Utente 266XXX
Gentile Dottore, le scrivo per avere se possibile qualche delucidazione in
merito al caso (complesso)di mia figlia. E'
una ragazza di 26 anni che da circa 3 anni soffre di un dolore all'orecchio sx
che si irradia al volto e ultimamente anche alla testa. Dopo vari consulti gli
otorini hanno escluso patologie all'orecchio . Intanto mia figlia aveva deciso
di fare un consulto da un ortodonzista per fattori esclusivamente estetici.Lo
specialista in ortognatodonzia
le ha diagnosticato" una malocclusione dento-scheletrica di I classe, arcata
dento-alveolare sup. contratta in modo lieve, canino superiore destro incluso
palatale con immagine radiografica di fusione ossea, incoordinazione delle
arcate dentarie con morso crociato destro laterale, iperdivergente con tendenza
dolico, assenza nell'arcata inf. dei molari: secondo di destra, primo e secondo
di sinistra con instabilita' occlusale. Ipersensibilita' articolazioni temporo-
mandibolari. Gli obiettivi e il piano di trattamento erano i seguenti: mettere
a riposo loe articolazioni con rimodellamento dento alveolare, creare spazio
per l'allineamento dentario, coordinare le arcate dentarie, estrarre il canino
incluso in quanto non predicibile la sua eruzione forzata in tempi medio-lunghi
ed allineamento in arcata. Controllo dello stato paradontale, della divergenza
facciale, risoluzione del morso crociato con normalizzazione funzionale ed
estetica, relativamente allo stato iniziale. Si consiglia di finalizzare il
trattamento con impianti-protesi alla arcata inferiore, da rivalutare in fase
post-trattamento attivo e/o periodo di contenzione."
Sono quasi due anni che mia figlia porta un apparecchio fisso (invisalign) i
dolori sono aumentati, il medico ripete che non dipendono dall'articolazione.
Ultimamente dietro mia insistenza perche' disperata e stanca di vedere mia
figlia afflitta da questo dolore fisso, il dentista le ha preso le impronte per
un bite da mettere sopra l'apparecchio all'arcata inferiore. Gentile Dottore in
tutto questo la devo informare che durante il trattamento circa un anno fa
consultando un noto neurochirurgo di Parma, le ha diagnosticato un conflitto
neuro vascolare perche' (per sfortuna!) in seguito a una risonanza ed un'angio
risonanza e' risultato che mia figlia aveva un decorso tortuoso dell'arteria
cerebellare postero superiore di sx adiacente al V° nervo cranico, e quindi
responsabile del dolore di mia figlia. Di conseguenza ci ha suggerito
l'intervento mediante decompressione microvascolare del nervo. Non contenti di
questa diagnosi abbiamo consultato un altro neurochirurgo a Roma, il quale ci
ha confermato la prima diagnosi. Il 3 ottobre 2011 mia figlia e' stata operata
a Roma. Il chirurgo ci diceva di aspettare per avere i risultati sperati, ma
gia' al risveglio dall'anestesia mia figlia avvertiva lo stesso dolore. E'
stata dimessa dopo 12 giorni con una terapia del dolore : tegretol, tachidol,
contramal e citalopram. Oggi mia figlia sta malissimo, i dolori sono aumentati
, si estendono al capo e la ferita le brucia, non sopporta il caldo, l'aria
condizionata. Da una recente RM all' orecchio e' risultata un'infiammazione
all'apice mastoidea, che a parere del chirurgo che l'ha operata "potrebbe
essere un post-intervento",curata con cortisone e antibiotico, senza esiti
positivi, l'otorino ha riconfermato che l'orecchio e' sano. Qualche giorno fa
abbiamo consultato uno gnatologo a Roma che ha detto di buttare l'invisalign e
mettere i denti mancanti. Un maxillo facciale,il quale ha diagnosticato una
dislocazione anteriore del menisco articolare a sx, le ha prescritto un Rm
delle ATM a bocca chiusa e bocca aperta, ed applicazione di un bite inferiore a
precontatto posteriore sx come per sostituire gli elementi dentari mancanti.
Gentile Dottore sono disperata, mia figlia soffre tantissimo e'
psicologicamente provata ed io non so cosa decidere. Le sarei infinitamente
grata se Lei mi potesse consigliare ed espimere un suo parere a riguardo sulla
terapia da seguire.
La ringrazio anticipatamente e le invio cordiali saluti.
Sig.ra Manna

