Utente 184XXX
Buonasera cari dottori, e grazie fin da subito a chi vorrà rispondermi, sono tanto in ansia.
Sono incinta, è una gravidanza tanto desiderata, arrivata il mese scorso (u.m. 07 marzo) dopo un aborto e una gravidanza nel 2012.
Il 20/04, a 6+2 dopo aver eseguito i dosaggi di betahcg (l’ultimo il 13/04 con valore 4573), mi sono recata dal mio ginecologo per il controllo ecografico: si è vista solo la camera gestazionale, e “forse” il sacco vitellino, dico forse in quanto il dottore non ha affermato con certezza che lo fosse, aumentando l’ingrandimento nello schermo si vedeva questa specie di bastoncino posto lateralmente nella camera sul quale il dottore ha preferito non sbilanciarsi dati gli "echi" (?).
Aggiungo che l’ecografia non è stata refertata e quindi non posso darvi misure di nessun tipo, e che il dottore mi ha detto che potrebbe trattarsi di una gravidanza “in ritardo” ma io sono ragionevolmente certa della mia ovulazione (intorno al 19 marzo) e dei rapporti avuti 2 gg prima e 2 gg dopo quella data. Non ho capito se il problema fosse la sensibilità dello strumento o anche il mio utero retroflesso (lo è diventato dopo il parto del 2012) che mi pareva complicasse l’ecografia, lui mi ha detto che mi rivedrà fra 15 giorni e di essere contenta per il fatto che non ho avuto e non ho alcun tipo di perdite, ma io così non riesco a esser tranquilla e non capisco se ho fatto un’ecografia troppo presto o se il problema era lo strumento ecografo o se insomma devo rinunciare a sperare.
Ora vorrei capire, ma con le beta soprascritte è normale non vedere l’embrione, non dico il battito, ma almeno l’embrione? …vi prego datemi un parere.
È meglio ripetere l’ecografia da un’altra parte o serve solo ad aumentare ansie? Attendo una vostra risposta,

grazie mille

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Per la verità, si renderà conto che di informazioni specifiche e precise ne abbiamo davvero poche.
Io direi di risentirci almeno dopo il primo referto scritto dll'eco, per poter commentare qualcosa.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 184XXX

dottore, buongiorno, le scrivo per aggiornarla.
ieri a 8+2 eseguita nuova ecografia, rilevata camera gestazionale 29 x 24 mm vuota. Non presente sacco vitellino, non presente embrione. diagnosi di blighted ovum.
Il dottore ha detto che date le dimensioni della camera preferirebbe procedere con la revisione della cavità uterina al più tardi entro i prossimi 7 giorni... questo è il mio secondo aborto (il primo però avuto in una fase più iniziale) e mi chiedo se sia normale o ci sia qualcosa che non va, vorrei fare approfondimenti. Dopo un raschiamento quali sono i tempi di ripresa (dovrò stare a casa?).. quanto tempo conviene attendere per nuovi tentativi?
Mi sento veramente molto giù.
la ringrazio nuovamente.
C.

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Entro 1 mese dal raschiamento (con l'esecuzione del quale concordo col Collega), sarebbero da eseguire i seguenti esami:


Anticorpi anti: Nucleo – DNA – Fosfolipidi totali - Cardiolipina (ACA IgM ed IgG) – Endotelio – Muscolo liscio - Antigene microsomiale tiroideo – Tireoglobulina – ENA – Beta 2 Glicoproteina IgM ed IgG – Endomisio – Gliadina - Transglutaminasi
- Dosaggio frazioni C3 e C4 del complemento
- Dosaggio Immunoglobuline sieriche totali e frazionate
- Dosaggio glicemia, Insulinemia ed Hb Glicosilata a digiuno su prelievo singolo con calcolo HOMA – IR*
- Uricemia, GOT, GPT, LDH, Elettroliti, QPE, Emocromo completo, Es. Urine con valutazione del sedimento urinario, aPTT, PT, Fibrinogeno, AT III, D-Dimero
- Dosaggio degli Immunocomplessi circolanti
- Ricerca cellule LE - Ricerca del LAC (Lupus anticoagulant) e dei fenomeni LAC-correlati (KCT, RVVT) (se positivi, ripetere dopo 8 settimane)

- Tests per trombofilia congenita:
Omocisteinemia a digiuno
Dosaggio Proteina C attivata
Dosaggio Proteina S attivata
Valutazione della resistenza alla proteina C attivata
Ricerca mutazione Leiden del Fattore V
Ricerca della mutazione G20210A del fattore II
Ricerca mutazione dell’enzima MTHFR e delle sue varianti alleliche principali (C677T – A1298C)

- Tests per ipofibrinolisi congenita:
Polimorfismo PAI 1 (ricerca genotipo 4G/4G)
Polimorfismo ACE (ricerca genotipo ACE D/D)
Ricerca mutazioni fattore XIII
Ricerca mutazioni fattore XII
Ricerca mutazione Beta – Fibrinogeno
Ricerca Mutazione HPA – 1
Ricerca mutazione gene APOB ed APOE

- Dosaggio di Progesterone e PRL in 18° - 21° e 23° giorno del ciclo, contando dal primo giorno del flusso mestruale, associando Ecoflussimetria Doppler delle Arterie Uterine

- Tampone vaginale e cervicale per: germi comuni, Ureaplasma, Mycoplasma, Chlamydia

- Citologia endometriale (ricerca plasmacellule) su prelievo dedicato (per-isteroscopico o Vabra o Endocyte)

- Cariotipo della coppia su linfociti del sangue periferico con ricerca delle mutazioni per la fibrosi cistica

- Esame del liquido seminale del partner dopo adeguata preparazione – in caso di marcata teratospermia, eseguire un esame FISH (o TUNEL test) sul liquido seminale.

- Dosaggio fT3, fT4, TSH

- Isteroscopia con biopsia endometriale da valutare sia istologicamente sia funzionalmente con endometriocoltura e ricerca infiltrati linfoplasmacellulari in casi selezionati.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli