Utente
Gentilissimi medici, sono una donna di 45 che per anni (21) ha sofferto di endometriosi severa, purtroppo diagnosticata solo 5 anni fà. Ho subito 4 interventi, l'ultimo lo scorso 23 ottobre per LAVH con conservazione delle ovaie.
Lo so'...ora si scatenerà l'inferno in quanto molti ginecologi non comprendono l'utilità della conservazione delle ovaie in una donna con una patologia come la mia.
E' stata una mia scelta, dettata anche dal vari fattori quali ipertensione già preesistente (paura che si aggravasse in menopausa), figlia di donna con gravissima osteoporosi praticamente ingessata ogni mese....

La mia domanda è questa: i primi mesi dopo l'intervento sono stata molto bene, ora da una mese circa ho frequesti dolori (giornalieri) alle ovaie (o almeno in quei punti,,,solo a destra e sinistra non centrali).
Non prendo nessun antidolotifico, sopporto...cerco di prenotare una eco transvaginale ma in questi giorni la maggior parte dei medici sono in ferie. Ho provato anche a chiedere di effettuarla a pagamento...nulla.
Che dirvi? che forse sono pentita della mia scelta, ma è stata mia e ne pago le conseguenze.
Secondo il vostro parere potrebbe essere una riacutizzazione della malattia a livello ovarico?
Premetto che avevo endometriosi alle tube, sulla plica vescicale, adenomiosi, fibromatosi ma nessuna ciste nelle ovaie.
Grazie a chi di voi vorrà rispondermi e comprendermi.

[#1]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Beh...francamente è un pò dura capire questa scelta.
una endometriosi al III - IV stadio che conserva le ovaia è un pò un pastore che fa dormire le pecore con i lupi...
Ma tant'è.
Esegua spesso ecografie e dosaggi dell'FSH e dell'E2 sul plasma.

I Colleghi si regoleranno di conseguenza.

Altro non so dirLe.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
Resp. UOS di P.S.OST/GIN e Med.Perinatale Ospedale di Solofra(AV) Prof. Anatomia Umana Univ. Napoli

[#2] dopo  
Utente
Gentile Dott. Santoro, la ringrazio vivamente della celerità con cui mi ha risposto, e non le nego che mi aspettavo...come dire..la sua reazione.

Se mi permette, vorrei porle un ulteriore quesito: quando effettuerò queste analisi, sarà il valore ad indicare in quale stadio sono (fase follicolare...ovulazione..ecc)? Generalemnte queste analisi, compreso l'FSH si fanno per verificare il corretto funzionamento delle ovaie?

Secondo il suo parere, dopo aver fatto un'ecografia dalla quale si potrebbero evidenziare di follicoli, dopo quanto tempo se ne puo' fare un'altra per verificare che non si è più in fase ovulatoria?

Mi scusi se non sono riuscita ad esprimermi correttamente.

Un caloroso saluto.

[#3]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Il dosaggio ripetuto ogni 6 mesi degli ormoni, sta a significare se e quando inzierà il processo menopausale.
L'asportazione dell'utero Le farà mancare il metro di giudizio del ciclo mestruale (menostasi), per cui le uniche spie della menopausa saranno solo i valori dell'FSH (che da 15 a 25 segnaleranno premenopausa ed oltre i 35 segnaleranno menopausa avvenuta) e dell'estradiolo (E2) che, se al di sotto dei 25 - 20 pg/ml si associeranno a sintomatologia tipica (caldane, sudorazioni, insonnia ecc.ecc.) in un'alta percentuale di probabilità.
La menopausa, come già saprà, si può considerare la terapia definitivia del suo quadro patologico di partenza: l'Endometriosi.


Cordialmente.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
Spec.Ostetrico/Ginecologo
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[#4] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Santoro, mi ha compresa perfettamente in cio' che non riuscivo a spiegare a parole, e questo dimostra la sua professionalità.
La ringrazio molto perchè finalmente ho le notizie che cercavo, che chiedevo e che non trovavo.

Se non le recherà disturbo, ci terrei a tenerla informata su questi dosaggi e sulle ulteriori indagini.

Cordialmente.

[#5]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Può scrivermi quando vuole.
Auguri cordiali.
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[#6] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Santoro, eccomi quì ad aggiornarla come fosse il mio diario.
Ho effettuato le analisi e a giorni le ritirerò così potrò postarle. Nel frattempo ho effettuato una visita in un centro di uroginecologia per problemi legati alla minzione e continui fastidi in sede uretrale. La Dott.ssa che mi ha visitata è stata a dir poco eccezionale: ha capito subito che il problema è vescicale (durante l'isterectomia ho subito anche una cistectomia parziale). Mi ha vivamente consigliato di fare cistoscopia, prove urodinamiche, colposcopia e vulvoscopia.
Tutto cio' và benissimo....qual'è il problema? Che ho molto timore della cistoscopia. La prego non mi consideri infantile....è vero ho fatto esami ben più invasivi in questi 21 anni di endometriosi..sono forte lo so'..ma se la mia vescica è già così iperattiva, infiammata..ecc..immagino il dolore che proverò. Non so' se ho le forze per affrontarla e mi chiedo perchè non poterla fare in sedazione? E' davvero stupido? La Dott.ssa che vuole farla mi ha detto che non ha senso..io però non me la sento proprio. Possibile che nel secondo millennio davvero non è possibile farla in sedazione?
Mi scusi forse questa domanda avrei dovuta postarla nella sezione Urologia...ma forse anche lei puo' darmi qualche indicazione.

Grazie di tutto.

[#7]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Della cistectomia parziale non ne aveva fatto cenno nel post d'inizio consulto.
La cistoscopia può agevoplmente farla dopo l'applicazione locale 8anche endo-uretrale) di EMLA (un potente anestetico locale) che dopo meno di 1 ora dà un'anestesia pressochè totale nel luogo di applicazione. E', infatti, a livello uretrale che Lei potrebbe avvertire il MINIMO fastidio legato alla cistoscopia.


Auguri.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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[#8] dopo  
Utente
Gentilissimo Dott. Santoro...sapevo che potevo contare su di lei. Si ha ragione, ho dimenticato una delle cose più importati e cioè che durante l'isterectomia si sono accorti di un voluminoso nodulo della plica vescico uterina che ha richiesto l'asportazione di una parte della vescica e l'utilizzo di punti di sutura. ecco spiegato il mio timore per la cistoscopia..soffrire.
Forse ascolto troppe personone che l'hanno fatta e che mi hanno riferito essere molto dolorosa, avendo io già di mio fastidi..penso di non riuscire a sopportarla.

Un caro saluto

[#9]  
Prof. Ivanoe Santoro

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Se adotterà questa semplice procedura (EMLA), non avvertirà assolutamente nulla. Ovviamente, ne parli con colui/colei che dovrà eseguire l'esame.
Prof.Dr.Ivanoe Santoro
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