Utente 411XXX
Buongiorno,

sono veramente disperata, ho 30 anni e ormai da più di due anni soffro ogni mese di fortissimi dolori che iniziano intorno al 19esimo giorno del ciclo e terminano dopo 5/6 giorni.

I dolori sono simili a quelli mestruali ma molto piu forti e durano circa 10 minuti sopraggiungendo molte volte al giorno a distanza di massimo due ore. Sono dolori totalmente invalidanti, riguardano la parte bassa del ventre e solitamente ho una sensazione pungente nella fossa iliaca destra che delle volte diventa una fitta insopportabile o addirittura una sensazione di scossa elettrica. Spesso i dolori arrivano quando svolgo qualsiasi attività fisica anche blanda come una rampa di scale o in seguito a un abbassamento della temperatura corporea (uscendo dalla macchina calda ad esempio) e quasi ogni volta in seguito alla minzione. I dolori non scompaiono né si attenuano in seguito all'assunzione di antispastici. Ho provato oki, moment, buscopan e tachipirina.

Dopo 5/6 giorni i dolori scompaiono gradualmente e resto tranquilla per un po' fino all'arrivo del ciclo che non è particolarmente doloroso (lo tengo a bada con un banale analgesico.)

Sono stata vista da 3 ginecologi diversi che mi hanno sottoposto anche ad ecografia interna senza riscontrare alcun problema.

Ho visto anche una gastroenterologa che mi ha sottoposto a risonanza magnetica dell'addome ed entero risonanza scoprendo una lieve dilatazione delle anse digiunali. Aggiungo che sono celiaca diagnosticata a un anno di età.

Mi è stata prescritta la pillola per mettere a riposo le ovaie e ho dovuto cambiarne 4 per gli effetti collaterali invalidanti. Dopo mesi di nausea, mal di testa, melasma e brusco calo del desiderio ho deciso insieme al ginecologo di sospendere la pillola con l'immediato ritorno dei dolori post ovulazione.

Non so più cosa fare. Tutti mi dicono che non ho problemi ginecologi, che il mio apparato riproduttivo è perfetto. Ma io continuo ogni mese a soffrire. Ne sta risentendo tantissimo anche il mio rapporto di coppia perché pur avendo smesso la pillola il mio desiderio non è più tornato quello di una volta, probabilmente a causa del rapporto conflittuale che si è venuto a creare con il mio corpo. Sono una libera professionista e purtroppo non posso mettermi in malattia quando sto male quindi i miei problemi di salute stanno diventando anche un freno non indifferente per la mia carriera.

La cosa che mi interessa di più però è smettere di soffrire perché ogni volta che il dolore torna sono lacrime e sofferenze immense.

Spero possiate aiutarmi a trovare la causa di tutto questo male. O almeno indirizzarmi su altri esami da fare.

Vi ringrazio anticipatamente.

Lina

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Sono portato a pensare ad una ENDOMETRIOSI a piccoli nodi , che a volte non viene evidenziata con esami strumentali.
L'assunzione della cosiddetta "minipillola" SENZA ESTROGENI (cerazette , azalia, ect...) potrebbe aiutarla ad evitare gli effetti collaterali della classica pillola estroprogestinica .
Potrebbe tornare utile il dosaggio del CA125 per l'endometriosi , e una coltura di tampone cervicale per Clamida, Gonococco e Micoplasma per escludere una "Malattia Infiammatoria Pelvica" caratterizzata dal dolore addominale .
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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