Utente 574XXX
A fine febbraio mia madre (che è in menopausa da molti anni) ha trovato una singola macchia di sangue di colore rosso vivo sugli slip.

L'episodio non si è più ripetuto e non ha avuto altri sintomi.

Abbiamo preso appuntamento con un ginecologo, ma la visita, che avrebbe dovuto fare in questi giorni è stata rinviata a causa del coronavirus ed è stata fissata nuovamente a inizio aprile.

Potrebbe essere pericoloso lasciar passare così tanto tempo?
Nella peggiore delle ipofisi attendere quasi un mese potrebbe influire molto sulla prognosi?

È possibile poi che il sanguinamento non sia stato un sanguinamento vaginale ma dall'uretra?

Grazie mille

[#1]  
Dr.ssa Lucia Vecoli

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Gent. Sig., le mucose delle donne in post-menopausa, soprattutto se non trattate con estrogeni, sono molto delicate, per atrofia tissutale. Capita spesso che sanguinino, a volte semplicemente per trauma da contatto con asciugamani, rapporti sessuali, visite ginecologiche. L'atrofia è la causa più frequente di perdite ematiche genitali in quella fascia di età. In caso di patologie organiche, quali neoplasie dei genitali esterni e/o interni, benigne o maligne, il sanguinamento è di solito prolungato nel tempo, non sporadico come da lei descritto. Ritengo pertanto che sia doveroso fare una visita ginecologica, ma che, se il disturbo non si ripete e soprattutto se la perdita non è più abbondante, non rivesta caratteri di urgenza. Cordiali saluti.
Dr. Lucia Vecoli