Utente 195XXX
Salve a tutti.
Posto in questa sezione il mio problema così da ampliare la visione delle possibili soluzioni.
Il mio nome è Giuseppe e sono un ragazzo di 24 anni prossimo ai 25 che da circa 2 anni ha una sintomatologia al quanto strana e che nonostante gli innumerevoli esami

non sono riuscito a venirne a capo. I problemi che mi affligono sono: acufene, sensazione di orecchio chiuso, trapezi dolenti, dolore cervicale, rigidità al collo,

dolore lombare, senso di instabilità, capogiri, intontimento generale, indolenzimento oculare, mentre sento la fronte e le palpebre come addormentate parecchie ore

dopo essermi svegliato (arrivo fino alle ore pomeridiane ad avvertire questa sensazione) come se non riuscissi a svegliarmi. Tra gli esami a cui mi sono sottoposto ci

sono: Visita dall'otorino tutto ok, esame audiometrico tutto nella norma, tac delle rocche petrose dove tutto è nella norma tranne che per minima asimmetria dei

condotti uditivi interni per prevalenza volumetrica del sinistro, ecodoppler dei vasisovraortici tutto regolare, RM encefalo tutto nella norma, rx cervicale note di

uncoatrosi, esame del sangue nella norma, valori della pressione arteriosa annotati in un agendina per un 15 giorni tutti nella norma, esami glicemici nella norma,

ecocardiogramma nella norma,elettrocardiogramma ok, elettroencefalogramma tutto ok. Insomma in questi due anni ho fatto davvero un sacco di esami che per mia fortuna

sono risultati essere nella norma magari ne scordero qualche altro. Ormai ho imparato a conviverci con questi problemi tanto da non parlarne nemmeno piu in famiglia

per non allarmarli, nella convinzione che tanto dagli esami che ho fatto non credo che la problematica possa essere un qualcosa di grave anche se vi confesso che

psicologicamente ci sto veramente male tanto che i primi mesi per l'ansia e il nervosismo sono arrivato ad avere il colon irritabile. Quello che piu di ogni altra cosa

mi ha sengnato è la percezione costante di questo ronzio avertito all'orecchio destro e i capogiri del resto non ho mai tenuto grande considerazione anche se non vi

nego che talvolta i dolori sono tali da ricorrere ad antidolorifici e antinfiammatori. Premetto che svolgo un'attività di volontariato come bagnino di salvataggio e

che tra gli altri un'altro aspetto che mi ha destato sospetto è il dolore lacinante provato all'orecchio destro dopo aver fatto il bagno in acqua al tentativo di

deglutire .Io volevo chiedervi se all'origine del problema possa esserci un problema gnatologico e/o posturale o comunque quale possa essere la causa di tutto.

Un'altra cosa che mi ha sempre destato sospetto e la mancata crescita di un dente del giudizio nell'arcata inferiore che guarda caso è proprio il destro.Il sospetto

nasce dalla costatazione che la crescita degli altri tre è avvenuta all'età di 18 anni mentre quest'ultimo, nonostante lo spazio gengivale, tarda a crescere. Vi ringrazio in anticipo per la risposta.

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Dr. Marco Finotti

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non andrebbe risolta con un semplice si o no una domanda così articolata ma in realtà senza la visita è difficile dire di più per cui le dico che in realtà una correlazione tra alcuni dei sui disturbi ed una patologia articolare all'articolazione temporo-mandibolare ci può essere per cui una valutazione da un collega gnatologo è sicuramente consigliabile
cordiali saluti
Finotti Marco
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