Utente 374XXX
Ho effettuato una ivg farmacologica il 22 dicembre scorso e da allora (ormai sono 70 giorni!!!) ho perdite continue di sangue e i classici dolori mestruali. Le perdite a volte sono minime, altre volte abbondanti e con coaguli. Ho fatto un altro controllo ecografico nei giorni scorsi che non ha evidenziato alcuna anomalia, l'utero si è del tutto svuotato. Il medico mi è sembrato titubante... Ha detto che il mio corpo fatica a riprendere il ciclo normale e mi ha consigliato la pillola. E' giusto? Come faccio a sapere se il mio corpo tornerà al ciclo normale prendendo la pillola? In quale altro modo potrei mettere fine a questo sanguinamento che mi causa astenia e anemia? Grazie.

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Dr. Nicola Blasi

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Dopo un aborto medico (RU486) a 14 giorni dalla somministrazione delle prostaglandine con espulsione del materiale abortivo, va eseguita una eco transvaginale per valutare la completa espulsione della decidua gravidica,
In questi casi (esperienza personale da medico "non obiettore") si somministra una ulteriore quantità di uterotonici (methergin) per far contrarre l'utero e ridurre la perdita ematica genitale.
Nel frattempo assuma ferro ed acido folico.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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