Utente 236XXX
A Gennaio 2011 in seguito ad una polmonite curata a domicilio e seguita da pneumologo con controlli di avvenuta guarigione, ho continuato a lamentare un fastidioso dolore sotto il seno destro inizialmente nella zona anteriore ed in seguito anche posteriore. Ancora oggi il dolore permane.
Ristabilitami completamente dalla polmonite avvertivo problemi di sbandamento e fischio alle orecchie ed ho effettuato le visite in otorinolaringoiatria da 2 diversi specialisti che mi hanno diagnosticato acufeni, problemi "al posizionamento dei cristalli" con conseguente riposizionamento. Il fischio ancora oggi permane.
In seguito sono comparsi dei forti dolori alla testa (in zone precise) che hanno indotto ad eseguire una prima risonanza celebrale e cervicale, ho una brotesi di Bach tra C6 e C7 risultata correttamente posizionata anche da diagnosi neurochirurgica eseguita, mentre nella celebrale si sono evidenziate delle macchie sottocorticali bianche (ischemie) .
Mi è stato consigliata una verifica del forame ovale pelvio, gli esami completi (compresa ecotransesofagea) hanno escluso la presenza di forame cardiaco.
Durante tutto il periodo ho assunto molti antiinfiammatori, cortisone a cicli, terapie con Lyrica, cardioaspirina etc... il tutto si è rivelato inutile.
Sono stata ricoverata in medicina generale dove dopo aver eseguito un'ecografia addominale e toracica, esami del sangue completi, tac cervicale, radiografia della colonna etc, mi hanno dimessa senza aver trovato nessuna causa e senza nessuna terapia.
Sono state escluse anche infiammazione del nervo ottico, trigemino, fibromialgia, malattie reumatiche e psichiatriche, pressione arteriosa e venosa corrette ed esami del sangue tutti nella norma.
Ho richiesto nuovi ricoveri ma mi sento rispondere che non saprebbero neanche in quale reparto !
Ho ripetuto una risonanza celebrale dove viene diagnosticato che le macchie sottocorticali (ischemie) sono aumentate in numero ma non in dimensioni. Ho sottoposto entrambe le risonanze ad uno specialista Neurologo, il quale afferma di non considerare la diagnosi inquanto le due apparecchiature utilizzate sono differenti (la prima aperta e la seconda chiusa e più potente) per cui è normale che si vedano più macchie ischemiche.

Attualmente le problematiche sono sensibilmente peggiorate in questo anno trascorso ed i mal di testa spesso mi costringono a letto, ho grandi difficoltà a camminare a causa di una forte stanchezza diffusa e che (non sò se i sintomi sono collegabili) circa a metà giornata mi si abbassa la voce e divento rauca e sembro raffreddata, ho continuamente la sensazione di un peso sulla testa e spesso sento come dei formicolii che dalle gambe mi salgono nel corpo (ho anche la vena safena da operare in entrambe le gambe).

Secondo voi è il caso di approfondire il problema ischemico evidenziato nelle risonanze celebrali oppure ha ragione il professore che mi ha visitato ?

Sapete darmi qualche indicazione in merito ad una eventuale patologia ?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Sono d'accordo che facendo una risonanza su macchinari diversi il risultato alle volte può essere lievemente diverso. I sintomi che ha sono molto aspecifici e non sembra che a questo punto serva rifare una risonanza magnetica cerebrale.

Cordiali saluti
Dr. Eytan Raz