Utente
Ho 32 anni e sono quasi alla 29 settimana di gravidanza (per l'esattezza 28+4). Alla 24° settimana mi ero recata in ospedale per fare i tamponi vaginali e quando l'ostetrica ha inserito il divaricatore si è accorta che dal collo dell'utero era fuoriuscito il sacco gestazionale. Sono stata ricoveratta immediatamente e dopo visita ed ecografia ho fatto un cerchiaggio "a caldo". Sono stata fortunata perché quando mi hanno posizionato a testa in giù il sacco è rientrato nel collo e questo ha permesso di fare un cerchiaggio senza rompere il sacco (rischio più grande quando il collo è completamente dilatato). La settimana scorsa ho effettutato un ecografia di controllo per vedere se il liquido amniotico era nella norma e quando ho visto la foto del mio collo mi sono un po' spaventata e mi è sorta una domanda:
Attualmente già l'utero non è chiuso e il collo assomiglia a un "palloncino" chiuso in fondo da un nastrino (tanto è vero che la bambina ci infila il piedino e mi prende a calci) quando si girerà quante probabilità ho di arrivare al termine della gravidanza, calcolando che nelle altre due gravidanze i bimbi sono nati rispettivamente alla 39 e alla 37 settimana? In sostanza in un quadro clinico del genere qual è la percentuale di avere un parto prematuro?
Gli altri due parti sono stati abbastanza veloci 5 ore di travaglio compreso il parto: se dovesse iniziare il travaglio e non avessi ancora tolto il cerchiaggio quali rischi corro? C'è la possibilità che avendo un travaglio abbastanza veloce il cerchiaggio laceri il collo dell'utero?
Ho dimenticato di dire che non mi sono accorta che c'era qualcosa che non andava a parte copiose perdite di muco non ho avvertito alcuna contrazione o dolore. Volevo inoltre metterla al corrente che da quando ho fatto il cerchiaggio faccio tre punture di SPasmex al giorno.
Grazie per i chiarimenti che riceverò

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Prof. Ivanoe Santoro

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Posso darLe solo informazioni generiche.
Personalmente ho eseguito nella mia carriera ospedaliera 21 cerchiaggi "a caldo" con borsa fuoriuscita in vagina in epoche gestazionali differenti, comprese fra 17 e 26 settimane.
I miei, quindi, sono piccoli, piccolissimi numeri. Una desamina di questi risultati mi porta a dirLe che la capacità di "tenuta del cerchiaggio" dipende da vari fattori:
1) epoca gestazionale all'atto del cerchiaggio (minore è l'epoca maggiore è la tenuta del cerchiaggio)
2) tipologia di cerchiaggio eseguito (un cerchiaggio sec. Mc Donald ha maggiori probabilità di tenuta rispetto ad un cerchiaggio sec. Hubner)
3) evoluzione del cerchiaggio nella prima quindicina di giorni (un cerchiaggio che supera indenne i primi 15 giorni ha maggiori probabilità di tenuta).

Ovviamente la Sua gravidanza è ad altissimo rischio di parto pretermine per cui va seguita in regime di ricovero presso una struttura dotata di rianimazione neonatale.
La terapia impostata dipende dal Collega curante.

Cordialità
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la velocità con cui mi ha risposto. Purtroppo non so quale tipo di cerchiaggio mi hanno fatto.
Avevo immaginato che il rischio di un parto pretermine fosse alto e il fatto che sono a casa e non in ospedale mi preoccupa ancora di più. Sono stata dimessa 5 giorni dopo il cerchiaggio e questo perché andava tutto bene e non c'erano state contrazioni dopo il cerchiaggio. Ovviamente sono a letto e mi posso alzare solo per andare in bagno e mangiare. Ora ci sono contrazioni ma sono veramente poche 4/6 e irregolari. Le porgo un'altra domanda dato che sono a casa e non in ospedale qualora dovesse iniziare il travaglio, dato che i miei parti precedenti hanno avuto una durata massima di 5 ore, quanto è probabile che il cerchiaggio danneggi il collo dell'utero? Dato che l'ospedale dove dovrei partorire è abbastanza lontano dove posso trovare la lista degli ospedali che,qui a Roma, hanno la rianimazione neonatale e la tin?
La ringrazio anticipatamente

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Credo basti andare su Google e digitare TIN Roma per avere informazioni dettagliate o consultare il 118 telefonicamente.
Se dovesse iniziare il travaglio pretermine, il cerchiaggio può danneggiare il collo in maniera relazionabile al tipo di cerchiaggio utilizzato (quello sec. Hubner è meno "traumatizzante" il collo in caso di travaglio pretermine) ed alla velocità di dilatazione del collo uterino.
La tempistica è, comuqnue, sempre molto rapida, dato che le dimensioni piccole del feto ne procurano una veloce esplusione dall'utero.

Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#4] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente per le informazioni ricevute spero di superare le 30 settimane e di avvicinarmi il più possibile alle 36 settimane. Ho letto che lei è membro dell'osservatorio campano per la diagnosi delle cardiopatie congenite. Questo mi ha dato lo spunto per farle un'altra domanda: il mio secondo bambino è nato con una cardiomiopatia dilatativa (persistenza di miocardio fetale) purtroppo dopo un anno di cure e tre mesi di terapia intensiva mio figlio non ce l'ha fatta. La sua gravidanza è stata simile a questa solo che ho iniziato ad avere problemi alla 28 settimana Ho assunto gli stessi farmaci Spasmex, Cardioaspirina per una mutazione del MTHFR e clexane dalla 30. I farmaci possono influire sul normale sviluppo del cuore di mia figlia, che al momento è perfettamente regolare?

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Nessuna influenza da parte dei farmaci descritti sullo sviluppo e sulla funzione del cuore fetale.
Le rinnovo il consiglio di rivolgersi per il RICOVERO presso una struttura dotata di TIN per restare sotto controllo fino al momento del parto.


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[#6] dopo  
Utente
La ringrazio nuovamente per avermi risposto. quest'oggi mi metterò in contatto con il mio ginecologo per avere un colloquio e una visita di controllo dopo di ché se dovessi incontrare problemi mi rivolgerò ad un'altra struttura ospedaliera fornita di terapia intensiva neonatale come peraltro quello dove dovreu partorire. La ringrazio nuovamente e se lo desidera la terrò aggiornata sull'evolversi della situazione.

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Mi farà senz'altro piacere.
Le rinnovo i miei auguri per una felice riuscita del Suo caso.

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Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#8] dopo  
Utente
Buongiorno dott. Santoro mi dispiace non averle dato prima mie notizie ma ho fatto il controllo dal ginecologo il 28/11. Mi ha detto che è tutto a posto per il momento il cerchiaggio tiene e lui è fiducioso nel fatto che dovrei riuscire ad arrivare alla 36° sett. Mi ha detto che il collo dell'utero si è ricompattato e che quindi il riposo assoluto mi ha fatto bene. sta di fatto che dopo 5 giorni sono dovuta andare in ospedale perché nonostante lo spasmex avevo contrazioni regolari ogni 10 minuti e non sentivo più la bambina dalle 7.00 del mattino. In pronto soccorso mi hanno fatto un intramuscolo di spasmex mi hanno fatto un monitoraggio e nonostante ci fossero ancora le contrazioni mi hanno rimanadato a casa a riposo. Sono arrivata a 31W+3gg di gestazione le contrazioni ci sono ancora nonostante il letto e il riposo e ho qualche domanda da porle: 1) quando mi alzo per andare in bagno o per mangiare ho dei dolori abbastanza forti nel basso ventre appena sopra l'osso del pube tanto che non riesco a stare molto seduta. Sono dolori normali o è il caso che mi faccia controllare?
2)Secondo lei è normale che il mio ginecologo, che come le ho detto mi ha visto il 28/11 a 29w+4 voglia rivedermi il 13/1 alla 36° settimana di gestazione?
3)La ginecologa che ha eseguito il cerchiaggio mi ha detto che c'era rimasto un piccolissimo pezzettino di collo che le aveva permesso di eseguire il cerchiaggio.Inoltre da un ecografia fatta esattamente 15 giorni prima del controllo dal ginecologo per controllare il liquido amniotico era ben evidente l'incontinenza del collo dell'utero che assomigliava a un palloncino chiuso con un nastrino bianco e tutto sembrava fuorché chiuso E' possibile che il collo dell'utero si sia ricompattato in quindici giorni?
4)La bambina è posizionata molto bassa tanto che al pronto soccorso la ginecologa mi ha detto che sentiva la testina il fatto che la testina sia in posizione e crescendo la bimba di peso non si corre il rischio di indurre il travaglio anticipatamente?
5)Non era forse il caso di programmare un ricovero precauzionale perlomeno intorno alla 34 settimana almeno per verificare l'effettiva tenuta del cerchiaggio, tenendo conto delle contrazioni e dell'aumento di peso della bambina?
La ringrazio anticipatamente e a presto

[#9]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Cara Signora
ciò che leggo mi lascia molto perplesso e con molte domande per cui non posso fare altro che, nuovamente, INDURLA SENZA ESITAZIONE A RICOVERARSI presso un Ospedale dotato di TIN. Altro non posso dirle. Non voglio assolutamente allarmarla nè farle venire dubbi sull'operato dei Colleghi, però il quadro da lei delineato presenta molti, moltissimi punti "oscuri" o quantomeno "strani", sui quali non esprimo giudizi di merito.
Mi auguro che tutto si risolva per il meglio, senza situazioni di emergenza.
Le lascio i miei più cari auguri di buone feste. Le RIDICO ancora una volta: faccia il possibile per RICOVERARSI in un ospedale dotato di TIN, fino al momento del parto!
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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