Utente
Spett.li dottori,
ho partorito un bambino di 4 kg. con parto naturale a luglio di quest'anno.
Esattamente a 50 giorni dal parto ho effettuato un controllo ecografico da cui è emerso che l'utero non si era pulito. Il medico ha parlato di coaguli di sangue.
Per evitare il raschiamento, la scorsa settimana il medico ha tentato di tirar fuori i coaguli rimasti nell'utero. Il tutto è stato fatto senza anestesia.
Le perdite sono diminuite ma non sono cessate e avverto di tanto in tanto dolori al basso ventre.
Vorrei sapere se è necessario effettuare un raschiamento per non pedere ulteriore tempo e salute.

Grazie

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Poteva essere utile la somministrazione di methergin in dose maggiore per svuotare l'utero dai coaguli.
Ma se si tratta di residui placentari , forse il ricorso alla revisione strumentale della cavità uterina (raschiamento) è indispensabile,questo per evitare una anemizzazione e possibili endometriti.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Gentilissimo dott. Blasi,
grazie per la risposta.
Per quanto riguarda il methergin, subito dopo il parto ho fatto una terapia con il farmaco prendendo 3 cpr al giorno per 10 giorni e a 50 giorni dal parto mi è stato consigliato di prendere 3 cpr al giorno per 5 giorno.
La situazione tuttavia non è cambiata.
Le perdite di sangue continuano, associate qualche volte a doloretti al basso ventre.

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Si faccia ricontrollare.
dott.Nicola Blasi
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[#4] dopo  
Utente
Grazie dottore.
Giovedì eseguirò una nuova ecografia.
La informerò sull'esito.

[#5] dopo  
Utente
Gentilissimo dottore,
la aggiorno dopo aver effettuato il nuovo controllo ecografico.

Utero mediano di forma e dimensioni normali
Spessore endometriale: 16.4 mm
Ovaie normali

Il medico mi ha detto che l'utero non è ancora pulito, ma dall'ecografia gli sembrava un imminente arrivo delle mestruazioni (o per essere precisi del capoparto), anche se, ha precisato, non ne era sicurissimo dal momento che allatto e che quindi il tutto è influenzato dalla prolattina. Inoltre non erano presenti segnali di ovulazione.

Mi ha detto di aspettare una decina di giorni e se non si dovesse verificare una situazione di mestruazioni abbondati, effettuerà la revisione uterina.

Mi chiedo devo ancora aspettare? Cosa mi consiglia di fare?

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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Questo può deciderlo solo il Collega, che ha valutato la sua situazione clinica
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#7] dopo  
Utente
Grazie dottore.
Il mio medico, prima di intervenire con un eventuale raschiamento, mi ha detto di prendere per 15 giorni una compressa di Cerazette.

Volevo chiederle due cose, la prima, che azione può avere il progesterone nella mia situazione e se con l'allattamento ci protrebbero essere problemi.


[#8]  
Dr. Nicola Blasi

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Non comprendo il razionale del CERAZETTE (non controindicato in allattamento).
dott.Nicola Blasi
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BARI

[#9] dopo  
Utente
Il medico mi ha detto che dovrebbe farmi venire le mestruazioni (e quindi pulirmi dei residui in utero), ma leggendo il bugiardino è indicato al contrario che porta spesso amenorrea.

A questo punto vorrei capire se il farmaco può avere una funzione nella risoluzione della mia situazione.

[#10]  
Dr. Nicola Blasi

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La terapia é stata impostata dal Collega e mi sembra corretto informarlo
dott.Nicola Blasi
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BARI

[#11] dopo  
Utente
Lo farò sicuramente e la aggiornerò.
Deduco dalla sua risposta che ha avuto le mie stesse perplessità.

[#12]  
Dr. Nicola Blasi

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Ho già precisato che non comprendo il razionale dell'uso del progestinico.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI