Utente 253XXX
Salve, circa 4 anni fa ha iniziato a manifestarsi un click alla ATM monolaterale a sinistra, inizialmente raramente, quando mangiavo cose faticose (come panini), poi è diventato sempre più frequente fino a diventare quotidiano, ed un paio di volte si è evoluto in un evento doloroso (insomma, mi faceva male, una volta addirittura ho avuto come la sensazione di un fruscio da contatto con attrito, non lo saprei spiegare ).
Visti i peggioramenti nel tempo mi sono rivolta nell'ultimo anno al mio dentista di fiducia per una terapia o per un eventuale indirizzamento ad un altro professionista.
Secondo lui il click era causato da una malocclusione dentale, per cui prima ha ritenuto necessario farmi fare e poi farmi portare un bite per trovare quella posizione corretta in cui non ho più il click (con questo bite ci dormo e ci mangio anche quasi sempre, perché lui riteneva fosse fondamentale usarlo durante i pasti, visto che è proprio mangiando che l'articolazione è più stressata).
Ora che è stata trovata questa posizione con il bite lui ha deciso che a settembre dovrò portare un apparecchio sia sull'arcata superiore che su quella inferiore innanzitutto per raddrizzare i canini (in quanto sono tutti più o meno extraruotati, e secondo lui non svolgono il loro ruolo di guida canina, e contribuiscono alla malocclusione) e poi mi ha detto che voleva anche provare ad "alzare" alcuni denti (perchè essenzialmente nella posizione trovata i molari e i premolari delle due arcate non riescono a toccare tra di loro, non so sinceramente se questo fatto, cioè che i molari e i premolari siano un poco "bassini" è una mia caratteristica fisiologica o se durante il periodo di click digrignavo i denti la notte e magari me li sono consumata un poco).

Ora, io sono un poco perplessa sull'alzare i denti con l'apparecchio (ma è possibile?!) comunque vi vorrei chiedere: che ne pensate di come il mio dentista stia procedendo?
Io sinceramente mi fido del mio professionista e credo che non si possa procedere in maniera diversa, però ho paura sinceramente, ancora non ci ho capito molto su cos'è questo click alla mandibola e vorrei sentire anche altri pareri.
Grazie in anticipo.

[#1] dopo  
Dr. Armando Ponzi

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Gentile paziente,
il profilo terapeutico che ha descritto appare sostanzialmente corretto e condivisibile. Se la terapia sino ad ora effettuata ha prodotto un miglioramento stabile della sintomatologia vuol dire che è efficace.
L'ulteriore piano di cure per rendere stabile l'occlusione è anch'esso condivisibile pur con i limiti del consulto on line.
D'altra parte lei ha due opzioni: rimanere così utilizzando il dispositivo che il suo dentista ha prodotto o produrre dei cambiamenti nell'occlusione per renderla stabile e quindi poter abbandonare l'uso del dispositivo: la scelta va fatta con un approfondito colloquio col suo dentista.
Cordiali saluti
Dr. Armando Ponzi
www.sgfmedical.it

[#2] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Per indurre modifiche permanenti aspetti di essere per qualche mese senza dolore. La terapia è corretta, un'altra possibilità è http://www.danieletonlorenzi.it/atm/rialzare-la-masticazione-con-ceramiche-o-senza-limare-i-denti-gli-overlay-dentali/ Cominci pure secondo le indicazioni del Suo dentista di fiducia che sta lavorando bene (il dolore è passato). Consideri che se durante lo spostamento dei denti ci fosse dolore tecniche di stretching potrebbero esserLe di aiuto http://www.danieletonlorenzi.it/atm/stretching-mandibolare-contro-il-dolore-e-wellness-benessere-in-odontoiatria/.
Mi pare che (come ha detto il collega) sia sulla giusta strada.
Saluti
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#3] dopo  
Utente 253XXX

Vi ringrazio molto per le risposte, ora mi sento più serena.
L'utilizzo del bite ha prodotto un miglioramento che però non è stabile,in quanto mi basta togliere il bite per ritornare all'occlusione originale e riaccusare quindi il click alla mandibola (senza dolore): infatti ci son alcune volte in cui sinceramente mangio senza (perché è più piacevole) però dopo qualche tempo mi ritorna il click, magari non subito, durante il pasto, ma qualche ora dopo anche a riposo, o al pasto successivo senza bite.
Per questo motivo voglio procedere con la terapia modificando l'occlusione in maniera definitiva.