[#1] dopo  
Dr. Enzo Di Iorio

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Gentile utente, a livello odontostomatologico sua figlia presenta sicuramente problematiche tali da poter essere essere alla base di sintomatologia dolorosa di pertinenza ATM.
Se adesso tutta la sintomatologia dipenda dal malfunzionamento articolare non è certo possibile dirlo.
Non son stati in grado di risolver le problematiche vari specialisti dopo visite ed esami strumentali si figuri se in un consulto on-line è possibile fare qualcosa di più.
A livello odontostomatologico (e solo di questo ho le competenze per poter esprimere un parere) sicuramente più di qualcosa andrà fatto.
Non son d'accordo sul fatto che sua figlia debba dapprima "rimettere" i denti per veder poi risolta la sintomatologia: è necessario prima risolver la sintomatologia con opportuna terapia gnatologica dopodichè sarà possibile riabilitare con impianti e protesi.
E' ovvio che vista la complessità della situazione è necessario rivolgersi a specialisti di comprovata esperienza in gnatologia ( ed in ortodonzia se il piano di trattamento prevederà anche una fase ortodontica).
Cordiali saluti
Dr. Enzo Di Iorio
Chirurgo Odontoiatra specialista
enzodiiorio@hotmail.it

[#2] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore la ringrazio per la sua celere risposta.
Volevo dirle che quindi è giusto che mia figlia continui a portare l'apparecchio nonostante i dolori. Ma purtroppo sono ormai quasi due mesi che non sta più seguendo la cura ortodontica come dovrebbe perchè non riesce a sopportare i dolori che diventano più forti quando lo mette.Dottore perdoni la mia insistenza ma volevo chiederle se la terapia gnatologica consiste solamente nel portare l'apparecchio o ci
sarebbe anche qualche altra cosa da fare. Anche perchè l'ortodontista che la sta seguendo ripete che lui non puo' fare niente per allievare i dolori.
La ringrazio infinitamente e le porgo cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il collega ha spiegato molto chiaramente che il primo passo della terapia deve tendere alla scomparsa del dolore.
Si sa poco sulle classificazioni dei disturbi temporomandibolari http://www.danieletonlorenzi.it/?p=79 e approcci e trattamenti diversi sono riportati ugualmente efficaci . E' stato pertanto convalidato nella terapia delle malocclusioni dentali un approccio conservativo e non invasivo.
La maggioranza dei pazienti con disordine temporo mandibolare ottiene sollievo dei sintomi con una buona terapia non invasiva reversibile (bite, stretching mandibolare, ecc.). In caso di dolore è consigliabile non fare nulla che modifichi il rapporto dentale preesistente, come ortodonzia, ceramiche dentali, molaggi selettivi, o qualsiasi altra cosa che modifichi "l'ingranaggio dentale", è consigliabile curare prima il dolore.
Fonte https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/9151272
Per quello che riguarda l'intervento chirurgico è evidente che non è stata la terapia giusta.
Ora che fare? Io farei un bite secondo i seguenti consigli:
https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo
magari insieme ad esercizi di stretching mandibolare http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-dinamico/
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#4] dopo  
Utente 266XXX

Salve Dottore, la ringrazio per la sua disponibilita', oggi mia figlia ha fatto la risonanza all'articolazione temporo mandibolare e i risultati ce li daranno lunedi.
Successivamente ci recheremo dallo specialista maxillo facciale che come gia' le dicevo nella prima lettera, ci ha consigliato di mettere un bite inferiore a precontatto sx per sostituire i denti mancanti.
Dottore,prima di congedarmi , vorrei aggiungere una cosa. Se il fatto che mia figlia circa tre anni e quindi all'esordio del dolore, dato che per arrivare all'universita' doveva prendere tre mezzi pubblici e ci arrivava sudata, andava in bagno si lavava la faccia e dopo si metteve vicino al ventilatore o al condizionatore, potesse in qualche modo aver contribuito allo scatenarsi di questa patologia.
Ma nello stesso tempo penso che se fosse stata qualche forma di dolore nevritico con tutte le medicine che ha preso sarebbe dovuto andato via o quanto meno si sarebbe attenuato.
Bene Dottore, adesso la saluto e appena avro' l'esito dell'esame le faro' sapere.
Grazie di tutto.

