Utente
Salve, ho 35 anni e da più di tre anni, ormai, soffro di continue infezioni vaginali di natura batterica e micotica.
Puntualmente ogni mese, durante i giorni dell'ovulazione e qualche giorno prima del ciclo avverto sempre prurito, bruciore, arrossamento.
Purtroppo nonostante ho provato di tutto (fluconazolo, lattobacilli in ovuli, probiotici di tutti i tipi, ho eliminato per molto tempo dall'alimentazione glutine, latticini, zuccheri e lievito...), non riesco più a uscirne fuori e sono molto scoraggiata.
Attualmente sono seguita da un allergologo per provare a capire cosa può scatenare questi problemi intestinali, perchè ovviamente tutto parte lì.
Dall'ultimo pap test è risultata nuovamente la candida (nonostante non ho i classici sintomi della candida) e una flora coccica (infatti dai tamponi precedenti risultava a volte Escherichia Coli e altre volte Enterococco).
Ho cambiato diversi ginecologi e alcuni mi hanno consigliato un detergente intimo a ph acido, antibatterico e antimicotico, ma altri sono totalmente contrari e mi consigliano un detergente rigorosamente neutro, a ph fisiologico.
Io sono molto confusa; la domanda che vi pongo è: quale detergente è giusto utilizzare in questi casi??
E cosa dovrei fare per uscire fuori da questo incubo??
C'è qualche altro esame che posso fare?
Grazie anticipatamente, spero possiate essermi d'aiuto!

[#1]  
Dr. Nicola Blasi

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Dalla sua descrizione dei sintomi , sono portato a diagnosticare una VULVITE allergica da contatto (da confermare) . La terapia si è concentrata su una patologia VAGINALE (vaginite!) , mentre si
dovrebbe prendere in considerazione il problema vulvare( !!) .
Non ho dei criteri diagnostici per poter essere certo di questa probabile diagnosi.
Spesso tutti i sintomi vengono addebitati ad una patologia vaginale , trascurando spesso la vulva (genitali esterni )
SALUTI
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

BARI

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio dottore per la sua risposta. Ciò che non mi è chiaro, a questo punto, è il risultato dei frequenti tamponi e del pap test dai quali, come già accennato sopra, risultano sempre infezioni, dovute a batteri intestinali. Come si spiegano, dunque, questi risultati?
Le ripongo nuovamente la domanda riguardo all'uso del detergente intimo specifico in questi casi...mi consiglia un detergente a ph acido, antibatterico, o neutro? Grazie ancora!!

[#3]  
Dr. Nicola Blasi

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Un detergente a base di CLOREXIDINA
dott.Nicola Blasi
specialista in Ginecologia e Ostetricia. Patologia Cervico-vaginale e vulvare.

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[#4] dopo  
Utente
La rigrazio dottore!
Per quanto riguarda l'ipotesi di vulvite allergica da contatto potrebbe darmi dei suggerimenti per poter stare meglio? Io sto già utilizzando biancheria intima rigorosamente in cotone bianco, utilizzo detersivi ecologici e senza nichel e parabeni, cerco di non indossare indumenti troppo attillati, di seguire un'alimentazione corretta...ma più di questo cosa devo fare?? Io sono molto scoraggiata. Da un paio di giorni sto avvertendo anche la sensazione di spilli, ho il terrore che possa trattarsi di Vulvodinia. Cosa posso fare dunque?? Grazie ancora...spero tanto che possa essermi d'aiuto!