Utente 339XXX
Egregi dottori,

da diversi anni soffro di disturbi dell'articolazione temporo-mandibolare, in particolare avverto un click "morbido" a sinistra in fase di apertura e crepitii a destra. Nessun dolore nella zona periauricolare ma solo un lieve affaticamento dei muscoli masticatori riscontrabile in occasione di pasti prolungati e di una certa "consistenza". Talvolta mi riesce difficile anche aprire del tutto la bocca poiché l'escursione è completa solo dopo aver superato il "click". Se può servire, per diversi anni - a causa di una carie troppo a lungo trascurata - ho maturato la cattiva abitudine di masticare solo a destra, abitudine che adesso sto tentando di eliminare masticando da ambo i lati.

Qualche settimana fa mi sono recato da un ortognatodonzista, il quale ha confermato la presenza di una malocclusione e mi ha consigliato di eseguire una stratigrafia bilaterale e dinamica dell'ATM seguita da una valutazione posturale presso un fisiatra.
Proprio ieri mattina ho ritirato il referto della stratigrafia, per cui nell'attesa di recarmi da un fisiatra e ritornare quindi dall'ortognatodonzista, gradirei che mi deste un Vostro parere circa l'esito:

"Regolare il profilo del condilo mandibolare e della cavità glenoidea di ambedue i lati.
A bocca chiusa corretto il posizionamento del condilo destro all'interno della cavità articolare; dislocazione posteriore del condilo sinistro.
A bocca aperta entrambi i condili si arrestano a livello del tubercolo anteriore del temporale."

Non Vi nascondo una certa preoccupazione, tanto più considerando la mia attuale condizione economica, davvero precaria.
Si tratta di una lussazione o cosa? Pensate che si renderà indispensabile l'utilizzo del bite o potrebbe essere sufficiente una rieducazione articolare attraverso sedute di fisioterapia? In attesa di ritornare dall'ortognatodonzista sarebbe meglio seguire specifiche precauzioni? Dieta liquida o posso continuare a mangiare come sempre?

In attesa di un Vostro graditissimo riscontro, porgo cordiali saluti.


[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Paziente, "Si tratta di una lussazione o cosa?"
R: il click, più o meno "morbido" è segno di una incoordinazione condilo.maniscale: il disco (o menisco) che si interpone fra il condilo mandibolare e la fossa nella quale si muove , in chiusura non segue il tragitto del condilo ma rimane dislocato in avanti. Aprendo la bocca il condilo ricattura il menisco e genera il rumore di click. Anche nel suo caso, solo dopo questo click , la mandibola può continuare regolarmente la sua escursione in apertura
Si tratta di una situazione instabile e potenzialmente pericolosa , perché ad un certo punto, improvvisamente il menisco si può incastrare davanti al condilo e la bocca non si può nè aprire più di un paio di centimetri , né chiudere , perché il dolore lo impedisce.
Questo quadro acuto prende il nome di Locking (blocco).
A mio parere, il suo racconto ed un esame clinico sarebbero più che sufficienti a far diagnosi e a decidere la terapia. La stratigrafia non sarebbe l'esame più indicato, giacché non evidenzia la posizione del menisco. Peraltro, la "dislocazione posteriore del condilo sinistro" , comunque, é in linea con il quadro che mi sarei fatto. Se proprio si vuole avere un'immagine, bisogna richiedere una Risonanza Magnetica ma, le ripeto, l'approccio clinico, nel suo caso, dovrebbe essere sufficiente.
Dubito che la fisioterapia, forse utile per altri motivi, possa risolvere il suo problema ATM.
Se il suo dentista non è in grado, deve rivolgersi ad un collega gnatologo esperto in problemi dell'Articolazione Temporo Mandibolare (ATM):
Le suggerirei di dare un'occhiata all'articolo linkato qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il suo problema.
Cordiali saluti ed auguri.

www.studiober.com/pdf/Cefalea_Otite_Cervicalgia.pdf

Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#2] dopo  
Utente 339XXX

Dr. Bernkopf, innanzitutto La ringrazio, ho letto ed apprezzato il Suo articolo.

Dal momento che per svariati anni ho masticato solo a destra, secondo Lei è giusto pensare che la dislocazione del condilo sinistro sia una naturale conseguenza di una ipotonia dei muscoli masticatori del lato sinistro e che per tale ragione il condilo abbia trovato terreno fertile per uno scivolamento all'indietro? E' una ipotesi che mi ronzava in testa...

Poi desidererei sapere come giudica il mio problema: è di facile risoluzione una volta intrapresa la terapia? Terapia che, mi sembra di capire, prevederà l'utilizzo del bite prima e trattamenti ortodontici poi. Ho capito bene?