[#5] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Una correlazione con gli agenti atmosferici c'è. Non comprendo il precontatto di sin, l'obiettivo dovrebbe essere la chiusura "armonica" contemporanea a destra e sin.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#6] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Lo gnatologo prende in cura le disfunzioni dell'articolazione temporo-mandibolare.
Il chirurgo maxillo-facciale interviene quando la terapia gnatologica prevede un intervento chirurgico, cioè quasi mai.
L'ortodonzista intereviene quando la terapia prevede lo spostamento dei denti.

Non si dovrebbe MAI iniziare un trattamento ortodontico in presenza di disturbi ricondicubili all'articolazione temporo-mandibolare, come è stato fatto: i disturbi molto spesso peggiorano.

La risposta fornita: "l'ortodontista che la sta seguendo ripete che lui non puo' fare niente per allievare i dolori." non è accettabile.

Le suggerisco un consulto URGENTE da uno gnatologo DI CHIARA FAMA E COMPETENZA.

Molto probabilmente occorrerà sospendere il trattamento ortodontico, costruire un bite, risolvere il problema all'articolazione, rivalutare a fine trattamento se programmare un nuovo trattamento ortodontico badando alle finalità FUNZIONALI e un pò meno a quelle ESTETICHE.
Senza condizionare la terapia con stupidaggini come "voglio qualcosa che non si veda, come gli allineatori trasparenti (invisalign)".


https://www.medicitalia.it/sergioformentelli/news/439/Lo-gnatologo-ma-chi-e-costui
www.studioformentelli.it
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[#7] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore, grazie infinite per la sua risposta.
Per quanto riguarda il precontatto, chiedero' quando andro' a visita per portare l'esito della risonanza. Ma comunque lo specialista maxillo facciale disse che il problema era nato perchè mia figlia non aveva i denti posteriori a sx.
Dottore le faro' sapere l'esito della risonanaza appena ne saro' in possesso.
La saluto e le auguro una buona giornata.

[#8] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore Formentelli, la ringrazio per la sua risposta.
Le confesso che sono molto confusa, ma quello che so di certo è che mia soffre tanto. Adesso che avro' i risultati della risonanza, le faro' sapere e decidero' per una consulenza gnatologica.
cordiali saluti.

[#9] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signore, nella descrizione del caso, davvero molto significativo, mi sembra manchi un elemento potenzialmente importante: come si intendeva sostituire il canino incluso-estratto? Leggo di impianti previsti solo nell'arcatainferiore. si prevedeva di allineare i denti presenti chiudendo lo spazio del mancante?
Osservo anche il riscontro di "un'infiammazione all'apice mastoidea" : é dallo stesso lato cui si riferiva nel primo nessaggio? "da circa 3 anni soffre di un dolore all'orecchio sx ")
La ringrazio. Cordiali saluti e auguri.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#10] dopo  
Utente 266XXX

Gentilissimi Dottori, ho ritirato oggi il referto della risonanza ATM bilaterale dinamica:
"Asimmetria delle eminenze articolari del temporale per aspetto ipoplasico di quella di destra.Da tale lato il capitello mandibolare, anche esso più piccolo rispetto al controlaterale, presenta un certo grado di appiattimento del suo profilo corticale superiore cui corrisponde spianamento della corticale dell'antistante eminenza temporale.
Le cavita' glenoidi presentano, invece, normale morfologia,dimensioni e profondita'.
Il menisco articolare a destra è mal delimitabile in tutte le sequenze impiegate e nelle varie fasi di apertura della bocca, per un probabile processo degenerativo cronico. Tuttavia esso sembra essere dislocato al davanti del condilo gia' in occlusione centrica e tende ad occupare, parzialmente, il cuscinetto adiposo (interposto fra i due capi dello pterigoideo) in massima apertura della bocca, senza segni di "ricattura".
A sinistra il menisco articolare presenta una morfologia sostanzialmente normale (bi-concava)ed un segnale abbastanza uniforme ad eccezione di qualche minima areola di ipersegnale per iniziale degenerazione. Esso contrae normali rapporti con il condilo mandibolare sia in occlusione centrica sia nelle varie fasi di apertura della bocca.
In entrambi i lati, nella massima apertura della bocca, il condilo mandibolare non supera la corticale anteriore dell'eminenza del temporale (cioè non vi è lussazione anteriore). Penso di andare la settimana prossima dallo specialista maxillo facciale,. Sono un po' preoccupata per questo referto. Se potreste anticiparmi un parere,ve ne sarei molto grata.
Cordiali saluti.

[#11] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Menisco in greco vuol dire semiluna. E' presente nel ginocchio, nell'articolazione temporomandibolare c' il disco articolare. Ma ha fatto una TAC o una RMN? Legga esami radiologici su http://www.danieletonlorenzi.it/atm/gnatologo-gnatologia-ovvero-studio-dell%E2%80%99articolazione-temporomandibolare-atm/ non si vede il disco. OK ha fatto la RMN (o la TAC) ed una diagnosi. Serve un bite https://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/news/821/Tanti-tipi-di-bite-ai-denti-come-sceglierlo
e questo esame non aiuta a farne uno valido. Non è di pertinenza del maxillo facciale, serve uno gnatologo.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#12] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore ho compreso che serve uno gnatologo, ed è solo con una accurata visita gnatologica che si puo' venire a capo di questa situazione che ci portiamo dietro da tre anni? Quindi la risonanza è stata inutile? SE si le chiedo quale esame potrebbe fornire maggiori informazioni.
La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

[#13] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"E' solo con una accurata visita gnatologica....?

SI.




"La risonanza è stata inutile?"

SI.




"Quali esami potrebbe fornire maggiori informazioni."

Quelli che riterrà lo gnatologo in base a quello che vedrà nella bocca di sua figlia.
Se avrà dei dubbi diagnostici (lui, non lei) chiederà o eseguirà direttamente gli esami e i test che gli servono per rispondere alle sue domande (dello gnatologo).
Una volta che avrà delle risposte dagli esami (lo gnatologo), potrà dare delle risposte anche a lei.

Nella mia professione, ad esempio, sono attrezzato per eseguire tutti gli esami che mi servono per la diagnosi, TAC compresa, tranne la risonanza, per le pochissime volte che mi serve.
4 volte nell'arco di 25 anni, se non ricordo male.

Spero che ora quello che stiamo tutti cercando di farle capire sia chiaro e inequivocabile.
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[#14] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signore, le sarei molto grato di poter conoscere le risposte ai due quesiti che le ho posto nel mio messaggio precedente: Credo possano chiarire il perché della disastrosa evoluzione del caso di sua figlia e aiutare a precisare il percorso proposto dai Colleghi, sul quale concordo pienamente.
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#15] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore Bernkopf, mi scuso se le rispondo adesso.
Il canino estratto nel mese di marzo dell'anno scorso non è stato sostituito e quindi l'allineamento dei denti andava fatto senza sostituzione di esso .
L'infiammazione è allo stesso lato del dolore ossia il sinistro come detto nel primo messaggio.
Cordiali saluti.

[#16] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signore, la soluzione ortodontica di un caso con inclusioni giudicate di difficie recupero, analogamente ai casi di agenesia o di estrazioni effettuate superficialmente, prevede effettivamente la possiblità di allineare i denti vicini , chiudendo lo spazio: non é pertanto criticabile l'opzione attuata.
Tuttavia é evidente che questo tipo di approccio, pur contemplato in etteratura, anzitutto non si pone il problema del perché dell'inclusione, quasi sempre legata a contrazione del perimetro dell'arcata superiore: la chiusura dello spazio accentua questa contrazione. L'arcata superiore "contiene " l'inferiore, e la contrazione tende a dislocare la mandibola.
La dislocazione della mandibola é alla base di molte problematiche dell'ATM (lei é ormai un esperto, e non devo decrittare questa sigla), fra le quali si possono collocare i problemi legati al conflitto che si può instaurare fra ATM e orecchio, che potrebbe costituire la diagnosi relativa al primo sintomo : " "da circa 3 anni soffre di un dolore all'orecchio sx ". Ho motivo di ipotizzare che l'"infiammazione
all'apice mastoidea " ne sia la complicanza, altrettanto incomprensibile , tanto che "l'otorino ha riconfermato che l'orecchio e' sano".
Sottoline4o che se manca il canino di destra, l'arcata superiore si contrae specialmente a destra, e la mandibola viene spinta a sinistra.
Un caso come questo deve essere trattato con molta attenzione alla problematica gnatologica: uno gnatologo, di fronte ad un inspiegabile dolore cronico all'orecchio non avrebbe iniziato un trattamento ortodontico.
Forse anche i neurochirurghi, pur concordi fra loro, avrebbero potuto includere nel quadro clinico di loro competenza l'ipotesi di dolori legati al problema craniomandibolare, che purtroppo, però é abitualmente sottostimato.
Come suggerito anche dai miei Colleghi Formentelli e Tonlorenzi, é indispensabile che si rivolga ad un ortodontista con buone conscenze gnatologiche: non sono in contrasto con le esigenze estetiche.
Le suggerirei di dare un'occhiata agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

