Utente
Salve, ho vent'anni dopo aver avuto una cistite che tardava a passare ho utilizzato orudis e un altro antibiotico.

Non ho più avuto cistiti per un anno.
Dopo aver iniziato ad avere rapporti, dopo qualche mese ho avuto cistite emorragica ogni mese.
Curata con unidrox e cistalgan.
Nonostante la cura e l'assunzione di UTIBIS bustine la cistite si ripresenta ogni mese.
Adesso dopo quasi un anno di cistite, ho iniziato ad avere perdite bianco-gialle ma non ci ho dato peso.
Dopo un mese ho avuto bruciore intenso e prurito.
Ho contattato una ginecologa la quale dopo un prelievo a fresco delle perdite, ha constatato al microscopio che si tratta di candida e Gardnerella.
Mi ha prescritto DIFLUCAN, ab300 plus per 14 gg, biotransit per 30gg e MICOSTOP come detergente.
DIFLUCAN devo iniziarlo appena mi arriverà il ciclo, mentre la crema l'ho terminata.

Ieri avevo nuovamente un bruciore intenso.

Mi sono rivolta alla mia ginecologa la quale mi ha detto che subito dopo il ciclo dovrei utilizzare zidoval crema per sei giorni per combattere la Gardnerella.

La mia domanda è se sia ancora possibile che io abbia questo bruciore intenso nonostante l'applicazione di ab300 plus.

Cosa mi consigliate?

Sono disperata, ho paura di non uscirne più.

È dal 25 dicembre che ho questo bruciore, la cura l'ho iniziata il 2 gennaio.

Per favore, aiutatemi.

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Dr. Nicola Blasi

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Mi sembra di percepire una errata interpretazione del cosiddetto bruciore esterno.
Le cause possono essere legati a tre possibili patologie.
1, cause vulvari
2 cause vaginali
3 cause uretro-vescicali
Nel primo caso potrebbe trattarsi di una VULVITE, nel secondo di una vaginite , nell'ultimo caso di una infezione delle vie urinarie(cistite? uretrite?)
Dalla terapia che ha descritto mi sembra di capire che abbia curato una vaginite micotica(da candida?) , non la vaginosi batterica da Gardnerella.
Una possibile vulvite non è compresa nella terapia .
Ultima considerazione è quella di natura urinaria, perchè recentemente è stato dimostrata una associazione tra le patologie gastrointestinali (stipsi, diarrea, colon irritabile,disbiosi intestinale) e le patologie uro-ginecologiche e sessuali ( endometriosi, vulvodinia, cistiti e candidosi ricorrenti.Il problema va affrontato in questo modo
Saluti
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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