Utente 132XXX
Gentili dottori, vorrei che mi aiutaste a chiarire il quadro della mia gravidanza: a 6+4 Ecografia regolare, embrione di 7 mm. La ginecologa, però, parla di una "macchiolina di sangue" che associa ad un "residuo mestruale" e, sebbene io non abbia avuto mai perdite ematiche mi prescrive Progeffik e mi dice di non strapazzarmi. Seconda ecografia a 9+2: il bimbo è bello grande per la sua età gestazionale (misura 39 mm) e si muove, però la macchia è ancora lí. La gine continua a chiedermi notizie sull'ultimo ciclo e dice che probabilmente ho fatto male la cura inserendo troppo superficialmente gli ovuli di progesterone visto che i residui sono molto esterni. Mi raccomanda di continuarla, facendo più attenzione e ribadisce il riposo, non assoluto. Decidiamo comunque di chiedere 20 gg di malattia ma solo perché, non avendo l'ascensore a casa, evito per un po' di fare le scale. Sul referto ha scritto: "permanenza dell'area anecogena già rilevata". Dall'eco si distingue la macchia che dovrebbe essere di circa 15x6 mm, comunque ben più piccola della camera. Il lato corto è quello vicino alla camera, mentre il lato lungo si estende verso l'esterno. Quello che mi chiedo è: si tratta di un ematoma? Distacco, scollamento o ematoma sono da considerarsi la stessa cosa e con lo stesso margine di rischio per l'andamento della gravidanza? Il non aver avuto mai nessuna perdita è buon segno? Sono un po' preoccupata...
Grazie!

[#1] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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Si tratta quasi sicuramente di un ematoma retrocoriale da pregresso scollamento.
l'assenza di perdite ematiche dai genitali dipende dal fatto che lo scollamento è completamente "chiuso" agli estremi.


Saluti
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente 132XXX

Gentilissimo Dott. Santoro, la ringrazio per la risposta. Nell'attesa della visita di controllo che avrò tra qualche giorno, mi permetto di approfittare ulteriormente della sua disponibilità facendole un'altra domanda: qualora la situazione risultasse in via di miglioramento, la gravidanza va comunque ritenuta a rischio e "trattata" con maggiore accortezza? Tra due settimane entreró nel secondo trimestre ma ho paura di non potermi rilassare come avevo sperato!
Grazie.

[#3] dopo  
Prof. Ivanoe Santoro

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La presenza di un pregresso distacco NON è condizione di rischio per la prosecuzione della gravidanza in termini di normalità del prodotto del concepimento, se è questo ciò che vuol sapere.

Saluti.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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