Utente 394XXX
Buongiorno dottori,
ho 31 anni e sono alla 7+2 settimane di gravidanza.
Ultima mestruazione: 17 aprile
Ho monitorato l'ormone LH attraverso gli stick canadesi e ho riscontrato il picco il 5 maggio (19 pm). L'ovulazione è dunque avvenuta nello stesso giorno o nei successivi.
Rapporto utile: 3 maggio

Premetto che in passato (novembre 2015) ho avuto una gravidanza biochimica.
Dunque. dopo test positivo, ho effettuato il primo dosaggio beta in data mercoledì 18/05 con valore pari a 165,6.
Dopo qualche giorno, precisamente lunedì 23/05, le beta erano 1389.
Nuove beta il 30/05 (lunedì) pari a 8500.
Dovendo partire per qualche giorno il mio ginecologo ha voluto valutare se la gravidanza fosse in utero e dunque il 30/05 mi ha effettuato un'ecografia riscontrando solo una camera gestazionale.
Mentre ero in vacanza, esattamente il 3/05 ho notato delle perdite di muco di colore beige-marroncino. Mi sono quindi recata al pronto soccorso dove il medico di turno ha confermato la presenza della sola camera gestazionale e mi ha consigliato un nuovo dosaggio beta. Le perdite si sono interrotte nel giro di poche ore. Oggi ho quindi ridosato le beta: 22500. E oggi sono nuovamente cominciate le perdite esattamente uguali a quelle di qualche giorno fa.
Ovviamente mi aspetto il peggio, sia per le beta cresciute poco, sia per queste perdite.
Volevo chiedervi quindi anzitutto un vostro parere sull'andamento delle beta.
In secondo luogo vorrei specificare che essendo molto stitica ho avuto difficoltà a defecare nei giorni precedenti alle perdite. E a questo proposito volevo chiedervi se le perdite sono correlabili allo sforzo (e se ciò è normale) e se addirittura possono essere legate a rotture di capillari in seguito alle ecografie interne avvenute in entrambi i casi qualche giorno prima.
Domani sera è in programma la visita dal mio ginecologo.
Infine purtroppo ho contratto l'herpes Zoster (Fuoco di S.Antonio) che per fortuna si è manifestato con 3 piccole bollicine sotto il seno passate senza terapia in pochi giorni (avevo già gli anticorpi in quanto da bambina avevo contratto la varicella).
Scusate la lunghezza della mia richiesta, spero che possiate aiutarmi a capirci qualcosa.
Grazie e buon lavoro

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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L'andamento delle beta HCG mi sembra regolare , probabilmente si tratta di una gravidanza partita in ritardo per una ovulazione tardiva (?) .
Va comunque monitorato l'andamento delle beta ed ecograficamente la camera ovulare sino alla comparsa dell'embrione.
L'infezione erpetica ( fuoco di S. ANTONIO ) , non ha alcuna correlazione con le perdite ematiche.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 394XXX

Gentile dottore la ringrazio per la sua risposta e per aver analizzato il mio caso. Approfitto della sua cortesia per chiedere nuovamente un suo parere. Martedì 7 giugno l'ecografia ha evidenziato camera gestazionale (20,6x10,9 mm) con sacco vitellino (che durante l'ecografia del 3\6 non era ancora presente) ma nessun eco embrionale. Il mio ginecologo é apparso molto molto scettico dicendomi che a questa epoca si sarebbe dovuto vedere anche l'embrione. Prossima visita il 16 giugno dopo la quale il mio medico vuole procedere al raschiamento qualora la situazione non fosse cambiata. Le mie perplessità: secondo lei la situazione é cosi drammatica da parlare subito di gravidanza anembrionica? Il fatto che l'ovulazione sia avvenuta almeno al 19 pm non potrebbe essere il motivo per cui tutto sia avvenuto in ritardo? La presenza del sacco vitellino potrebbe essere un buon segno?
Spero possa darmi qualche motivo di speranza,
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La presenza del sacco vitellino è un buon segno prognostico per una evoluzione fisiologica della gravidanza
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente 394XXX

Grazie davvero dottore, io e mio marito avevamo bisogno di un minimo di speranza! Grazie