Otite ricorrente: colpa dei denti?
http://www.medicitalia.it/minforma/Otorinolaringoiatria/961/Otite-che-non-guarisce-colpa-dei-denti
www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf
( attendere con pazienza quando si vuole aprire questo link: è molto pesante)
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#17] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore, penso che l'errore di tutto sia stato fatto a monte della situazione, cioè quando il dentista di famiglia ci diceva che mia figlia era nata cosi' con il canino incluso e bisognava solamente controllarlo ogni tanto , senza prospettarci gli eventuali sviluppi. Quando mia figlia circa due anni fa ha iniziato la terapia ortodontica (con il dolore) era solo perchè lei si vedeva la mandibola storta e il sorriso strano allo specchio! Quando abbiamo chiesto il consulto dello specialista in "ortognatodonzia, ci ha riferito che la terapia andava fatta per fini funzionali ed anche estetici, nel modo in cui è descritto nel primo messaggio.
Mi chiedo se abbiamo consultato medici giusti o poco informati! Perchè mi sembra
troppo non individuare il "dentista" giusto, e neanche il" neurochirurgo" giusto, per non parlare degli otorini di "fama" che abbiamo consultato.
A questo punto sono molto sfiduciata, ma cio' non toglie che continueremo il nostro percorso.
Vorrei chiederle Dottore, se pu0' indirizzarci verso uno specialista in gnatologia, nelle nostre vicinanze (Campania, Lazio).
La ringrazio e la saluto cordialmente

[#18] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Ce n'è uno che le ha risposto, che esercita proprio a Roma...
E' un caposcuola, uno che insegna agli altri gnatologi.
Perchè ci chiede un altro indirizzo?
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[#19] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta e chiedo scusa se sono stata ripetitiva.
Cordiali saluti.

[#20] dopo  
Utente 266XXX

Gentilissimi Dottori, mi ritrovo a scrivere dopo un anno per aggiornare la situazione di mia figlia con dolore all'orecchio da circa tre anni etc. Abbiamo consultato due specialisti gnatologi alla quale è stata diagnosticata un disordine temporo mandibolare misto con una componente muscolare ed articolare a sx. La terapia prescritta dal primo specialista gnatologo (perchè ne abbiamo consultati due) è: riabilitazione protasica provvisoria settore diatorico mandibolare sx. Applicazione di Bite dell'arcata superiore ( a ferro di cavallo, di spessore circa 1-2 mm, piano sul versante mandibolare , contenenti punti fermi distribuiti su tutti gli elementi dentari,). Successivamente si consiglia Artrocentesi articolazione temporo mandibolare in anestesia locale. Il secondo specialista le ha prescritto un bite all'arcata inferiore contenente un rialzo all'interno per sostituire i molari mancanti sul lato sx da portare 17-19 ore al giorno e la notte. Chiedo gentilmente un vostro parere .
Cordiali saluti

[#21] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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"disordine temporo mandibolare misto con una componente muscolare ed articolare a sx."

Questa non è una diagnosi, ma una descrizione.

Il bite "piano sul versante mandibolare , contenenti punti fermi distribuiti su tutti gli elementi dentari" mi sembra una contraddizione di termini.
Se è piano sul lato che guarda la mandibola, non ha i punti fermi sugli elementi dentali.
Se è modellato in modo da avere i punti fermi non è piano.
L'artrocentesi bisogna avere dei motivi MOLTO SERI per farla.

Se fare il bite sopra o sotto è ininfluente, eccezione fatta nel caso di denti mancanti, e allora potrebbe essere più indicata un'arcata rispetto all'altra.

Le ore in cui portare il bite potrebbero essere giuste, se è giudicata prevalente nella genesi delle problematiche l'instabilità occlusale e la conseguente problematica muscolare.
Ma se la componente muscolare fosse dovuta invece al bruxismo (cosa di cui sua figlia può benissimo non accorgersi come l'80% delle persone), andrebbe considerata una terapia specifica.

Ha consultato il luminare che le ho indirettamente suggerito?,

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[#22] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dott. Formentelli la ringrazio per la risposta. Le ho inviato una copia della prescrizione gnatologica al suo indirizzo email. Comunque ci siamo orientati per la seconda terapia del bite.
Appena messo il bite la ragazza ha trovato subito un sollievo a livello muscolare (anche se poi dopo due ore le sono tornati i dolori) ma il dolore all'orecchio non è variato. E' sempre piu' aggressivo.
Dottore Vorrei sapere gentilmente quali sono i casi in cui è consigliabile l'artrocentesi, e se per mia figlia è indicato.
Cordiali saluti e grazie ancora.

[#23] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Non capisco il termine di "prescrizione".

Una prescrizione è un documento in cui un dottore indica ad un altro soggetto COSA deve fare.

Nel testo che mi ha inviato, peraltro dalla calligrafia al limite del leggibile (e da buttare nello sciacquone del cesso solo per questo motivo), non c'è nessuna indicazione prescrittiva, ma una sorta di rendiconto diagnostico che spesso inviamo al collega che ci invia la paziente.

Ma NON E' una prescrizione!!!

I termini usati:
* "consiglia" riabilitazione protesica provvisoria...
* "consiglia" applicazione di bite ....
* "artrocentesi" ....

Non sono consoni alla funzione richiesta dallo gnatologo.

Se lo gnatologo reputa che necessiti un bite o una riabilitazione ptotesica, LA ESEGUE, o la invia a persona di sua fiducia, assumendosi però la responsabilità di questa scelta, sia in caso di effettuazione diretta che in caso di delega.
Altrementi in caso di broblemi, chi si assume la responsabilità?
Il cretino che ha sbagliato la diagnosi o l'idiota che ha eseguito male i "consigli"?

Per quanto riguarda l'artrocentesi invece, al limite si può suggerire al collega SPECIALISTA di visitare e valutare l'opportunità di.... e non "consigliare" rendendo il parere dello specialista superfluo.

Tutte le cose che le ho scritto sono cose relative a educazione e buon senso, non certo a norme di legge o altro.

Riguardo alla domanda specifica sull'artrocentesi, potrebbe essere suggerita quando ci sono forti sospetti di gravi usure dell'articolazione temporo-mandibolare, o di versamenti e "sporcizia" nel liquido contenuto.
In pratica, in quasi 30 anni di attività, mai.
E, sopratutto, non ad una giovane adulta.

Non sempre il bite "giusto" lo si centra al primo tentativo.
Un bravo gnatologo fa molti bite "fatti bene (che funzionano) e pochi bite "fatti male" (che non funzionano).
E quando gli succede, cerca di capire cosa ha sbagliato e coregge l'errore.
Un cattivo gnatologo fa un bite bene solo quando sbaglia.

Non mi ha detto se è stata considerata l'ipotesi bruxismo, se se ne è parlato, o se si è indagato in tal senso.

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[#24] dopo  
Utente 266XXX

Grazie Dottore. Per quanto riguarda la prescrizione , a questo medico (specilista in chirurgia maxillo facciale e per il trattamento del dolore facciale e disordini temporo mandibolari mi ha indirizzato un altro specialista in odontoiatria e dolori oro facciali, che dopo un'accurata visita mi ha indirizzato al chirurgo per il lavaggio articolare.Il chirurgo dopo la visita ha detto che i sintomi erano principalmente clinici e non tanto giustificati dall' esame portato in visione ( risonanza magnetica descritta precedentemente). Per il bruxismo non ha espresso niente in merito., ha poi aggiunto che con il lavaggio articolare non dava una garanzia certa.
La ringrazio Dottore per i suoi consigli.

[#25] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Mi torna in mente la storia di Ponzio Pilato. Questa è molto più ingarbugliata.
Uno con le idee chiare non l'ha ancora trovato.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#26] dopo  
Utente 266XXX

Grazie per la risposta Dottore.Purtroppo forse non l'ho ancora trovato il medico giusto. Non so se dipende dai medici o dal caso di mia figlia. Fatto sta che il problema è ancora presente. Comunque domani faremo il secondo consulto gnatologico dal dottore che prescriveva il bite come descritto precedentemente.
cordiali saluti.

