Utente 124XXX
Da diversi anni soffro di dolori cervicali che mi prendono prevalentemente la parte destra del collo a partire dall'occhio fino alle scapole.
Sono stato in diversi studi, neurologi, dentisti, all'ospedale di siena specializzato nelle ricerche dei problemi alla mandibola.
Hanno trovato tanti piccoli problemi ma a loro dire, mai quello che potrebbe scaturire il dolore. Da tre anni sento un dolore fisso nello zigomo, dolore sordo che non scompare nemmeno con antiinfiammatori, a volte va via da solo, ma è molto fastidioso.
Mi sono fatto pure levare un molare nell'arcata superiore destra, che era stato devitalizzato e curato e riaperto diverse volte senza successo.
Speravo che l'ultimo dolore nello zigomo sparisse invece mi ritrovo sempre con quel dolore fisso, non intenso.
A volte la mandibola a destra mi "schiocca" e comunque spesso sento come un rumore di sabbia.

L'ultimo esame che ho fatto è un RX seni paranasali e ATM destro e sinistro, qui di seguito la risposta:
"Normale diafania dei seni paranasali. Non alterazioni strutturali a focolaio a carico dei tavolati cranici.

Lieve osteosclerosi della corticale ossea della glena temporale destra con appiattimento del condilo mandibolare per iniziali fenomeni di tipo artrosico.
Assimmetrica escursione dei condili mandibolari nella proiezione dinamica ( a bocca aperta)"

Dovrei aver scongiurato l'ipotesi della sinusite, rimane il problema alla mandibola che spero riusciate a chiarirmi, e se un eventuale uso di bite potrebbe giovarmi (alcuni dentisti me lo hanno proposto, altri non ne vedevano l'efficacia).
Questo problema potrebbe anche essere ragione di dolore al collo e scapole, o dello zigomo? (strano che il dolore lo senta in maggior misura proprio dove il dente è stato estratto).
Saluti e grazie.

[#1] dopo  
Dr. Marco Finotti

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assolutamente l'esame non permette di fare diagnosi per cui è necessario che si rivolga ad un collega gnatologo che oltre ad esami eventualmente più approfonditi le farà delle valutazioni cliniche che permetteranno di fare una diagnosi precisa e solo allora valutare se il byte potrà rientrare tra le opzioni terapeutiche od essere la terapia d'elezione
per la sintomatologia potrebbe rientrare nella presenza di uno più punti trigger che scaricano stimoli dolorosi
cordiali saluti
Finotti Marco
www.implantologiaitalia.com
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[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Gentile utente per la Correlazione tra dolore cervicale (cervicalgia) e disturbo dell’articolazione temporomandibolare, può leggere http://www.danieletonlorenzi.it/?p=169
Per quanto riguarda il meccanismo del click (Schiocco) http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79
Se ha un click (schiocco) il bite di sicuro serve.
Saluti

http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum