Utente 185XXX
Gentili dottori sono una ragazza di 30 anni, è da circa un anno (come vi avevo già scritto) che vado avanti in una situazione veramente poco chiara, e adesso comincio ad allarmarmi. Il tutto inizia con dei fastidi vaginali che mi portano a scoprire un infezione da ureaplasma, curata con successo con due cicli di antibiotici (Eritromicina e Bassado Febbraio – Maggio 2006)…i sintomi bruciore, senso di irritazione e fastidi migliorano, ma non del tutto…Giungo 2006 eseguo ecografia interna, pap-test con colposcopia in quanto il ginecologo si accorge di un piccolo polipetto, tolto in ambulatorio. Tutti gli esami sono negativi, il pap-test evdienzia emazie e leucociti…ma risulta nella norma, come del resto i successivi tamponi vaginali che non evidenziano altri tipi di infezioni.
I miei fastidi però continuano, e così anche su vostro consiglio smetto di usare saponi troppo aggressivi e comincio a sentirmi finalmente bene per circa un mese e mezzo, adesso agli inizi di Dicembre iniziano nuovamente i miei fastidi, senso di bruciore esterno tra le pieghe delle piccole labbra (sopportabile ma fastidioso) e di nuovo quel senso di irritazione e infiammazione anche all’entrata vaginale con una sensazione di gonfiore e tensione delle grandi labbra.
Su consiglio del mio ginecologo eseguo un nuovo tampone che risulta completamente negativo, tranne che per la presenza di numerosi leucociti.
Dall’ospedale mi consigliano di usare ovuli Mecloderm, mentre il mio ginecologo mi ha consigliato di usare le lavande vaginali “Edenil” antinfiammatorio…che ho incominciato ad usare ed effettivamente i miei sintomi sono leggermente migliorati…
Il mio ginecologo ha dato poca importanza a questi numerosi leucociti…
Ma io mi chiedo i leucociti non rappresentano uno stato infiammatorio? solitamente non vengono associati a qualche battere o virus? Potrebbe trattarsi di HPV pur avendo fatto 6 mesi fa il pap-test e colposcopia risultato negativo e non avendo nessun condiloma? ( il mio ginecologo lo esclude ma spiega poco o nulla).
Infine queste lavande vanno bene o devo usare gli ovuli mecloderm…che sé non sbaglio sono antibiotici?
Vi chiedo la cortesia di darmi delle delucidazioni, e sé è il caso di fare altri esami (anche sé in realtà non so più cosa fare)…IMPORTANTE: questo fastidio sparisce completamente durante i giorni del ciclo mestruale per poi ripresentarsi dopo qualche giorno e la cosa strana è che mio marito non ha nessun sintomo.
Vi ringrazio molto…sia per le risposte che vorrete darmi che per l’utile servizio che mettete a disposizione.
Tanti auguri di buone feste.
Silvia

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Montesano

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Se il pap-test e la colposcopia sono negativi per l'HPV, può stare tranquilla.
Per quanto riguarda le irritazioni vaginali, quando ha curato l'infezione da ureoplasma, il suo partner ha effettuato la cura? Se non l'avesse fatto è probabile che mediante i rapporti sessuali le sia stato ritrasmesso.
Trovo non conveniente fare terapie, per molto tempo, con lavande vaginali perchè queste alla lunga alterano il ph vaginale dando irritazioni.
Se il suo partner ha fatto la cura e dato che il suo ultimo pap-test risulta negativo, opterei per meclon 1000 crema vag. da applicare tutte le sere per 5-6 giorni e successivamente, per 3-4 mesi, ripetere per un paio di giorni a metà ciclo e un paio di giorni qualche giorno prima della mestruazione( è proprio in questi periodi del ciclo che si può avere un abbassamento delle difese immunitarie).

Restando a Sua disposizione per qualsiasi altro chiarimento, colgo l'occasione per porgere distinti saluti e gli auguri per un felice e sereno anno nuovo.
G.Montesano

[#2] dopo  
Utente 185XXX

Gentilissimo Dottore, la ringrazio molto della sua risposta, le volevo chiarire che dagli ultimi due tamponi i micoplasmi risultavano negativi...
il mio attuale problema è un senso di fastidio/bruciore tra le piccole labbra, ma sembra solo dalla parte sinistra, visibilmente non noto nulla di strano, arrosamenti o quant'altro, però a volte noto che si formano una specie di grumi bianchi, simili a delle perdite biancastre, che sè le rimuovo mi sembra di avere meno bruciore...ho fatto anche un tampone vulvare riultato completamente negativo...
vorrei chiderle posso usare questa crema "meclon" anche esternamente?
sarebbe utile fare anche una vistia dermatologica, anche sè sinceramente non capisco a cosa posso essere allergica visto che uso pochissimo sapone e praticamente null'altro...
ancora una cosa il PH vaginale è 4...e non sò sè la cosa le può essere utile...
Nel ringraziarla di cuore le porgo i miei più sinceri saluti.

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Montesano

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Meclon può essere utilizzato anche esternamente; l'uso endovaginale permette,però, di per sè, un'azione terapeutica a livello delle piccole labbra.
Il suo ph vaginale è acido, ma di questo non mi preoccuperei più di tanto perchè mediante la cura e quindi il ripristino della flora batterica rientrerà nella norma.
Eventualmente, esternamente, al posto del meclon può utilizzare un prodotto specifico antinfiammatorio quale VEA-LIPOGEL.
G.Montesano

[#4] dopo  
Utente 185XXX

La ringrazio molto Dottore per il suo interessamento, proverò a effettuare la cura, anche perchè adesso ho notato un rossore sempre dal lato sinistro (nè ho sempre una quando non due)tra le piege delle piccole labbra in corrispondenza proprio al bruciore, anche sè ammetto che adesso và leggermente meglio, sppur non sparito del tutto. Il mio ginecologo in effetti mi aveva consigliato OLIO VEA, che ho appliccato una decina di giorni, poi sospenendo perchè avevo paura di fare peggio. Sà a volte il mio ginecologo mi dà l'impressione che è sempre poco propenso a farmi usare creme o lenitivi vari, sembra che mi consiglia alcuni prodotti solo per farmi contenta.
Infatti credo sia per questo che mi trascino vari problemi da più di un anno, lui ripete che i miei esami sono non normali perfetti, ma io accuso sempre questi fastidi/bruciori.
La ringrazio molto per la sua gentilezza e pazienza, sè il rossore non dovesse passare rifarò l'ennesima visita.

La saluto affettuosamente e le auguro buona giornata.