Utente
Salve,

Necessito di un parere in merito alla seguente situazione: in data 18 Ottobre ho avuto un rapporto completo con il mio compagno con utilizzo del profilattico, tuttavia questo è rimasto incastrato in vagina alla fine del rapporto, ad eiaculazione avvenuta.
Lo sperma sembrava essere rimasto nella zona del serbatoio tuttavia al tatto, avendo dovuto estrarre il preservativo con due dita dall’interno, sorge il dubbio che parte del liquido possa essersi versato.


Non volendo rischiare, ho assunto pillola del giorno dopo, appena possibile, 10 ore dal rapporto (Levonorgestrel 1. 5 mg) e ho richiesto ed ottenuto presso un consultorio l’inserimento di uno IUD due giorni dopo il rapporto a rischio (spirale al rame).


Per quanto concerne il mio ciclo, sono in assenza di quest’ultimo da circa 13 mesi in seguito al parto, allatto regolarmente al seno con frequenza considerevole e negli ultimi due mesi ho cominciato ad avere dolori lombari e nella zona pubica probabilmente legati ad una ripresa delle normali funzioni (?) mi é parso di vedere spotting sullo slip più di un mese fa ma di questo non sono certa. (Mi é molto difficile inoltre riconoscere le varie fasi del ciclo poiché è sempre stato molto irregolare con durata di circa 38- 40 giorni)

Si tratta del secondo parto, in seguito al primo ho avuto ripresa del ciclo a 9 mesi post e rimasta incinta a 14 mesi post del secondo bimbo.
In corrispondenza del rapporto a rischio ho notato maggiore lubrificazione, spesso assente durante il mio allattamento e pertanto questo ha fatto suonare un ulteriore campanello d’allarme.


Ciò che mi preme comprendere è il rischio reale di gravidanza in seguito all’utilizzo combinato dei due metodi contraccettivi di emergenza (pillola levonorgestrel 1. 5mg e spirale al rame) e cosa dovrei aspettarmi qualora una gravidanza fosse stata evitata?
Il ciclo tornerà ad un mese dall’assunzione della pillola per un fattore ormonale oppure no?
Quali effetti sortisce il levonorgestrel su di un ciclo assente da così tanti mesi per via del parto?

Cosa dovrei fare in merito alla spirale qualora una gravidanza si sia regolarmente protratta?
sono molto confusa e confido nel vostro Gentile supporto.
Ringrazio in anticipo!

[#1]  
Dr. Claudio Bosoni

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Dolori addominali e pubici, amenorrea da 14 mesi, sospetto spargimento di sperma in vagina. Con la pillola del giorno dopo,
una gravidanza in teoria dovrebbe essere esclusa. La spirale è un contraccettivo, per cui, d' ora in avanti non c'è rischio di gravidanza. Comunque aspetti ancora 3-4 giorni e faccia il test di gravidanza. Per tutti i disturbi che ho elencato all' inizio, se continuano, sarebbe utile anche una ecografia pelvica ed eventualmente una visita ginecologica di controllo.
Dr. Claudio Bosoni

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Bosoni,

La ringrazio per il suo parere, procederò sicuramente ad effettuare un test di gravidanza tra 3-4 giorni e vedrò il da farsi in seguito; Potrebbe già risultare positivo giacché il rapporto a rischio è avvenuto 5 giorni fa? Sarei inoltre grata se potrebbe anche fornirmi delucidazioni in merito agli altri quesiti:

cosa dovrei aspettarmi qualora una gravidanza fosse stata evitata?

Il ciclo tornerà ad un mese dall’assunzione della pillola per un fattore ormonale oppure no?

Quali effetti sortisce il levonorgestrel su di un ciclo assente da così tanti mesi per via del parto?

Cosa dovrei fare in merito alla spirale qualora una gravidanza si sia regolarmente protratta?

Ringrazio anticipatamente per il Vs aiuto e pazienza!

[#3]  
Dr. Claudio Bosoni

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Il test di gravidanza dovrebbe già segnarlo, ma se non è tranquilla aspetti anche altri 2-3 giorni. Per me comunque lei non è gravida.

Si potrebbe ripresentare il ciclo, ma quando non si sa.

Il levonorgestrel non da effetti secondari.

Se va in gravidanza fa togliere la spirale.
Dr. Claudio Bosoni