Utente
Salve, sono una ragazza di 24 anni, attiva sessualmente da 5.

Nel 2016 ho effettuato il primo pap test risultato negativo.

Nel 2018 ho effettuato una visita di controllo senza pap test, tutto regolare.

A dicembre 2019 (quindi dopo 3 anni dal primo pap test) ho effettuato la consueta visita di controllo con pap test.

La ginecologa ha riscontrato una forte infiammazione all'utero, quindi ha proceduto con la colposcopia:
-GSC visibile, esocervicale
-epitelio trofico
-ectopia semplice
-zona di trasformazione anormale grado 0: area iodochiara muta
-zona di trasformazione anormale grado 2: epitelio bianco ispessito, mosaico irregolare.


Ho dunque effettuato il pap test con risultato:
-Materiale: utero, nas, cervice con spatola
-Descrizione microscopica: presenza di alterazioni cellulari flogistiche
-Referto: preparato adeguato ma limitato da flogosi intensa.

Alterazioni cellulari di significato indeterminato in cellule squamose (ACSUS).

Si consiglia ripetizione a mesi 3 dopo trattamento.


Ho quindi effettuato il trattamento e il 18 maggio avrò l'appuntamento per rifare il pap test.

Viste le poche informazioni datemi dalla ginecologa, volevo chiedere se questo quadro sia preoccupante o meno.

Leggendo su internet (lo so, la prima cosa da evitare, ma sono un po' ipocondriaca) ho scoperto che il risultato della mia colposcopia potrebbe nascondere qualcosa di più serio.

Mi domando se in cinque anni il papilloma virus possa diffondersi tanto da sviluppare cellule tumorali.


Ultima domanda: è giusto fare il pap test ogni 3 anni, o si dovrebbe fare più spesso?


Ringrazio per l'attenzione.

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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E' importante ripetere il PAP test ed eventualmente associare un HPV test . Molto spesso l' ASCUS è generato da una vaginite di varia natura con una flogosi associata e ciò va rivalutato dopo sei mesi dalla terapia eseguita con ripetizione del PAP test e anche di un esame colposcopico.
Se non ha eseguito un HPV test non può essere certa della presenza di virus HPV.
SALUTI e mi aggiorni
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#2] dopo  
Utente
Quindi anche un'infiammazione può essere la causa di un quadro colposcopico positivo? Non nascondo di essere molto agitata, visto che le alterazioni sembrano essere abbastanza gravi. Durante la visita di controllo effettuata a un mese di distanza da quella di dicembre 2019, dopo aver effettuato la prima cura per l'infiammazione, la ginecologa mi ha rassicurata dicendo che il collo dell'utero era parecchio migliorato. Non mi è chiaro quindi se anche la lesione riscontrata durante la colposcopia possa "migliorare" e quindi regredire.
Mi ha anche anticipato che se il pap test risulterà ancora positivo procederemo con una colposcopia e un HPV test.
Considerando la colposcopia positiva, non sarebbe stato meglio procedere subito con una biopsia? Ho paura di aver già sviluppato un CIN2/3, o ancora peggio di dover intervenire in modo drastico.
La ringrazio nuovamente per l'attenzione.

[#3] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
la contatto di nuovo per chiederle una spiegazione. Ho letto che una colposcopia positiva come la mia può essere spia di una lesione grave. Lei mi ha detto che finchè non farò l'HPV test non potrò essere certa di avere il virus HPV. Quindi una semplice infiammazione può essere la causa di tale alterazione cellulare? Ho dedotto che sia HPV perchè la colposcopia mi sembra abbastanza preoccupante.
Insieme al referto colposcopico, la ginecologa ha allegato le varie foto scattate durante l'esame. Ha annotato una vasta ectopia centrale, la quale (da quanto ho capito) non ha captato il lugol. Questa ectopia comprende quasi tutto il collo dell'utero. Nei quadranti inferiori il Lugol è stato sì captato, ma non omogeneamente. Sul referto infatti la ginecologa riporta le lesioni in questi due quadranti,ma nelle foto non si nota quasi nulla. E ovviamente non capisco se le trasformazioni si riferiscano all'ectopia (che non so bene cosa sia, non mi ha spiegato) o a queste lesioni.
Quindi la mia domanda riprende quella precedente: le lesioni cellulari possono essere causate anche da fattori non riguardanti l'HPV? L'ectopia come si presenta sul collo dell'utero?
La ringrazio per l'attenzione.

[#4]  
Dr. Nicola Blasi

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Chiedo scusa , ma è impossibile fare una descrizione di un quadro colposcopico , usando termini molto tecnici.
Posso dirle che per la colposcopia l'interpretazione soggettiva associata ad esperienza operativa , porta ad esiti diagnostici diversi .
Quindi affermazioni diagnostiche è impossibili farle , potrei dirle che forse potrebbe trattarsi di una Adenosi cioè la presenza di un epitelio cilindrico identico a quello dell'endocervice (canale cervicale) o simile all'epitelio dell'endometrio , a livello della vagina.in questi casi l'applicazione di soluzione di LUGOL mette in evidenza un'area iodochiara cervico - vaginale, come se fosse una grossa "piaghetta" ( ECTOPIA o ECTROPION) .
Chiedo scusa per i termini, ma non posso dire altro.
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#5] dopo  
Utente
Grazie per la riposta tempestiva. Mi rendo conto di averla messa in difficoltà, d'altronde è impossibile fare diagnosi a distanza. Non sono stata chiara con la descrizione e molto probabilmente ho interpretato male le informazioni datemi, anzi quasi sicuramente visto che non sono un medico. Rileggendo il referto colposcopico, effettivamente la vasta ectopia non copre quasi tutto il collo l'utero ma la parte centrale, ma non voglio porle altre domande a riguardo.
Volevo solo capire se un'infiammazione può essere la causa di alterazioni cellulari o se è solo un evento più "superficiale".
So che non dovrei fasciarmi la testa e piuttosto aspettare i risultati dei prossimi esami in tranquillità, ma tendo a pensare troppo e quindi ad aspettarmi sempre il peggio.
La ringrazio ancora per l'attenzione e per la pazienza.

[#6]  
Dr. Nicola Blasi

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dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#7] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
le scrivo per aggiornarla sulla mia situazione. Oggi ho effettuato il pap-test e colposcopia. La colposcopia ha evidenziato un miglioramento dell'infiammazione e le lesioni che avevo precedentemente illustrato. La ginecologa mi ha tranquillizzata dicendomi che sicuramente non si tratta di tumore e che, secondo lei, il pap-test sarà negativo. Mi ha spiegato che le lesioni non scompariranno, sono come dei timbri. Quello che può scomparire e che secondo lei è già scomparso è il virus. Io non sono sicura di questa cosa, soprattutto perchè la colposcopia non ha evidenziato miglioramenti riguardo alle lesioni, anzi, dopo aver curato l'infiammazione sono ancora più visibili.
Mi ha spiegato che se il pap test sarà negativo, le lesioni verranno lasciate stare. Se sarà positivo, si passerà all' HPV test, che ho chiesto di eseguire oggi ma mi è stato detto che per ora non serve.
Secondo lei è giusto quanto detto dalla ginecologa? Purtroppo non riesco a condividere il suo ottimismo.