[#27] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Uno gnatologo non prescrive il bite, (se serve) lo fa. Altrimenti Lei butta via dei soldi. Come si deve scrivere che lo gnatologo non prescrive bite ad altri ma li fa lui?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#28] dopo  
Utente 266XXX

Bene Dottore sono daccordo con lei, infatti domani andremo dallo gnatologo che ha prescritto (nella prima visita), un bite da portare 17-19 ore al giorno e la notte.
Ringrazio ancora e le faro' sapere dopo la visita.
cordiali saluti.

[#29] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Io vorrei sapere dopo la terapia se il dolore è passato o no. Solo questo deve interessarla il dolore c'è ancora o non c'è più?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#30] dopo  
Utente 266XXX

Il dolore è migliorato per poche ore a livello muscolare del collo della spalla e della testa, ma il dolore all'orecchio c'è sempre, anzi con il bite diventa ancora piu' fastidioso.
Inoltre nel punto dove sono simulati i denti mancanti a sx mia figlia avverte una compressione sulle gengive, provocandole dolore e bruciore. Abbiamo riferito questi sintomi allo gnatologo ed ha risposto che deve sopportare questi dolori e tamponarli con tachipirina o efferalgan , perchè la terapia è lunga e dolorosa.
Dottore ma è normale che con il bite il dolore all'orecchio aumenti, non so cosa pensare piu'.
cordiali saluti.

[#31] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Terapie lunghe e dolorose mi convincono poco. La compressione sulle gengive va assolutamente tolta.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#32] dopo  
Utente 266XXX

Grazie Dottore per la risposta, domani ne riparlero' con lo gnatologo e le faro' sapere.
cordiali saluti.

[#33] dopo  
Utente 266XXX

Gentili Dottori, siamo stati dallo gnatologo a controllo, ha registrato il bite togliendo quel fastidio alle gengive per cui adesso va meglio. Il medico ha ribadito che la terapia è un po' lunga e i miglioramenti si vedranno man mano. A livello muscolare c'è già un miglioramento come già detto ,ma all'orecchio c'è sempre il dolore che per adesso diventa più fastidioso con il bite. Il caso di mia figlia l'ha definito un po' complicato perchè ci sono diversi fattori che influiscono, l'asimmetria dei condili, la mancanza dei denti, il canino dx incluso (già estratto ) con la dislocazione della mandibola a sx. A tutto cio' si aggiunge la componente emotiva perchè sopportare un dolore fisso da tre anni non è cosa da niente. Riguardo alla sensibilità della zona dove mia figlia ha subito l'intervento(conflitto arteria-nervo trigemino) ha parlato di sensibilità propriocettiva ( sensibilità al caldo, al vento,non puo' usare l'asciugacapelli etc). Gentili Dottori vorrei un vostro consiglio sulla situazione.
Grazie per i vostri consigli.
cordiali saluti

[#34] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il dolore da lungo tempo porta ad una cronicizzazione del dolore e le terapie possono essere più lunghe. E' definita sensibilità propriocettiva quella che proviene dal corpo stesso. esterocettiva quella che proviene da fuori (estero è un luogo esterno). Provi ad associare manovre di stretching mandibolare. http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-contro-il-dolore-e-wellness-benessere-in-odontoiatria/ Forse è sulla buona strada, il tempo lo dirà.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#35] dopo  
Utente 266XXX

Grazie Dottore per la risposta, avere da lei un incoraggiamento è molto confortante.
Aspetteremo con fiducia l'evolversi della terapia. Per lo stretching-mandibolare ne parleremo certamente nel prossimo appuntamento con lo gnatologo. Vorrei sapere se questa terapia si esegue in ospedale o presso strutture private.
Ancora grazie per la disponibilità
Cordiali saluti.

[#36] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il link lo ha letto? Mi pare di no. Lo stampi e lo faccia pure leggere al Suo gnatologo
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[#37] dopo  
Utente 266XXX

Gentili Dottori buongiorno,vorrei sapere in quali casi (gravi) è prevista l'artrocentesi. E se quello di mia figlia è da ritenersi tale. I casi sospetti di gravi usure a carico della atm come vengono diagnosticati? con esami diagnostici o semplicemente con l'esame clinico.
Vi ringrazio in anticipo .saluti

[#38] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Il link lo ha letto? Mi pare di no. Lo stampi e lo faccia pure leggere al Suo gnatologo.