"Per indurre modifiche permanenti aspetti di essere per qualche mese senza dolore."
Dottor Tonlorenzi scusi cosa intende, a che scopo?

Voglio dire: per arrivare al dolore è trascorso più di un anno con un peggioramento progressivo del click,e comunque sia il dolore non era quotidiano ma si è manifestato un paio di volte, massimo 3, in episodi durati un paio di giorni e distanziati da un periodo non doloroso (di almeno 7 giorni).
Con il bite non ho avuto più quel dolore, però togliendolo, siccome il click ritorna, sono sicura che col tempo , e col peggioramento del click, riapparirebbero anche gli episodi dolorosi, per cui a quale scopo?
O forse intende prima di alzare i denti o di applicare rialzi in ceramica, solo ruotando i canini di vedere se il dolore ritorna?

[#4] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Se gli episodi di dolore sono stati così limitati nel tempo prosegua pure come dice il Suo dentista. Se alla fine della terapia sta bene, la finisca li, altrimenti ci sono anche altre strade. I rialzi a cui mi riferivo sono in composito senza limare nulla. Ha letto l'articolo?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#5] dopo  
Utente 253XXX

Sì ma per "alla fine della terapia" lei quale terapia intende, quella con il bite o quella con l'apparecchio? Scusi se mi dimostro un po' dura di comprendonio.

Sì ho letto entrambi gli articoli, ma il mio dentista non vuole limare nulla, lui vorrebbe alzare un po' i molari per porli a contatto, e quando gli ho chiesto in che modo intendesse farlo, lui ha detto o con dei rialzi (come dice Lei) o provando a sollevare i denti con l'apparecchio, ed era quest'ultima cosa che mi lasciava perplessa!

Comunque vorrei dire che i miei denti sinceramente non sembrano consumati, cioè non sono minimamente paragonabili alla foto dell'articolo.

Per quanto riguarda l'articolo sugli esercizi, ho visto che son tutti esercizi con l'utilizzo di strumenti, non ci sono esercizi che si possono fare senza strumenti?

[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Rialzi comunque fatti. Senza dispositivi http://www.danieletonlorenzi.it/wp-content/uploads/Im.jpg mi pare che possa farlo anche a casa. Sempre considerando che uno di quei dispositivi costa circa 50 euro più iva. Ma l'articolo l'ha letto?
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#7] dopo  
Utente 253XXX

Sinceramente quell'esercizio non l'ho capito, non ho capito se va fatto solo in caso di lussazione, non ho capito quanto tempo bisognerebbe fare pressione sulla mandibola, se andrebbe ripetuto e a cosa serve

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Quale parte di questa frase non comprende: "L’esercizio si effettua stabilizzando la fronte e facendo una pressione molto lieve sulla mandibola inferiore."
L'esercizio con device è sicuramente più facile, per trovarlo c'è il link del produttore in fondo all'articolo. A cosa serve? Ad ottenere i benefici dello stretching in tutte le sedi del corpo. Ad es. aumento dell'apertura dell'articolazione interessata e dolente, riduzione del dolore, ecc.
Quanto tempo va fatto? almeno 10 minuti tre volte al giorno.
Per semplificarsi la vita userei http://www.danieletonlorenzi.it/wp-content/uploads/Cattura.png In fondo all'articolo c'è il link del produttore.
Non cura il click, ma è utile nel caso ci fosse dolore o per facilitare il professionista nella rilevazione del corretto rapporto tra le arcate dentali.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#9] dopo  
Utente 253XXX

Ok la ringrazio!!