Utente 382XXX
Salve gentili dottori vi espongo il mio problema. Circa 3 settimane fa ho iniziato ad avere forti bruciori vaginali, quindi dopo una settimana mi sono recata dal ginecologo che mi ha prescritto un tampone vaginale. Il tampone è risultato positivo all'escherichia coli e allo streptococco agalactiae (gruppo B), Leucociti polimorfonucleati vari
Filamenti mucosi alcuni
Flora batterica discreta
ANTIBIOGRAMMA (sensibile a tutti i seguenti):
Tetraciclina
Pefloxacina
Ofloxacina
Doxiciclina
Eritromicina
Claritromicina
Minociclina
Josamicina
Clindamicina

La terapia prescritta dal ginecologo è stata: ovuli vaginali NEOXENE per 10 giorni consecutivi e CLARITROMICINA 500 mg una compressa al giorno per sei giorni.
Il primo giorno che ho preso l'antibiotico ho avuto, dopo qualche ora, la comparsa di rush cutaneo sul viso, quindi, un pò allarmata, mi sono recata dal mio medico di famiglia che mi ha detto di sospendere l'antibiotico e di utilizzare solo gli ovuli neoxene, poichè l'infezione che ho non è grave e sarebbe guarita anche solo con gli ovuli. Tuttavia dopo 5 ovuli, la situazione non è migliorata e continuo ad avere forti bruciori. Vorrei un vostro parere sul cosa fare, vi ringrazio. Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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La diagnosi eseguita su un tampone vaginale aspecifico non è corretta , quei batteri fanno parte delll'ecosistema vaginale.(quindi non si trattano e non con terapia antibiotica sistemica, come giustamente riferisce il suo medico di famiglia).
Un esame batteriologico a fresco del fluor vaginale o un tampone SPECIFICO per la ricerca della Gardnerella , dell' E.COLI, CANDIDA, trichomonas , potrebbe risultare più utile alla diagnosi e terapia MIRATA e CORRETTA.
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente 382XXX

Salve dottore, la ringrazio per la risposta. Il tampone che ho effettuato era specifico, infatti sul referto c'è scritto: TAMPONE VAGINALE: ESAME LIQUIDO VAGINALE, ESAME BATTERIOSTATICO A FRESCO e poi ESAME COLTURALE.
Infatti sono stati ricercati anche il
Trichomonas vaginalis
candida albicans
gardnerella,
streptococco faecalis
psudomonas spp.
stafilococco aureus
neisseria gonorrea
micoplasma e uroplasma
ma tutti questi sono risultati assenti.

[#3] dopo  
Utente 382XXX

Salve, può essere che l'infezione citata in precedenza sia evoluta o comunque abbia determinato la comparsa di cistite? Il bruciore è insopportabile

[#4] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Non dobbiamo fare confusione tra infezioni cervico-vaginali( vaginiti, vulviti e cervicite) e infezioni delle vie urinarie ( cistiti, uretriti).
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#5] dopo  
Utente 382XXX

Dottore salve, stasera sono ritornata dal mio medico di famiglia, in quanto nonostante la terapia eseguita con neoxene, i bruciori vaginali persistono. Mi ha prescritto l'antibiotico MINOCICLINA per 7 giorni uno al giorno. Pensa che questa terapia possa essere risolutiva? Grazie, saluti

[#6] dopo  
Dr. Nicola Blasi

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Penso di sì
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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