma mi chiedo se non le faccia male continuare a pensare a questa storia, ora che già è stata operata.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#13] dopo  
Utente 188XXX

Gentile dottoressa,
approfitto della sua disponibilità per un'altra domanda.
Ieri credo di aver sentito dire una spudorata assurdità da un ginecologo chirurgo di fama.

Nel febbraio 2001 avevo un referto di una ginecologa che aveva rivelato la neo-formazione ed un referto di RMN che vedeva una neoformazione di pertinenza uterina (salpinge) di 9x3cm.
A marzo 2011 mi sottopongo a laparoscopia dove con tanto di foto mi mostrano che non c'è niente.
Ad aprile 2012 nuova ecografia transvaginale e RMN che parlano di formazione che segue il decorso della salpinge di cm10x4.
Infine quest'anno intervento con asportazione di leiomioma di cm12x8.

Il ginecologo mi ha detto che evidentemente dalle foto nel marzo 2011 non c'era niente e che il fibroma si è evidentemente formato in seguito.

Non posso credere che un fibroma peduncolato sul davanti dell'utero possa avere avuto una formazione così rapida.

Nel febbraio 2011 avevo 45 anni.

Grazie

[#14] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

non so che dirle e non sta a me giudicare la verosimiglianza di quanto riportato dal collega. E' anche vero che la medicina non sempre segue logiche razionali e a volte ci possono essere formazioni che hanno rapido sviluppo, così come è possibile che una massa non venga vista all'intervento chirurgico.
Mi chiedo se le faccia bene continuare a rivangare questa storia.
Dr.ssa Valentina Pontello
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[#15] dopo  
Utente 188XXX

Gentile dottoressa,

il fatto è che io mi aspettavo di dover affrontare un intervento in laparoscopia o un taglio del genere per qualcosa di più serio e veramente pericoloso per la vita. Tra le altre cose, ho familiarità con tumore al colon.

Mi sembra che siano compromessi eventuali interventi futuri e che mi sia accorciata la vita di 20 o 30 anni.

Ho remora a sottopormi ad una visita di controllo ginecologica ora.
Con questa cicatrice poi.
Intanto le ultime mestruazioni sono state sempre più scarse e l'ultima quasi inconsistente.

Ho sempre tensione/dolore al basso ventre, in corrispondenza delle ovaie.

Inoltre ho di nuovo urgenza urinaria, al minimo sforzo o piegamento e poi il flusso è scarso.

La rimozione del fibroma peduncolato può portare conseguenze? Leggo che i fibromi ricrescono.

[#16] dopo  
Dr.ssa Valentina Pontello

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Gentile Signora,

il fatto di aver affrontato un intervento non rende più complicati interventi successivi e non modifica le sue aspettative di vita.
Cerchi di vivere serenamente il presente, e si rivolga al suo medico di fiducia per un controllo in merito ai sintomi che descrive.
Dr.ssa Valentina Pontello
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