Utente 446XXX
Gentili dottori vorrei avere consiglio da voi per un problema che mi affligge da sempre: le mie mestruazioni dolorose e irregolari. Premetto che ho avuto il menarca a 12 anni e adesso ne ho 18 e ho sempre avuto mestruazioni dolorosissime che non mi sono mai sembrate normali, confrontandomi con le mie amiche che, si hanno dolori, ma non così intensi come i miei. Circa 3-4 giorni prima del flusso avverto stanchezza, dolore lombare, dolore al seno, nausea e mal di testa. Con l'inizio del flusso
avverto dolore a livello dell'utero e crampi fortissimi a livello delle ovaie (in particolare a sinistra) da farmi piegare in due, e il dolore lombare si intensifica per almeno due giorni, dopodiché inizia a diminuire. Più volte ho anche avuto nei primi due giorni crampi vaginali fastidiosissimi. Le mestruazioni mi durano 7 giorni e il dolore diminuisce dal quarto giorno più o meno e per quanto riguarda la quantità di flusso non penso sia abbondante in modo anomalo. Il ciclo è sempre stato un po' irregolare, più spesso dura 33-34 giorni, altre di più e a volte anche 40 giorni, cosa alquanto fastidiosa dato che cerco di programmarmi le interrogazioni scolastiche in modo da stare di sicuro concentrata. Poco più di 3 anni fa quando ebbi un ritardo di 2 settimane (che non fu il primo) andai dal ginecologo che mi fece un ecografia pelvica
e mi disse che non c'erano problemi e tra pochi giorni avrei avuto le mestruazioni e forse il ritardo era dovuto a stress. Le altre poche volte che ho avuto un simile ritardo non ho fatto visite concludendo che la causa fosse lo stress dato che soffro anche un po' di ansia e il mio corpo spesso la manifesta con crampi addominali. Ho fatto almeno 4-5 ecografie pelviche al pronto soccorso quando il dolore era insopportabile nonostante l'assunzione di antidolorifici (Buscofen act o Nimesulide) e la risposta dei medici è stata sempre "non ci sono problemi" e l'ultima volta circa un anno e mezzo fa mi hanno consigliato di assumere il magnesio marino una settimana prima delle mestruazioni perché mi avrebbe diminuito i dolori e per un paio di volte è andata bene nel senso che i dolori sono diminuiti, ma molte altre è stato inutile. Inoltre quasi sempre durante le mestruazioni ho diarrea per i primi due giorni e quindi ho paura che possa peggiorare col magnesio. Inutile dire che rimedi quali tisane rilassanti e borsa d'acqua calda sono stati inutili contro il dolore. Due volte la mia dottoressa mi ha fatto una siringa di Toradol che mi ha fatto subito passare il dolore intenso, per il resto delle volte prendo Buscofen Act nei primi tre giorni due volte al giorno, ma a volte anche di meno, che riesce ad alleviare un po' i crampi fino a farmi smettere di dover piegarmi in due dal dolore Ma fatto sta che non riesco a fare nient'altro che starmene a letto per 2-3 giorni come se fossi malata e questo mi innervosisce. C'è stato qualche mese in cui stranamente i dolori non mi hanno impedito di uscire e di fare le normali attività quotidiane. Aggiungo che cerco di avere sempre una dieta varia ed equilibrata, e non mi piace dover prendere spesso farmaci. Inoltre sono alta 173 cm e peso 52 kg, forse sono sottopeso ma la mia costituzione è magra e mangio e mangio senza ingrassare. Descritto ciò, vi chiedo dovrei fare degli esami o rassegnarmi?
Nel web ho letto che forti dolori mestruali potrebbero essere causati dall' endometriosi, e io vi chiedo è possibile che dall' ecografia pelvica non si noti? E se facessi un' ecografia transvaginale? Peraltro sono vergine, potrei farla comunque? C'è qualche integratore che potrei assumere contro la forte stanchezza, l'umore basso e la mancanza di concentrazione? Dovrei riprendere ad assumere il magnesio?
Vi ringrazio anticipatamente per la vostra preziosa attenzione e attendo vostri consigli. Cordiali saluti

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Dr. Nicola Blasi

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Ma nessuno le ha proposto la pillola estroprogestinica ( anche anello vaginale o cerotto transdermico) , che non ha soltanto funzione contraccettiva ma anche terapeutica per la dismenorrea?
In attesa potrebbe assumere prodotti a base di PEA utili per il dolore , ma privi di effetti collaterali e gastrointestinali
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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