Io non posso risponderLe perché non ho MAI mandato dal chirurgo i miei pazienti gnatologici. C'è qualche difetto tipo malocclusale e (forse) bruxista ai quali l'artocentesi probabilmente non gioverebbero.

SE NON FA DIAGNOSI COME SI FA A SAPERE QUALE TERAPIA FARE?
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[#39] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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Non mi è mai successo, finora, di mandare un mio paziente gnatologico a fare l'artrocentesi.
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[#40] dopo  
Utente 266XXX

Buongiorno Dottori, grazie per le risposte. Mi ha riferito lo specialista per dolori oro facciali che l'artrocentesi era stata richiesta perchè c'è una forte infiammazione. Per adesso il bite fatto dallo gnatologo dà un minimo sollievo ma non sempre.Spesso è costretta a toglierlo in quanto le provoca fastidio. Giovedi prossimo andremo a controllo dallo gnatologo e chiedero' per ulteriori terapie da affiancare al bite perchè solo con esso mia figlia non riesce a fare a meno di antidolorifici e tranquillanti.
Grazie per l'attenzione
Saluti

[#41] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Secondo me (e credo secondo il Dr. Formentelli) un bite ben fatto non da talvolta fastidio. Sentirei un secondo gnatologo. Mi spiega chi è lo specialista per dolori orofacciali? Un neurologo (non credo prescriva artrocentesi) un maxillofacciale o un dentista? Troppe cose confuse nella Sua storia.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#42] dopo  
Dr. Sergio Formentelli

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[#43] dopo  
Utente 266XXX

Grazie Dottori. Lo specialista è un odontoiatra diplomato in usa in dolori oro facciali , il quale dopo la visita ci ha inviato dallo specialista maxillo facciale specializzato in disfunzioni dell'atm per l'artrocentesi. Prima di procedere abbiamo consultato un secondo gnatologo di Napoli che ha costruito il bite che attualmente porta. Questo gnatologo ci ha spiegato che il caso è complesso e che i risultati si vedranno pian piano: Il dolore che persiste da molto tempo, i denti mancanti . Ma quello che tormenta mia figlia è il dolore all'orecchio, e la sensibilita' che si instaurata alla zona dove ha la cicatrice dell'intervento. Non puo' asciugarsi i capelli che si infuoca tutta la faccia . anche se sta in un ambiente caldo comincia ad arrossire il volto a sx , si sente la faccia infuocata. a questo punto se la bagna con acqua fredda e lei mi spiega che succede come quando butti l'acqua sul fuoco. Gentili dottori questa è la situazione. un po' di sollievo se anche minimo lo trova con contramal gocce e aulin bustine, medicine che pero' non si possono sempre prendere.
Grazie Dottori Saluti

[#44] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Sono sempre più confuso:
1) un dentista specialista (usa) in dolori orofacciali che non fa il bite; Specialista in cosa?
2) Uno gnatologo che fa il bite che da talvolta un fastidio;
3) salta fuori una cicatrice che non sapevamo, ma che peggiora il quadro;
la cicatrice a cosa è dovuta?
Sta perseguendo una strada che ci lascia tanti dubbi.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#45] dopo  
Utente 266XXX

Dottore la cicatrice si riferisce all'intervento al trigemino che ho descritto nel primo messaggio.

[#46] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Ho letto, se fosse un mio paziente non continuerei per questa strada. Lei faccia come crede.
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[#47] dopo  
Utente 266XXX

Gentile Dottore mi dia lei un' indicazione. Ho letto con molta attenzione il suo link
e penso che la ginnastica mandibolare potrebbe essere utile. Io credo che la confusione me l'hanno creata proprio i medici, perchè una persona che soffre si affida al medico! comunque penso
che ancora non è stato centrato il problema. Non sto ad elencare gli specialisti che ho consultato. In ultimo quando forse abbiamo consultato il medico giusto (lo gnatologo) mi fa un bite che non sortisce benefici. Bene mi sa che consulteremo un altro gnatologo.
Grazie Dottore
Saluti

[#48] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Non so come aiutarLa.
Mi spiace, magari usi il dispositivo (del link) per ginnastica mandibolare.
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