[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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" secondo Lei è giusto pensare che..."
Secondo me non tanto, ma sopratutto , fra le molte cause possibili, da quella genetica a quella traumatica a quella....odontoiatrica-iatrogena, a quella comportamentale, poco importa sapere quale riguarda il caso che si considera: il vero problema é come fare a risolverlo.
Sulla terapia ha capito bene: se il caso é facile o difficile non si può dire senza una visita . Sopratutto, comunque, lo dirà il paziente, se alla fine starà bene o ancora male.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#4] dopo  
Utente 339XXX

Dr. Bernkopf, La ringrazio ancora, è stato preziosissimo ed esauriente. Pollice su per Lei.

Spero di risolvere quanto prima il mio problema, non Le nascondo una certa apprensione.

Se lo vorrà, sarà mia premura aggiornarLa non appena mi recherò dall'ortognatodonzista per intraprendere la terapia.

Cordiali saluti.

[#5] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Mi farà piacere rileggerla. Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
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[#6] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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[#7] dopo  
Utente 339XXX

Dr. Tonlorenzi, La ringrazio per il Suo contributo e a tal proposito vorrei porgerLe una domanda: i "crepitii" sono sempre causati da artrite o artrosi o può essere sufficiente una dislocazione del condilo non necessariamente accompagnata da una degenerazione articolare? Glielo chiedo perché, come avrà letto nel mio post di apertura, io avverto il click nello stesso lato del condilo dislocato e dei crepitii dall'altro lato. A questo punto comincio a preoccuparmi. Se avessi avuto artrosi o artrite sarebbe risultato nella stratigrafia?

[#8] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Artrite probabilmente non ce l'ha, altrimenti si vedrebbero segni più importanti. E' probabile che ci sia un coinvolgimento di entrambe le articolazioni. Vada da un bravo gnatologo.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum

[#9] dopo  
Utente 339XXX

Egregi Dottori,

come promesso, Vi aggiorno un po' sulla situazione: dopo aver compreso che il mio dentista non era in grado di affrontare e sopratutto di risolvere il mio problema, sono andato da uno gnatologo. Quest'ultimo, dopo avermi sottoposto ad un esame clinico alquanto sbrigativo e dopo aver bollato come inutile ed obsoleta la stratigrafia dell'ATM che avevo con me, ha eseguito un esame EMGs e non ha perso l'occasione di praticare del terrorismo psicologico asserendo che il problema, a suo modo di vedere, è molto grave e va affrontato di tutta fretta. Stando alle sue parole, "sarei prossimo al lock della mandibola e sarei esposto alla potenziale comparsa di acufeni che spesso e volentieri conducono al suicidio." Testuali parole. E' normale che un paziente debba essere allarmato in codesto modo? Se prima ero pensieroso, adesso sono molto, molto preoccupato. Sostiene che vi sia una lussazione bilaterale della mandibola, ragion per cui l'apertura risulta ridotta anche subito dopo aver superato il click. E' davvero possibile? Il referto della stratigrafia lascia intendere un diverso quadro clinico:

"Regolare il profilo del condilo mandibolare e della cavità glenoidea di ambedue i lati.
A bocca chiusa corretto il posizionamento del condilo destro all'interno della cavità articolare; dislocazione posteriore del condilo sinistro.
A bocca aperta entrambi i condili si arrestano a livello del tubercolo anteriore del temporale."

Se davvero si trattasse di una lussazione bilaterale, lo gnatologo non avrebbe dovuto praticare una manovra per ridurla? Poi va detto che io non avverto alcun dolore, gli unici sintomi sono quelli riportati nel primo post di questo consulto.

Tra l'altro la terapia gnatologica preventivatami avrebbe un costo di 7000 € e prevederebbe l'uso di una placca (presumo si tratti di un bite) e delle infiltrazioni di acido ialuronico. E' possibile che una simile terapia preveda un esborso di questo tipo? A me sembra una richiesta eccessiva, per cui mi preme sapere più o meno quali siano i costi per attuare una terapia gnatologica compatibile col mio caso.

Sono confuso e preoccupato.

Spero di ricevere un Vostro gentilissimo parere, se non altro una parola di conforto.

Ringrazio anticipatamente.

[#10] dopo  
Dr. Daniele Tonlorenzi

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Una lussazione è uno spostamento permanente delle superfici articolari l'una rispetto all'altra. da wikipedia. Si tratta di un click, un banalissimo click, se tutti quelli che hanno un click dovessero suicidarsi si starebbe freschi. Stia alla larga da quella (pericolosa) persona e senta un'altra opinione.
http://www.medicitalia.it/dtonlorenzi/curriculum